BLOCCATI I CONCORSI DA RICERCATORE UNIVERSITARIO RIPRISTINATE LE DUE IDONEITA’ NEI CONCORSI DI SECONDA E PRIMA FASCIA

Dopo le ultime due appassionanti giornate è certo! Concorsi da ricercatore bloccati dalla fine di febbraio alla emanazione del Nuovo regolamento.

E se il nuovo regolamento decade concorsi bloccati Sine Die!

Ecco cosa ci ha regalato il decreto milleproroghe:

La prossima settimana saranno bloccati tutti i concorsi da ricercatore su budget ordinario, mentre quelli su budget straordinario potranno essere banditi fino al 31 marzo.

Poi si vedrà…

Nel frattempo sono state ripristinate le due idoneità per concorsi da  associato e ordinario.

Ecco la notizia appena riportata in un comunicato dell’Associazione Nazionale Docenti Universitari.

Andu – Associazione Nazionale Docenti UniversitariBLOCCATI I CONCORSI A RICERCATOREIeri, 20 febbraio 2008, la Camera ha convertito in legge, con modifiche,
il decreto-legge “milleproroghe” (Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248,
“Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni
urgenti in materia finanziaria”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302
del 31 dicembre 2007). La legge di conversione approvata dalla Camera
sara’ ratificata, cioe’ approvata definitivamente senza modifiche, entro
questo mese dal Senato.
Riportiamo in calce il testo, da noi ‘ricostruito’ dopo le modifiche
approvate, degli articoli 12 e 13 riguardanti l’Universita’. Riportiamo poi
il testo ‘originale’ di questi articoli e il testo delle modifiche
approvate. La ‘ricostruzione’ del testo potrebbe contenere imprecisioni di
cui ci scusiamo anticipatamente.

Le novita’ piu’ rilevanti sono:
1. il blocco dei concorsi a ricercatore banditi su fondi interamente di
ateno, a partire dalla fine di questo mese e fino a quando entrera’ in
vigore il nuovo regolamento dei concorsi a ricercatore (nuovo comma 3
dell’art. 12);
2. si ‘ripristinano’ due idonei, anziche’ uno, nei concorsi a ordinario e
ad associato (comma 2 dell’art. 12).

L’ANDU ha cercato (v. nota), invano, di convincere i Deputati a non
bloccare i concorsi a ricercatore. E’ invece stato approvato un emendamento
proposto dai deputati del PD Ghizzoni, Rusconi, Benzoni, Froner, Colasio,
De Biasi, Volpini, Tocci, Tessitore, Giulietti, Villari (nuovo comma 3
dell’art. 12).
La chiara volonta’ di bloccare i concorsi e’ stata esplicitata dall’on.
Ghizzoni:
“Una buona notizia.” – dichiara Manuela Ghizzoni, capogruppo del Pd-Ulivo
in commissione Cultura alla Camera. “L’emendamento – spiega – rende validi
tutti i bandi di concorso che saranno emanati entro la data di entrata in
vigore della legge di conversione di tale decreto (alla fine di questo
mese, ndr).
I concorsi banditi entro questa data saranno svolti con le vecchie regole
mentre quelli banditi successivamente si svolgeranno secondo le procedure
del nuovo regolamento, di cui dovrebbe essere imminente la registrazione da
parte della Corte dei Conti, che vincolera’ gli oltre 3000 nuovi posti
cofinanziati dal Ministero e previsti dalla Finanziaria 2007.”

21 febbraio 2008

Nota. V. i documenti dell’ANDU
– del 19.2.08 “Ai Deputati: salvate i concorsi a ricercatore”:
http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article18214.html
– del 20.2.08 “La Camera sta bloccando i concorsi a ricercatore”
http://unimoreinform.blogspot.com/2008/02/andu-la-camera-sta-bloccando-i-con
corsi.html========================
NUOVO TESTO DEGLI ARTT. 12 e 13 DEL DECRETO-LEGGE DOPO LE MODICHE APPORTATE
DALLA CAMERA IL 20 FEBBRAIO 2008

Sezione V
Universita’

Articolo 12.
(Disposizioni in materia di universita’ ed enti di ricerca).

1. Gli effetti dell’articolo 5 del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, gia’
prorogati al 31 dicembre 2007 dall’articolo 1 del decreto-legge 28 dicembre
2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007,
n. 17, sono ulteriormente differiti al 31 dicembre 2008.
2. In attesa della definizione ed attuazione della disciplina delle
procedure di reclutamento dei professori universitari di prima e seconda
fascia, fino al 31 dicembre 2008 continuano ad applicarsi, relativamente a
tale reclutamento, le disposizioni della legge 3 luglio 1998, n. 210, e del
decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117; gli organi
accademici delle universita’, nell’ambito delle rispettive competenze,
possono indire, entro il 30 giugno 2008, le relative procedure di
valutazione comparativa.
3. Nelle more dell’attuazione del regolamento dei concorsi per ricercatore
di cui all’articolo 1, comma 647, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
sono validi i bandi di concorso a posti di ricercatore universitario ai
sensi della legge 3 luglio 1998, n. 210, emanati dalle universita’ entro la
data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
4. Per l’anno 2008, continua ad applicarsi l’articolo 2, terzo comma, della
legge 27 febbraio 1980, n. 38. A decorrere dallo stesso anno, le
disposizioni di cui all’articolo 1, comma 536, primo periodo, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, si applicano anche alle amministrazioni di cui
all’articolo 1, comma 643, della medesima legge n. 296 del 2006″;
5. All’articolo 2, comma 429, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dopo la
lettera c) e’ aggiunta la seguente:
“c-bis) definire, previa intesa tra la regione Basilicata e l’Universita’
della Basilicata le modalita’ di utilizzo da parte dell’universita’
medesima di eventuali trasferimenti regionali, fermo restando il calcolo
del limite del 90 per cento di cui alla lettera c), al netto dei predetti
trasferimenti, ed assicurando l’assenza di effetti negativi sui saldi di
finanza pubblica”.

Articolo 13.
(Termini per la conferma di ricercatori).

1. Il termine di cui all’articolo 31, primo comma, del decreto del
Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, si applica anche ai
ricercatori di cui all’articolo 19, comma 15, della legge 28 dicembre 2001,
n. 448, in servizio dalla data di entrata in vigore del presente decreto,
ferma restando la facolta’ degli stessi di partecipare alle procedure di
trasferimento ordinarie bandite dalle universita’ per la relativa
qualifica, ovvero, entro il medesimo termine, presso le amministrazioni di
inquadramento, ovvero le agenzie di cui all’articolo 10 del decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300.

Art. 13-bis.
(Dotazione del fondo ordinario delle universita’).

1. La dotazione finanziaria del fondo per il finanziamento ordinario delle
universita’ di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24
dicembre 1993, n. 537, come determinata dalla tabella C allegata alla legge
24 dicembre 2007, n. 244, e’ incrementata di una somma pari a 16 milioni di
euro a decorrere dall’anno 2008″.

========================
TESTO ‘ORGINALE’ DEGLI ARTT. 12 e 13 DEL DECRETO-LEGGE

Sezione V
Universita’
Articolo 12.
(Disposizioni in materia di universita’).

1. Gli effetti dell’articolo 5 del decreto-legge 7 aprile 2004, n. 97,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 giugno 2004, n. 143, gia’
prorogati al 31 dicembre 2007 dall’articolo 1 del decreto-legge 28 dicembre
2006, n. 300, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2007,
n. 17, sono ulteriormente prorogati fino all’adozione del piano
programmatico previsto dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244.
2. In attesa della definizione ed attuazione della disciplina delle
procedure di reclutamento dei professori universitari di prima e seconda
fascia, fino al 31 dicembre 2008 continuano ad applicarsi, relativamente a
tale reclutamento, le disposizioni della legge 3 luglio 1998, n. 210, e del
decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117, fermo
restando quanto previsto dall’articolo 1, comma 2-bis, del decreto-legge 31
gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43; gli organi
accademici delle universita’, nell’ambito delle rispettive competenze,
possono indire, entro il 30 giugno 2008, le relative procedure di
valutazione comparativa.
3. Per l’anno 2008, continua ad applicarsi l’articolo 2, terzo comma, della
legge 27 febbraio 1980, n. 38.

Articolo 13.
(Termini per la conferma di ricercatori).
1. Il termine di cui all’articolo 31, primo comma, del decreto del
Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, si applica anche ai
ricercatori di cui all’articolo 19, comma 15, della legge 28 dicembre 2001,
n. 448, in servizio dalla data di entrata in vigore del presente decreto,
ferma restando la facolta’ degli stessi di partecipare alle procedure di
trasferimento ordinarie bandite dalle universita’ per la relativa qualifica.

========================
MODIFICHE AGLI ARTT. 12 e 13 APPORTATE DALLA CAMERA IL 20 FEBBRAIO 2008

All’articolo 12:

– al comma 1, le parole: “sono ulteriormente prorogati fino all’adozione
del piano programmatico previsto dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244” sono
sostituite dalle seguenti: “sono ulteriormente differiti al 31 dicembre 2008”;
– al comma 2, le parole: “fermo restando quanto previsto dall’articolo 1,
comma 2-bis, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla
legge 31 marzo 2005, n. 43” sono soppresse;
– dopo il comma 2 e’ aggiunto il seguente:
“2-bis. Nelle more dell’attuazione del regolamento dei concorsi per
ricercatore di cui all’articolo 1, comma 647, della legge 27 dicembre 2006,
n. 296, sono validi i bandi di concorso a posti di ricercatore
universitario ai sensi della legge 3 luglio 1998, n. 210, emanati dalle
universita’ entro la data di entrata in vigore della legge di conversione
del presente decreto”.
– al comma 3, e’ aggiunto in fine il seguente periodo: “A decorrere dallo
stesso anno, le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 536, primo
periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano anche alle
amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 643, della medesima legge n.
296 del 2006”;
– dopo il comma 3 aggiungere il seguente:
3-bis. All’articolo 2, comma 429, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
dopo la lettera c) e’ aggiunta la seguente:
“c-bis) definire, previa intesa tra la regione Basilicata e l’Universita’
della Basilicata le modalita’ di utilizzo da parte dell’universita’
medesima di eventuali trasferimenti regionali, fermo restando il calcolo
del limite del 90 per cento di cui alla lettera c), al netto dei predetti
trasferimenti, ed assicurando l’assenza di effetti negativi sui saldi di
finanza pubblica”.
– alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “ed enti di
ricerca”.

All’articolo 13:

– al comma 1, sono aggiunte, in fine, le parole: “ovvero, entro il
medesimo termine, presso le amministrazioni di inquadramento, ovvero le
agenzie di cui all’articolo 10 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
300”.

Dopo l’articolo 13 e’ inserito il seguente:

“Art. 13-bis. – (Dotazione del fondo ordinario delle universita’). – 1. La
dotazione finanziaria del fondo per il finanziamento ordinario delle
universita’ di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a) della legge 24
dicembre 1993, n. 537, come determinata dalla tabella C allegata alla legge
24 dicembre 2007, n. 244, e’ incrementata di una somma pari a 16 milioni di
euro a decorrere dall’anno 2008”.

Annunci

39 Responses to BLOCCATI I CONCORSI DA RICERCATORE UNIVERSITARIO RIPRISTINATE LE DUE IDONEITA’ NEI CONCORSI DI SECONDA E PRIMA FASCIA

  1. Homo publicans ha detto:

    le idoneità per i concorsi da associato e ordinario sono state riportate a due.

    Esulterà il Professor Settis: finalmente i suoi valenti e giovani allievi potranno veder coronate le proprie ambizioni di carriera.

    Almeno ci risparmierà le sue periodiche lamentazioni su Repubblica.

    Magra consolazione.

    Riprende la grande abbuffata dei concorsi a cattedra.

    Compagni, la situazione non solo è grave ma è anche seria.

  2. non-tenure-track researcher ha detto:

    la banalità del male:

    una combinazione perversa di confusione amministrativa e di spinte corporative sta delinenado uno scenario di vera e propria debacle per i ricercatori precari e per l’università italiana.

  3. Miriam ha detto:

    Non lo mai detto prima, ma ora mi allineo anch’io: Votare a destra!

  4. non-tenure-track researcher ha detto:

    credi che con la destra sarà diverso? l’università italiana è malata da sempre ed è uno specchio della politica malata.

    sarà peggio, piuttosto, con la destra: do you remember gli emendamenti finali alla Moratti con le concessioni ai professori incaricati stabilizzati e altre micro-corporazioni?

  5. Francesco ha detto:

    Fermo restando il disastro totale, scendendo nel concreto direi che non è corretto dire che i concorsi su fondi ordinari non potranno essere banditi dalla fine di Febbraio ma che c’è qualche ulteriore margine di tempo dovuto al tempo necessario all’entrata in vigore della legge di conversione. Ribadisco l’appello ai giuristi: c’è qualcuno che sa quantificare l’entità di questo margine?

  6. stonedresearcher ha detto:

    Purtroppo il margine è scarso.

    La legge entra in vigore il giorno dopo la sua entrata in gazzetta ufficiale.

    Di solito queste leggi sono pubblicate in un giorno.

    Quindi ahimè l’info è corretta.

  7. Giovane Precario ha detto:

    Ho aspettato 5 anni per votare contro la Moratti nel 2006, ma devo onestramente riconoscere che Tocci, Mussi, Volpini, Tessitore, Ghizzoni sono infinitamente peggio. Questa chicca a un mese e mezzo dalle elezioni mi fa cambiare idea: voterò PdL. Qualunque cosa facciano non sarà mai peggio di cio’ che abbiamo visto fare da Mussi, Modica e dal drappello CRUI del PD in commissione cultura.

    Addio!

  8. stonedresearcher ha detto:

    L’unico modo è rallentare la pubblicazione sulla GU.

  9. Francesco ha detto:

    Hai ragione il tutto si chiuderà in 2-3 gg. Speravo quantomeno nei tempi di firma di Napolitano e nei 15gg dalla pubblicazione in gazzetta. Penso la partita si chiuda qui!

  10. Verso il Futuro! ha detto:

    Che schifo!

  11. ora basta, veramente ha detto:

    Mai più voti a questa sinistra, ora basta.
    Qualsiasi Moratti, Brunetta, Tremaglia, Bossi e Calderoli sarà meglio di questi autentici PORCI che ho votato per anni e anni.

    E un bel sonoro vaffanculo a quei patetici che su questo blog continuano a piagnucolare dicendo che non votare la destra è peggio, molto peggio. Sì, vaffanculo, perchè anche grazie agli ignavi come voi ci siamo sempre illusi di costruire un sistema migliore con i vari Modica (che schifo, lui mi fa veramente schifo). Mussi (non sparo sulla Croce Rossa), e i deputatini del Pd cui auguro fortemente di essere sommersi dalla valanga berlusconiana.

  12. Coordinamento Ricercatori Precari Unife ha detto:

    Riteniamo sia indispensabile non rassegnarsi.
    Abbiamo fatto nostro, con qualche variazione, il comunicato stampa pubblicato su questo sito ed abbiamo cominciato a diffonderlo anche a tutti i Senatori.
    Pensiamo sia indispensabile fare il possibile per segnalare l’assurdità che scaturirebbe dall’eventuale approvazione del decreto.

  13. leo ha detto:

    Per favore cerchiamo di mascherare le parole.

    Inoltre vi dico:

    Questa cosa sta avvenendo perché i vari deputati PD danno per persa la prossima legislatura mentre i baroni che li muovono già si spostano verso Valditara.

    Per cui l’unico modo di prenderli in contropiede è chiedere “nuovi candidati” e sperare in una loro elezione.

    Non gli importa nulla della nostra reazione e neppure di vincere le elezioni perché sanno che possono aspettare un altra legislatura in cui magari ci strumentalizzeranno e poi fra altri 5 anni ci chiedono il voto per “rinnovare” l’università.

    Adesso occorrerebbe far in modo che negli atenei si bandiscano più posti possibile entro la prossima settimana!

  14. leo ha detto:

    Grande Ferrara!

    Fossero tutti i nodi come siete voi!

  15. oronzo ha detto:

    Che tristezza!

  16. Precario incazzato ha detto:

    è ora che i ricercatori precari appoggino apertamente la candidatura di Valditara a ministro dell’università.

    E’ finito il tempo delle illusioni e delle riforme che non verranno mai, meglio una stabilizzazione corporativa di pochi di noi, che tutti fuori.

  17. Sonia ha detto:

    mi fate venire il voltastomaco, venduti!

  18. Ciro ha detto:

    Venduta sarai te, e anche bastonata dai tuoi (e dai miei) ex-eletti.

    Voto Silvio, questo è certo.

    E’ patetica, poi, la soluzione che qualcuno propone: “fare in modo” di bandire il più possibile di posti entro la settimana prossima. Chi sa come funziona l’università sa benissimo che tale strumento è pura utopia. E chi li bandisce ? La Fata Turchina.

    Questa è la fine. La fine di anni di battaglie e di illusioni. L’illusione di combattere la Moratti per poi trovarsi con degli autentici killer della ricerca che con un decretino da fine legislatura impantanano il sistema di reclutamento per mesi e mesi. Aspetto solo di incontrare qualcuno del PD o della Cosa Rossa che mi venga a chiedere il voto, e vi giuro che scatta l’aggressione fisica.

    Che tristezza, che tristezza profonda

  19. Sonia ha detto:

    wow ci mancavano solo le minacce di aggressione fisica! una vera svolta a destra, machista e demagogica

  20. Ciro ha detto:

    Era in senso figurato, si intende, cara Sonia.

    E’ la rabbia per aver visto buttati nel cesso, con noncuranza, mesi e mesi di promesse.
    E ovviamente è la rabbia per cercarsi di qui a poco un lavoro come imbianchino, operaio o cos’altro, dopo aver lavorato per anni sulle particelle e sulla fisica quantistica e aver sperato in un concorso che probabilmente non arriverà mai.
    E’ la paura, poi, di non avere i mezzi per mantenere una bimba di 3 anni.

    Posso essere arrabbiato ?

    E’ legittimo cambiare il mio voto, senza che qualcuno gridi allo scandalo ?

    E’ legittimo essere delusi prima, e incazzati come bestie poi ?

    Oppure dobbiamo sempre e solo votare per casacca, anche se ci prendono a calci nei coglioni ?

    Io ho una coscienza, e soprattutto una testa che pensa, e il voto a chi mi ha messo sul lastrico per i prossimi due anni non lo darò mai più.

  21. precario ha detto:

    Suvvia non drammatizziamo. Magari tra qualche giorno esce il nuovo regolamento e i concorsi per ricercatore saranno rimasti bloccati solo per poco. Ma in cambio avremo il nuovo regolamento, che almeno ci risparmi di pagarci i viaggi per fare i concorsi inutili in sedi blindate…

  22. France ha detto:

    Il voto a Valditara piuttosto che alla ghizzoni non cambiera’ la sostanza delle cose: la politica non e’ in grado di mettere una toppa sull’enorme falla che fa affondare la nave. La soluzione va trovata a prescindere dalla politica. Tagliate le gambe ai baroni, andatevene, fate fuggire la gente. All’estero ci pigliano tutti, per ora….

  23. Carlo ha detto:

    Caro Precario,
    sei troppo ottimista.
    il NR non è cosa che si resuscita in pochi giorni, con un governo caduto.
    Se ci sarà mai un NR, certamente non sarà quello di MUssi & co.
    E, temo, bisognerà attendere non meno di un anno e mezzo.
    Con questi presupposti credo proprio che i sentimenti (non ho detto le scelte; quelle sono affari suoi) di Ciro siano pienamente giustificabili.

  24. anonimoprecario ha detto:

    Che armonia..Che serenità d’animo si respira tra noi amici precari…

    La lotta fra poveri è scattata senza tregua…NON SI FANNO PRIGIONIERI!!!!

    Penso che possiamo fare molto di più che parlare con toni da squadrista fascista al quale fanno eco i soliti slogan della sinistra radical-chic….

    Come ho avuto modo di dire più volte non ci si deve affidare a questo o a quel politico, ma saggiare di volta in volta sui fatti le proposte che vengono avanzate dai singoli politici…

    Per quel che riguarda la sia pur eccellente iniziativa del nodo di Ferrara, io penso che non sortirà alcun effetto, visto che nel caso in cui dovessero apportare delle modifiche in Senato, prima dell’approvazione definitiva, sarrebbe necessario avere un ulteriore passaggio alla Camera (cosa che a mio avviso eviteranno)…

    Quindi le mie proposte provocatorie sono….

    1) Cerchiamo di vedere quali sono i presupposti per accelerare l’approvazione del nuovo regolamento che dal comunicato stampa della Ghizzoni sembra sia in qualche maniera in dirittura d’arrivo…Non se ne è saputo più niente di ufficiale da almeno 15 giorni….

    2) Organizziamo un incontro a Roma all’interno del quale invitiamo i papabili responsabili dell’Università a prendersi degli impegni scritti…

    3) Scriviamo in massa al sito del PD e chiediamo a Walter di candidarci tutti alla prossima legislatura in quanto futuri disoccupati, magari pubblicizando l’iniziativa sui giornali…(con uno stipebdio da onorevole possono campare almento 10 di noi)…

    A presto….Ciao

  25. Alberto ha detto:

    almeno la situazione costringerà chi di dovere ad adottare un nuovo regolamento, prima o poi. Tanto con questi concorsi così come sono passano sempre i soliti noti predestinati.. peggio di così, almeno rimangono a terra anche un pò di figli di papà e di baroni che potranno fare pressione anche loro…

  26. Carlo ha detto:

    Caro France,
    sembra che al MIUR siano in ascolto…
    Avete letto la nota di oggi?
    Stanno tentando di risolvere a modo loro il problema dello squilibrio tra ricercatori italiani all’estero e ricercatori stranieri in italia.

    Nota: “Con il decreto legislativo 17/2008 in vigore da oggi, i cittadini extracomunitari che vorranno soggiornare in Italia per scopi di ricerca potranno entrare in Italia al di fuori delle quote della Bossi-Fini.”

  27. francesco ha detto:

    cerchiamo di parlare in concreto, di casi concreti: un posto cofinanziato viene bandito entro il 31 marzo: mettiamo, il 27 marzo viene pubblicato il bando sulla gazzetta ufficiale. intanto, in fretta e furia (!?), la corte dei conti registra il benedetto nuovo regolamento, si dà via libera a quest’ultimo decreto contenuto nel milleproroghe (diventa legge, insomma), insieme al nuovo regolamento che viene pubblicato come dio comanda sulla gazzetta ufficiale: ce la faranno entro il 31 marzo? in questo caso, sempre in regime di cofinanziamento, per i concorsi banditi entro il 31 marzo, vecchie o nuove regole? chissà…

    altro punto, più astratto, di dietrologia politologica: si è detto che dietro questa confusa manovra di accelerazione dei tempi per far approvare il nuovo regolamento, vi è l’interesse elettoralistico del PD (alias modica), nel portare a casa come risultato visibile nuove regole, ispirate infine al merito, etc etc… però il punto del programma veltroniano sulle università parla inopinatamente, per ora, della creazione di 100 1000 nuovi campus universitari (come funghi che spuntano nel deserto, come tante milano 2 3 4…). nessuna traccia delle nuove regole.. come si spiega?

  28. Carlo ha detto:

    A quanti sperano ancora in un Nuovo Regolamento.

    Cari amici, sembra che non abbiate fatto tesoro delle parole di Tancredi nel Gattopardo: Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!

    Ammesso e non concesso che prima o poi arrivi il NR, quanto ci vorrà secondo voi perché tutto si riaggiusti com’era? Poco, molto poco; ci scommetto.

  29. leo ha detto:

    Purtroppo c’è il sospetto che il Nuovo Regolamento possa essere già decaduto infatti il Miur doveva rispondere alla CdC entro metà febbraio senza risposta il decadimento era automatico.

    Non sappiamo nulla di cosa sia accaduto.

    Le parole della Ghizzoni sono prive di fondamento, vi ricordo che Mussi dava 6 mesi fa il decreto come ormai imminente!

    Comunque se pure il decreto passasse quanto ci mettone per applicarlo?

    In teoria i primi nuovi concorsi si dovrebbero bandire a fine maggio e le prese di servizio sarebbero a marzo 2009!

    il bando è fatto a Novembre 2008 le prese di servizio sarebbero a settembre 2009!

    Ma chi ha finito un assegno e non ha fondi che c….o fa?

  30. 10annidiprecariato ha detto:

    A chi invoca (o minaccia…) un voto a destra, volevo solo ricordare che il governo Berlusconi, nella scorsa legislatura, ha abolito con legge la figura del ricercatore universitario…

  31. 10annidiprecariato ha detto:

    Ragazzi, che tristezza…

  32. ciuci ha detto:

    …e il ministro Mussi ha lasciato invariata tale norma.

    Meglio noin votare proprio

  33. Carlo ha detto:

    L’abolizione alla quale alludi non produrrebbe il risultato della totale cancellazione per harakiri della nostra generazione, come invece rischia d’avvenire con l’attuale pantano legislativo. Ma si avrebbe, nella migliore delle ipotesi, un accesso più rapido ai gradi di professore; nella peggiore, uno stato di generale precarietà.
    Che ratificherebbe una situazione di fatto già operante.

  34. sandro ha detto:

    Io propongo a breve la convocazione di un PRESIDIO a Roma davanti al ministero, non la prossima settimana ma magari quella dopo per fare un minimo di informazione. Non c’è bisogno di organizzare nulla, solo darci un appuntamento ed andare…

    I comunicati sono utili ma non smuovono nulla, i blog servono a sfogarsi e in qualche caso a informarsi. MA SE siamo VERAMENTE incazzati dimostriamolo.

  35. Colombo da Priverno ha detto:

    Olà, ragazzi.

    Non fa a sparire un momento che trovi una situazione più degenerata di quel che avevi lasciato.

    Insomma: un parlamento sfiduciato blocca i concorsi ordinari, e per quelli straordinari si attende il nuovo retgolamento.

    La situazione è grave, ma non è seria….

    I concorsi ordinari per ricercatore sarebbero stati comunque pochissimi, perchè non ci sono soldi. Il princìpio di bloccare – di fronte a tanta penuria, di fronte agli assegni di ricerca ed altri contratti che finiscono – è comunque orrido, e squallido, degno di capitani d’una nave che affonda che hanno perso la testa, e vogliono passare gli ultimi istanti, come Hitler nel suo bunker berlinese – rifiutando l’evidenza. Ma non penso, in concreto, che ci abbia fatto seri danni. Nel mio ateneo, ad esempio,le disponibilità per concorsi ordinari erano “zero”, comunque.

    Quanto ai 3000 posti co-finanziati, finirà, penso, come per i 1050. La Corte dei Conti non registrerà, e il (futuro) ministro dell’università li bandirà col regolamento attuale, perchè il finanziamento non sia perduto.

    Qualcuno di noi sarà contento, qualcun altro no. Dipende se aveva o meno l’asso nella manica…

    Ci scommetterei che andrà così, chiunque vinca questa povera sfida elettorale tra handicappati culturali.

    Oh, scusate, handicappati non si dice. “Diversamente politici” va bene?

    Eh si..la situazione è grave, ma non è seria….

    E forse in quel bunker berlinese ora ci siamo noi, a negare la realtà schifosa con cui è ricambiato il nostro impegno.

    (France caro, è inutile che ora ribadisci ancora che l’unica è espatriare…)

  36. arioprecario ha detto:

    caro colombo

    devo correggerti, tutti i concorsi banditi dopo l’approvazione del mille proroghe sarebbero bloccati fino all’approvazione di un nuovo regolamento. Ovviamente bloccati non significa che non si possono bandire, ma che non si possono espletare in mancanza di norme….

    ovviamente questo non pregiudica in nulla il tuo ragionamento

    personalmente io ritengo la situazione seria perché al blocco dei concorsi per ricercatore si associa la riapertura dei passaggi con aggravio di bilancio che peserà nei prossimi anni.

  37. carlo ha detto:

    personalmente credo che siamo alla frutta……
    e le stronzate che questo governo ha fatto non hanno fine..

  38. France ha detto:

    Lo so, Colombo, la mia ormai e’ una fissazione. E’ che ai mali della ricerca (ma dell’Italia tutta, in fondo), credo possa mettere fine solo una soluzione tellurico-primordiale….

  39. marco ha detto:

    Scrivo a più di un anno di distanza e dico a quei coglioni che hanno votato la destra…SIETE CONTENTI??? Ora si che si sta meglio…imbecilli.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: