INCREDIBILE!!!! UN’ALTRA NOTA MINISTERIALE CHE SBLOCCA I CONCORSI DA RICERCATORE

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26 Responses to INCREDIBILE!!!! UN’ALTRA NOTA MINISTERIALE CHE SBLOCCA I CONCORSI DA RICERCATORE

  1. Nicola ha detto:

    Era ovvio che ci sarebbe stata un’altra nota. Quella di ieri era una semplice lettera del Ministro al suo Direttore generale.

  2. la capra ha detto:

    non mi pare che cambi le regole, semplicemente conferma l’utilizzo delle vecchie norme per i concorsi da ricercatore e detta le date entro le quali far cadere i bandi nella II sessione 2007 (31 marzo) o nella I sessione 2008 (30 giugno).

    A parte la schizofrenia incontestabile del Ministero, mi pare che siano almeno salvi il reclutamento straordinario 2007 e i bandi da ricercatore non cofinanziati.

    Mi pare invece importante la nota ministeriale sui fuori-ruolo
    http://www.miur.it/Miur/UserFiles/Notizie/2008/Circolare.pdf

  3. fabio ha detto:

    Ma non capisco, i concorsi cofinanziati sono sbloccati e si svolgeranno con le vecchie regole, ma vale anche per quelli che dovevano essere banditi nel 2008 e nel 2009 ???

  4. la capra ha detto:

    no solo per quelli 2007…..

  5. Nicola ha detto:

    Per i denari del 2008 (e quelli ancora più incerti del 2009) serve (o meglio servirebbe) il nuovo regolamento.

  6. fabio ha detto:

    Ma non ci credo che stante l’impossibilità di emanare il nuovo regolamento non si possano svincolare i fondi da quel regolamento applicando le vecchie regole.
    Mi sa tanto di ripicca verso il PD che li ha esclusi!!!

  7. la capra ha detto:

    forse un decreto ministeriale potrebbe farlo ma non sono sicuro che rientri tra le competenze “ordinarie”. E quindi immagino che la palla passi al prossimo governo o al prossimo parlamento…

    In questa storia complessa, certamente le scelte politiche di Mussi hanno pesato, e non poco. Ovviamente c’è dell’altro

  8. Carlo ha detto:

    E’ stata una brutta storia; sulla quale forse non si saprà mai la verità.
    Mussi resta un personaggio enigmatico: amato e difeso nonostante tutto da molti in questo blog o all’opposto offeso e denigrato dalla maggior parte (?) dei ricercatori precari.
    Il suo ministero si è trovato al centro di mille tensioni, e alla fine non ha retto all’urto delle forze avverse.
    La difesa estrema del nuovo regolamento, anche a costo del sacrificio di un’intera generazione, ha qualcosa di eroico e di demenziale allo stesso tempo.

    Anche se ho più volte scritto che dopo il disastro nel quale ci aveva precipitato erano necessarie le sue dimissioni (almeno come gesto simbolico e di assunzione di responsabilità), personalmente mi astengo dal formulare in questo momento un giudizio definitivo.

    Quello che temo (e che non vorrei mai sapere) è che – come già prima di lui ha fatto Padoa-Schioppa – anche Mussi ci ha considerati e trattati come dei bamboccioni.

  9. la capra ha detto:

    questa volta concordo pienamente con Carlo. Comunque sia ormai Mussi è “acqua passata”. Già ci prepariamo al domani

  10. leo ha detto:

    A me è sempre risultato uno sparaballe impreciso e tale è stato ai danni dei precari.

    Ricordo una frase detta da Mussi a Roma all’incontro organizzato dopo la vittoria delle elezioni del 2006 l’incontro era sulla ricerca e si intitolava “ritornar a veder le stelle”

    Mussi affermò “inonderemo le università di giovani”! Ricordo che ci chiese consigli che rilasciava interviste dicendo che avrebbe redistribuito il potere all’interno dell’università con il suo sigaro sinistrorso…

    Poi ricordo la finanziaria del 2006 che vide il sacrificio dei giovani che dovevano inondare

    i DS fecero un incontro all’auditorium vicino p.zza fiume c’eravamo tutti!

    Lo abbiamo interrotto quando ci diceva che la finanziaria avrebbe “riaperto” i concorsi da ricercatore e ne avrebbero fatti migliaia in tre anni…

    Noi ci contrapponemmo dicendo che i soldi in finanziaria erano pochissimi e bastavano per 500 posti ed infatti dopo due anni (!) sono stati finanziati giusto 500 posti con altri 500 cofinanziati.

    Gli dicemmo che ladymoratti aveva bandito con la legge Berlinguer 1500 posti all’anno!

    Ci dissero che eravamo del 77 che stavamo comportandoci come si comportarono con Lama!

    Roba da pazzi!

    Ricordo l’ADI, erano tutti eccitati per il “nuovo corso” M&M….

    Poi ricordo quando siamo rimasti soli nella battaglia per le stabilizzazioni isolati anche fra noi…volevamo le stabilizzazioni dei curricula ci siamo divisi ci hanno diviso….tanto c’era il NR imminente…

    Ora che Mussi è unanimemente riconosciuto per quello che è, era ed è stato

    a me mi risulta più simpatico, forse ha imparato qualcosa ai nostri danni o forse no …è il tipico politicante frattocchiano comunista, post-comunista e del tutto distante dai bisogni reali e da una politica efficace…

  11. Letizia fan club ha detto:

    Speriamo che rimanga all’opposizione per 30 anni, cialtron di un cialtrone, buffon di un buffone.
    Aridateci Letiziaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  12. leo ha detto:

    Letizia

    non era meglio!

    Prima hanno bloccato i concorsi per un po’ di anni! C’erano alcuni miei colleghi che si sono trovati bloccati dal Berlusca e dalla Moratti nella presa di servizio per un paio di anni.

    Poi Letizia ha sbloccato senza riforma seria.

    Poi la legge moratti una leggina inapplicata dalla sinistra che sostanzialmente eliminava la figura di ricercatore e comunque non riformava il concorso oltre al fatto che ha introdotto esplicitamente il Tempo determinato senza eliminare l’assegno.

    Quindi niente da destra e niente da sinistra…niente di niente….

    Mussi ha fatto peggi della Moratti solo perché con pochi soldi ci ha preso in giro per due anni e mezzo e ha usato mezzi inidonei per legiferare in un settore che invece avrebbe bisogno di riforme veloci e pratiche.

    Basta non fatemi pensare più ;-(

    buona pasqua ai credenti e anche ai non credenti

  13. Carlo ha detto:

    Buonanotte Colombo, buonanotte France (ovunque vi siate rifugiati),
    e Nicola e la capra e tutti gli altri che vegliano con la loro intelligenza e il loro buon cuore su questa povera ricerca italiana…

    Buonanotte popolo!

  14. Letizia fan club ha detto:

    Buonanotte Mussi, buonanotte Modica, compratevi un po’ di ombrelli per tutte le uova marce che vi tireranno il giorno delle elezioni.

  15. France ha detto:

    Non intervengo ma leggo. Tornerò a rompere le scatole quando sarà finito il mercato delle vacche (leggasi:elezioni), adesso mi sembra tutto molto confuso. Ho appena ricevuto una lettera da Berlusconi (mica perchè son bello, l’ha mandata a tutti gli expat) in cui dice che daranno “voce agli italiani che con il loro impegno e la loro creatività sono i primi ambasciatori nel mondo dell’Italia e del suo patrimonio di umanità e di cultura”. Insomma, mi sembra di leggere fra le righe che gli piacciamo più se ce ne stiamo qua dove siamo….
    Fino a quando non sapremo contro chi varrà la pena combattere…. Buona Pasqua.
    e bonanotte!

  16. Carlo ha detto:

    Per chi fosse interessato, sta girando una mail dell ANDU.

    Oggetto: Tessitore: “su Universita’ PD troppo simile a Destra”‏
    Da: ANDU (anduesec@tin.it)
    Inviato: sabato 22 marzo 2008 12.27.53
    Riportiamo la parte ‘nazionale’ dell’intervento di Fulvio Tessitore(deputato uscente del PD) “Universita’, gli errori dei riformisti”, apparsonell’edizione di Napoli di Repubblica del 22 marzo 2008. Per leggerel’intero intervento:http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa/08-03/080322/HJQDA.tif
    In calce riportiamo la parte riguardante l’Universita’ del Programmaelettorale del PD.
    […]

  17. la capra ha detto:

    Tessitore non si smentisce mai… predica bene e razzola male.
    Meno male che è ormai politicamente morto!!! Ma lui in tanti anni cosa ha fatto? A parte difendere le baronie più retrive e conservatrici e farsi i fatti suoi.

    Se c’è una cosa buona del nuovo corso del PD è aver fatto fuori certi personaggi. Certo, non rassicurano quelli che li sostituiscono…

  18. Carlo ha detto:

    la capra,
    perdona l’ingenuità della domanda, ma perché ti pare importante la nota ministeriale sui fuori-ruolo? (in un tuo commento del 21 marzo)

    Te lo chiedo perché avevo sentito dire che in realtà si trattava più che altro d’una trovata pubblicitaria: riguarderebbe un numero molto piccolo di professori. (?)

  19. la capra ha detto:

    non è vero che riguarda un numero molto piccolo di docenti. Basti pensare che nel mio dipartimento riguarda almeno 7 persone e a livello nazionale almeno 15000 degli oltre 50000 ordinari…. nel complesso, in un incontro avuto con Mussi stesso nel mio ateneo, si parlò di circa 360 M di euro a biennio….

    E poi è un procedimento che a regime cancella i fuori ruolo. E’ un provvedimento strutturale e non una tantum. Non avrà risultati immediati ma in termini complessivi sposta in avanti la curva dei pensionamenti. Quanto del budget liberato vada ai ricercatori dipende, poi, dalle scelte degli atenei.

    Come forse sai entro 4-5 anni è previsto un turn-over massiccio, quello dei prossimi 2 anni sarà pure significativo nei numeri ma nei fatti il budget che si libera sarà cancellato dagli scatti automatici stipendiali del personale. Il provvedimento rende possibile, a partire 2011, di liberare molto più budget (questo ovviamente con differenze significative tra ateneo e ateneo). In alcune realtà si potrebbe, anzi si dovrebbero, attivare delle vertenze con gli atenei che gestire in maniera trasparente per il reclutamento il budget che si libera…

    Infine mi pare importante anche il principio, nella gran parte dei casi ci si libera di veri e propri pesi morti. Del resto un conto è dire che se vuoi puoi continuare a lavorare fino a 74 anni facendo lo stesso lavoro di prima, altro è permettere di andare in pensione a 74 anni facendo praticamente niente.

    Non saprei dirti perché lo contestano come una trovata pubblicitaria: che non lo sia affatto lo attesta la petizione nazionale girata sulle diverse liste d’ateneo a sostegno di una iniziativa legislativa per cancellare la norma. E lo attestano anche i tantissimi articoli usciti a difesa dei fuori ruolo nei giorni seguenti l’approvazione della norma (oltre che la battaglia feroce per cancellarne la norma attraverso il milleproroghe). Credo sia parte di una campagna contro Mussi, ministro che io non voglio difendere (e come si potrebbe) ma che qualche colpetto ai baronati lo ha dato.

    In questo caso gli imputo però due grossi limiti:
    – la cancellazione dei fuori ruolo doveva essere immediata;
    – il budget che si liberava doveva essere impegnato nel reclutamento dei ricercatori

    questo avrebbe rafforzato di molto la sua posizione perché in molti lo hanno accusato (e non a torno in molti casi) di aver liberato del budget utile a ripianare i bilanci degli Atenei.

  20. Carlo ha detto:

    Messa così…
    buona pasqua (anche lavorando), grazie
    c.

  21. la capra ha detto:

    anche a te (lavorando…
    😉

  22. Carlo ha detto:

    Alle prossime elezioni non si sa che pesci pigliare (scil. che partiti votare).
    Per quanto mi riguarda, credo che non mi asterrò, ma neanche voterò nessuno: piuttosto annullerò la scheda in qualche modo (p.es. W la ricerca!).

    Ieri sera mi è capitato di vedere l’intervista a Boselli a Telecamere. che lamentava l’oscuramento mediatico a cui sono costretti (il partito socialista, come si sa, corre da solo). Alla domanda sulle 3 priorità, ha risposto:
    -difesa della scuola pubblica;
    – difesa dei diritti civili;
    – lotta al precariato.

    Certo, sono solo degli slogan; ma mi hanno colpito (soprattutto il primo) per il modo in cui si intrecciavano.

    Nel programma, inoltre, si può trovare un richiamo interessante a temi a noi cari:
    “chiave di volta dello sviluppo è l’innovazione: – occorre un aumento straordinario della spesa pubblica e privata per la ricerca, per avvicinarsi all’obiettivo del 3% del Prodotto Interno Lordo fissato dal Trattato di Lisbona; – un aumento della dotazione di fondi per la scuola pubblica e dell’università; […]; – centralità del merito nella Pubblica Amministrazione e nuove regole per la contrattazione sindacale in grado di incentivare la produttività”.

    Con l’attuale legge elettorale e stante la volontà di correre da solo, il Partito Socialista rischia di non essere rappresentato in Parlamento; certo si può obiettare che sarebbe un voto inutile (non potranno mai vincere); ma – come ammonisce il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – “il voto non e’ mai inutile”.

    P.S. Se vi sembra che abbia fatto campagna elettorale, me ne scuso: non era mia intenzione. Ho semplicemente voluto presentare dei dati da discutere insieme. Come ho scritto sopra, al momento, non credo di voler dare il mio voto a nessun gruppo politico.

  23. Bombadillo ha detto:

    Cari amici,
    forse vi farà piacere sapere che stamane, da fonti ben informate, ho saputo che il N.R. “non è morto”. E che, anzi, da parte del Ministro, si sta studiando la migliore strategia giuridica per dargli corso. Chiaramente, per far questo – ovverosia, in definitiva, per ordinara alla CdC la registrazione con riserva -, ci vorrà l’appoggio dell’intero CdM, ma almeno, se una parte politica lo negherà, io, da parte mia, saprò con chi prendermela.
    I giochi, quindi, non sono ancora chiusi. Lo so che molti non ripongono fiducia sul N.R., ma io, su questo, ho una opinione opposta: potremo scoprire chi ha ragione, solo SE, e quando, ci saranno dei concorsi con il N.R. Purtoppo è un “se” davvero ipotetico: se Mussi riuscirà ad ottenere la registrazione con riserva del N.R.; se il nuovo governo non lo cancellerà; se la magistratuta amministrativa non lo annullerà.
    Ma la speranza è l’ultima a morire. In questa fase, io faccio il tifo per Mussi, spero proprio che riesca ad ottenere la registrazione con riserva (quantomeno, non sta mancando in determinazione).
    Un saluto a tutti.

  24. la capra ha detto:

    io comunque la vedo così,

    se approvato con riserva il prossimo governo potrà pure cancellare il NR, la magistraturà potrà anche rigettarlo,

    MA almeno ci si troverà nella condizione di dover gestire un reclutamentro straordinario che arriverebbe salvo nelle mani del nuovo governo. E quindi sarebbe più semplice un qualche intervento a salvaguardia di quella norma.

    Insomma, indipendentemente dalle sorti del NR si potrebbe salvare il reclutamento straordinario 2008-09, ed è questa la cosa che mi sta più a cuore oggi.

  25. CAVE CANEM ha detto:

    Sarà interessante vedere quanti ricercatori e quanti prof. di I e II fascia chiameranno fino a giugno 2008!
    Si accettano scommesse.

  26. Giulio ha detto:

    Un quesito per chi ha più esperienza di me: ho fatto domanda per un concorso da ricercatore che scadeva a gennaio. L’ufficio concorsi mi dice che il calendario degli esami non si saprà prima di 6-9 mesi (in ogni caso non è stato pubblicato in GU). Mi stanno prendendo in giro o è una cosa plausibile?

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