Chimici precari agguerriti alla Sapienza!

immaginechim.jpg
dalla diretta della Repubblica della contestata inaugurazione dell’anno accademico:

Nella piazza antistante il Rettorato della Sapienza campeggia anche uno striscione: ”Precari traditi: Mussi bugiardo più ricercatori meno politici”. Intanto sotto la statua della Minerva, al centro del piazzale, massiccia la presenza delle forze dell’ordine in borghese e in divisa. Pochissimi invece i ragazzi che si trovano oltre le transenne che costeggiano tutto il viale che porta dall’ingresso di piazzale Aldo Moro al rettorato.

http://www.repubblica.it/2008/01/dirette/sezioni/cronaca/sapienza-inaugura/sapienza-inaugura/index.html

Annunci

10 Responses to Chimici precari agguerriti alla Sapienza!

  1. Giorgio ha detto:

    Mussi, facci il Miracolo: sparisci!

  2. Stefano ha detto:

    Precari 2008: parte la riscossa!

  3. Temporary staff ha detto:

    Ribellarsi al governo Prodi è giusto!

    Precari di tutta Italia unitevi!

  4. Marco Verdi ha detto:

    Chi vota Gasbarra, vota Tocci.
    Mussi nemico.

    Mai più voti finche’ precari!

  5. Precario deluso ha detto:

    NE’ MUSSI NE’ MUSSOLINI

  6. Colombo da Priverno ha detto:

    Oggi è la serata dei telegrammi?

  7. lucas ha detto:

    I punti di verifica presentati il 15 gennaio da la Sinistra/L’Arcobaleno al Presidente del Consiglio:

    …. SCUOLA, UNIVERSITA’, RICERCA Portare a 10 mila, da 4, le assunzioni di nuovi ricercatori previste dal Piano straordinario;….

    Si accorgono solo ora che il Piano Straordinario è ridicolo. Come si è detto piu’ volte, è inferiore alle assunzione “ordinarie” che si tenevano all’epoca della Moratti. Ma Mussi non è quello che ha sabotato le stabilizzazioni, perche’ tanto c’era il reclutamento? E Diliberto non è quello che si è lavato le mani dell’intera faccenda lasciando campo libero ai rettori suoi compagni di partito (fra i quali il segretario generale della CRUI)?

    VERGOGNA!

  8. Colombo da Priverno ha detto:

    Almeno lo facessero, di portarli a 10.000, invidio chi ha ancora il coraggio di vivere in altalena perenne tra illusioni e delusioni.

    Ho smesso di crederci quando hanno annunciato con enfasi, come se fosse una bella cosa, la riapertura dei concorsi per associato e ordinario.

    Tanto quelli non lo faranno di portarli a 10.000, sono sempre uguali. E’ più importante tenere in piedi provincie e comunità montane ipertrofiche.

    Noi veniamo per ultimi.

    Non so più se sia sbagliata l’università. o Mussi, o l’Italia. Mastella, Berlusconi, oggi Cuffaro sono nell’occhio del ciclone della giustizia. E per l’italico volgo, immagino, la soluzione non sarà di certo sbatter fuori queste persone dallo Stato (poverini, erano così ricchi e fortunati…). La soluzione sarà riformare la giustizia perchè non tocchi il potere.

    E bandire ordinariati quando c’è fame – FAME – di posti di ricercatore non è diverso.

    Urliamolo.

  9. stonedresearcher ha detto:

    Pubblicata lettera dei precari di chimica sul messaggero:

    L’invito del Rettore al Pontefice a partecipare all’inaugurazione dell’anno accademico della Sapienza Università di Roma ha innescato una serie di eventi che ha riempito la cronaca italiana di questi giorni, mascherando i veri problemi dell’università che avrebbero dovuto essere discussi in questa occasione. Noi siamo particolarmente interessati a porre in evidenza il problema annoso dei “precari della ricerca” dell’Università e denunciare la nostra delusione nei confronti del Ministro Mussi.

    Noi precari della ricerca nell’Università siamo tanti, siamo quanti quelli strutturati (professori associati ed ordinari compresi), abbiamo contratti della tipologia più varia (co.co.co., co.co.pro., assegni di ricerca, borse di studio, ricercatori a tempo determinato) e svolgiamo una parte importantissima nell’attività di ricerca ed accademica. Il Governo nelle sue Finanziarie ci ha escluso dai processi di stabilizzazione, a differenza dei colleghi a tempo determinato che lavorano negli altri enti di ricerca nazionali: il ricercatore precario del CNR, dell’Enea o dell’ISS ha diritto al lavoro a tempo indeterminato, mentre il ricercatore precario dell’Università NO. Sospettiamo di essere lavoratori di serie B.

    Abbiamo portato pazienza, del resto il Ministro Mussi ci ha promesso un piano di reclutamento straordinario da attuarsi secondo un nuovo regolamento, forse più meritocratico. Il problema è che il piano di reclutamento straordinario non ha niente di straordinario: i 20 milioni di euro stanziati per il 2007 si traducono in circa 500 posti che diventano un migliaio grazie al (necessario) cofinanziamento delle università, a fronte di un numero di precari stimato in decine di migliaia. Per scendere nel dettaglio, il piano di reclutamento straordinario ha concesso un totale di 52 posti (26 pagati dal Ministero + 26 cofinanziati dall’Ateneo) a La Sapienza, da distribuire su circa 200 settori scientifico-disciplinari, per rispondere alle esigenze di migliaia di aspiranti ricercatori. Le cifre stanziate per il reclutamento sono evidentemente risibili e ben lontane dall’essere sufficienti, pur considerando i 120 milioni di euro promessi per il 2008 e 2009.

    Al problema dei numeri si somma quello dei modi. I concorsi ancora si effettuano secondo la vecchia normativa, con buona pace della meritocrazia. Il nuovo regolamento, data la complessità delle commissioni che prevede, non si sa quando effettivamente verrà attuato. Parallelamente a questo, il Ministro aveva bloccato i concorsi per professore associato ed ordinario, in nome della necessità di modificare anche questa normativa concorsuale e per garantire che le Università investissero sull’assunzione di nuovi ricercatori. Questo aveva ricevuto il nostro plauso, ma purtroppo il Ministro ha presto ceduto, ed ecco che, nonostante non sia stato neanche discusso un nuovo regolamento, dal 1 gennaio 2008 è stata riaperta la possibilità di bandire concorsi per professore.

    Questa mattina sopra l’edificio di Chimica dell’Ateneo romano, era affisso uno striscione di denuncia cui la stampa non ha probabilmente dato peso: “Precari traditi: Mussi bugiardo. Più ricercatori, meno politici.” Il problema del precariato nell’Università esiste ed è grave, in misura maggiore che in qualsiasi altra istituzione pubblica. Noi non abbiamo alcuna rappresentanza sindacale, non abbiamo rappresentanza negli organi collegiali degli atenei, tanto meno abbiamo il potere di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica come è recentemente accaduto per gli autotrasportatori. Quest’ultimo episodio ha dimostrato ancora una volta, come nella necessità di reperire fondi, sia facile e indolore tagliare sulla ricerca. Ci rivolgiamo alla stampa, nella speranza di trovare spazio per le nostre rivendicazioni. Cordiali saluti.

  10. Marco ha detto:

    Beh bisogna fare un correzione alla lettera, altrimenti si corre il rischio di dare notizie false e tendenziose: anche gli enti pubblici di ricerca sono tagliati dal processo di stabilizzazione!!!!!!

    Anzi gli ultimi giorni di questa Finanziaria è stato grazie a vostri cari rettori ed a quel Muss (in veneto ha un certo significato questa parola: un muss a capo dell’universita e ricerca, beh è proprio il massimo) che hanno cambiato tutte le carte paragonandoci a dei portaborse….

    Non è polemica, ci mancherebbe… sarebbe come fare una guerra tra poveri, invece dobbiamo essere uniti. I vostri ed i nostri sono gli stessi problemi, tutti li conoscono, ma tutti fanno finta di ignorarli: troppo comodo avere degli schiavi sottopagati….

    Uniamoci e cerchiamo di tirare fuori tutto il marcio che c’è nelle istituzioni (o almeno a quelle che ci interessano)

    Marco C.R.A.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: