Le stabilizzazioni non sono un diritto

Appena pubblicata una Circolare del Ministero della Funzione Pubblica  rimarca che essere stabilizzati (solo per chi né ha diritto ovvero sono comunque esclusi cococo, assegnisti, ricercatori e docenti precari dell’Università) non è un diritto anche se si sono maturati i termini.

Clicca e leggi la storia sul blog dei ricercatori precari degli enti

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67 Responses to Le stabilizzazioni non sono un diritto

  1. lucia ha detto:

    meglio così sarei stata superata da gente che ha un numero di pubblicazioni di gran lunga inferiore al mio e però, grazie ai buoni uffici del professore, è riuscita a ottenere un assegno di ricerca da prima di me.

  2. Giulia ha detto:

    Sarai superata comunque se questa gente ha i buoni uffici del professore. Così però continuerai a trovarteli davanti. Invece malari scalavi un posto in fila…

  3. lucia ha detto:

    Giulia, ma tu ci vuoi riportare alla vecchia università delle stabilizzazioni dei contrattisti? Non ne abbiamo avuto già abbastanza nel passato?

    La stabilizzazione è un atto di ingiustizia insopprtabile nel mondo della ricerca dove deve contare solo il merito scientifico e l’esperienza acquisita, non il tipo di contratto posseduto.

    con queste posizioni non vinceremo mai!

  4. Giulia ha detto:

    Bisogna fare una stabilizzazione basata sui curriculum. Prendere ciascun settore disciplinare, stabilire una soglia di curriculum (es. 15 pubblicazioni) e stabilizzare chi e solo chi si trova al di sopra. Cosi’ si farebbe un reclutamento meritocratico. Difendere i consorsi significa difendere ch dispone dei “buoni uffici del professore”. Lo sappiamo tutti.

  5. acer rimo... ha detto:

    guardate che le stabilizzazioni non riguardano voi…. ma di cosa parlate?! Almeno informatevi!

  6. carlo ha detto:

    Le stabilizzazioni nel nostro ambiente sono un colossale errore. Da me nessuno si azzarda nè a proporre nè a lottare per un obbrobrio simile. Ma figuriamoci…ma dove vogliamo andare con gente che sostiene cose da ’68 tipo “stabilizzare i curricula”? Roba da Cina di Mao.

  7. stoned ha detto:

    “stabilizzare i curricula”? Roba da Cina di Mao

    Sono recentemente stato in cina per un congresso e credo che siano avanti anni luce in investimenti in ricerca e in cura delle proprie università.

    Magari stabilizzano pure i curricula visto che se uno ha mostrato di produrre non vedo proprio perché deve sottoporsi alle italiche forche caudine degli italici “concorsi”.

    Secondo me fra poco ci supera pure Cuba…

    W il sessantotto

    W i Rolling Stones

  8. carlo ha detto:

    Parlavo di cina di Mao, mica di Cina d’oggi.

    chi conduce la battaglia delle stabilizzazioni sa benissimo di avere perso in partenza, e anzi di attirarsi l’ostilità di moltissimi tra i ricercatori precari.

    Meglio, molto meglio, lottare per la riforma del sistema dei concorsi.

  9. stoned ha detto:

    la cina di oggi è il prodotto della cina di mao.

    Per quanto mi riguarda non la difendo affatto perché è un paese illiberale così come cuba.

    Mi limito a constatare che mentre noi discutiamo del concorso perfetto cuba e la cina ci superano magari utilizzando sistemi di reclutamento più rapidi e obiettivi come la sola valutazione dei curricula (e non si capisce perché uno che ha lavorato con assegni o cococo o td, poi dimostra di aver prodotto e insegnato dovrebbe ulteriormente essere scartato come se nei cv ci siano scritte tutte balle).

    Queste polemiche mettono in luce i limiti politici di molti colleghi che parlano di merito e di scienza senza nessuna conoscenza del contesto di produzione della scienza (vi chiedo “domanda cruciale”: sapete cosa è effettivamente l’ISI?)

    Saluti

  10. ah ah ah ha detto:

    molti colleghi parlano

  11. carlo (con la minuscola) ha detto:

    stoned, che vuol dire “se uno ha mostrato di produrre”? In qualche modo tale produzione va verificata. Se non con i concorsi, almeno attraverso il giudizio di una commissione.

    L’impact factor è una truffa ai danni di chi fa ricerca vera. Ma una discussione su questo richiederebbe un intero post, quindi per il momento passo. Meritocrazia non vuol dire premiare chi scrive mille articoli tutti uguali e si autocita per aumentare il ranking dei suoi articoli.

    Via gli esami, su questo sono d’accordo. Ma non si può stabilizzare qualcuno solo per anzianità, o perché ha prodotto chili di carta.

  12. stoned ha detto:

    Guarda che nessuno di noi ha chiesto di stabilizzare per anzianità.

    Basterebbe però stabilizzare per graduatoria nazionale e formare le graduatorie secondo criteri obiettivi in questo senso…

    voto tesi punti X

    dottorato punti X

    assegno punti X

    td punti X

    partecipazione progetti punti X

    pubblicazione internazionale con referee ciechi punti X

    pubblicazione internazionale con referee (non ciechi) punti X

    pubblicazione internazionale senza referee punti X

    Ecc…

    Tutto dovrebbe essere minuziosamente valutato e soppesato con un punteggio standard nazionale dagli insegnamenti svolti agli esami fatti!

    I casi non sono infiniti se si stabiliscono i criteri non serve una commissione di grandi scienziati per formare le graduatorie ed inoltre ottieni lo svincolo del giovane ricercatore da una diretta cooptazione…

    Una cosa del genere in Italia non è consentita per delle ragioni “irreali” che ti espongo:

    in Italia per un falso senso egualitaristico si pensa che il concorso sia sempre la soluzione giusta e democratica ed inoltre la partecipazione al concorso non dovrebbe contenere vincoli, dovrebbe essere cioè libera, perché il contrario è discriminante. Cosa accade quindi? Accade che gente senza curriculum o esperienza oppure con curriculum limitato a pochi argomenti magari iperpubblicati, magari senza esperienza di insegnamento, senza dottorato (e in passato anche senza laurea) ecc… vince i concorsi e diventa finanche ordinario (e soprattutto versa i contributi inps). Gli altri … fanno (e faranno) la fame anche se hanno un migliore e corposo cv.

    Alla faccia dell’egualitarismo e della democrazia.

    Allora teniamoci i concorsi, teniamoci le commissioni che si stabiliscono di volta in volta i criteri teniamoci i settori disciplinari che si spartiscono i posti senza criteri logici o meritocratici, i settori scientifici disciplinari -più di 400!- da cui si attingono per votazione le commissioni e temiamoci pure le ingiustizie del tipo “familismo” “nepotismo”, potere delle cordate più potenti e conservatrici (anche dal punto di vista scientifico), però per favore senza indignarsi.

    Amen

  13. ziki ha detto:

    Cari ricercatori precari,
    io oggi ho sentito parlare del possibile finanziamento ad alitalia da parte della ricerca…quei 300 milioni di euro che servono per risollevare il futuro della compagnia di bandiera.
    Quindi dopo i camionisti, il trasporto aereo. Proporrei a questo punto di fondere ricerca e trasporti, visto che hanno così tanto in comune.
    Mentre noi teorizziamo e pontifichiamo su riforme e concorsi, loro hanno già deciso che la ricerca vale 0000.
    Come al solito.
    Siamo proprio un paese alla deriva.

  14. Untenured academic ha detto:

    stoned, quello che tu proponi è in realtà un concorso nazionale per i ricercatori. Io sono d’accordo! E lo sono sempre stato, non solo nella blogsfera, ma anche nella vita (e nella lotta) “reale”.

    Ciò per una ragione semplice e inoppugnabile, che però tu manchi di sottolineare (indebolendo la tua posizione): finché l’Italia non avrà un sistema efficiente e condiviso di valutazione (incentrato sulle pubblicazioni e sulla ricerca), che regola su base competitiva i finanziamenti, il concorso locale – comunque esso sia svolto – è una farsa, utile solo a coprire i giochi di potere dei “baroni”.

    Questa è la grave responsabilità del ministro Berlinguer alla fine degli anni ’90: aver esteso anche ai concorsi d’associato e ordinario il sistema locale, che però si presta a usi clientielari e anti-meritocratici finché non ci sarà un sistema efficiente di valutazione nazionale (tipo RAE in UK o anche CIVR 2001-2003 in Italia).

    Stoned, quindi correggi la tua posizione, sennò è attaccabile dai riformatori!

  15. 10annidiprecariato ha detto:

    ziki,
    ho fatto la tua stessa riflessione!
    La ricerca vale zero evidentemente e i dipendenti di Alitalia meritano una tutela maggiore della nostra… E’ triste ma è così…
    E’ il nostro Paese.
    Mi viene da pensare che altro rientro dei cervelli… se approvano una legge per finanziare la… fuga dei cervelli io parto subito!!!

  16. ziki ha detto:

    Ciao 10annidiprecariato,
    magari partiamo tutti con Alitalia, speriamo che almeno non ci facciano pagare il biglietto….

  17. 10annidiprecariato ha detto:

    🙂

  18. rewind ha detto:

    http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/aprile/circolare_n_5_della_funzione_pubblica_le_confederazioni_ne_chiedono_il_ritiro

    Roma, 29 aprile 2008

    Prof. Luigi Nicolais
    Ministro per le Riforme e l’Innovazione
    nella Pubblica Amministrazione
    Corso V. Emanuele II, 116
    00186 – ROMA

    Dobbiamo ancora una volta registrare l’ennesimo atto con il quale a fine legislatura il Ministro della Funzione Pubblica smentisce il contenuto delle leggi finanziarie del 2007 e del 2008, in materia di stabilizzazione del precariato con il rischio concreto di bloccare tutto il complesso lavoro che nelle Pubbliche Amministrazioni si sta compiendo proprio per “far scomparire“ il fenomeno del precariato, come recitava il Memorandum e il programma dello stesso Governo.

    Già la notevole produzione di pareri e circolari che ha caratterizzato l’ultimo mese di permanenza dell’attuale “management” di Palazzo Vidoni, ha nei fatti provveduto a rendere di difficile applicazione quanto previsto dalla legge contribuendo anche per questa via ad affossare il contenuto politico posto a base del Memorandum firmato dalle Organizzazioni sindacali e dalle parti pubbliche e in qualche caso smentendo pesantemente il contenuto delle leggi approvate dal Parlamento.

    L’ultima perla, in ordine di tempo, è la circolare n. 5, ancora sulla stabilizzazione del personale precario nelle pubbliche amministrazioni.

    Giocando sulla impossibilità di una azione coercitiva da parte del Governo centrale sulle amministrazioni che hanno autonomia decisionale e di bilancio, si sostiene, una volta di più, che la stabilizzazione “non è un obbligo ma un’aspettativa”. In tal modo tutti si sentono in obbligo di ridiscutere anche quanto già fatto e di fermare quanto ancora non fatto. Siamo in presenza di una sorta di “vendetta postuma” da parte di chi si sente sconfitto dalla legge stessa e dalla lotta contro la precarietà. Ma poiché su questi temi l’impegno affermato dal Governo era chiaro ed esplicito, è evidente che la responsabilità di questi atti ha paternità oscure.

    Chiediamo che il Ministro della Funzione Pubblica ritiri la circolare, invitando le amministrazioni a muoversi nel rispetto delle leggi finanziarie, continuando nella linea segnata dal Memorandum.

    In luogo di tanto negativo “attivismo” chiediamo che invece il Ministro dia corso ai decreti, costituenti veri atti dovuti, che gli demanda la finanziaria 2008, e la cui omissione rischia di infliggere un ulteriore colpo alle legittime attese di stabilizzazione dei lavoratori.

    Per parte nostra continueremo ad operare nella lotta alla precarietà e a richiedere alle amministrazioni di procedere alla stabilizzazione del precariato in forza delle norme di legge e di quelle che necessariamente dovranno seguire.

    Rimaniamo in attesa di atti immediati e attendiamo che il prossimo governo chiarisca i propri intendimenti rimettendo in discussione atti, quali quelli qui indicati, per continuare nella stabilizzazione del precariato.

    CGIL – M. Gentile
    CISL – G. Baratta
    UIL – P. Pirani

  19. angela ha detto:

    Mi piacerebbe che M. gentile andasse a leggere il blog “zoo precari”, così potrebbe rendersi conto di cosa hanno fatto i sindacati allo zooprofilattico di Puglia e Basilicata ed in particolare la cgil. Noi (parlo ovviamente anche di altri colleghi) abbiamo finito il contratto il 29 giugno 2008 e, grazie all'”aiuto” dei sindacati, siamo stati sbattuti fuori, dopo più di cinque anni di servizio c/o lo stesso ente. Questo è quello che hanno fatto i sindacati……in più sul blog ci sono anche minacce ed insulti da parte di questi… leggete, leggete…..

  20. San Francesco ha detto:

    DEBOLEZZA PSICOLOGICA DEL LAVORATORE “PRECARIO” – Impedisce la decorrenza della prescrizione per i suoi crediti verso l’azienda (Cassazione Sezione Lavoro n. 13122 del 3 ottobre 2000, Pres. De Musis, Rel. La Terza).

    Il lavoratore “precario” utilizzato da un’azienda con una serie di assunzioni a termine irregolari deve essere ritenuto in condizione di debolezza psicologica prodotta dal timore di perdere l’occupazione. Ciò comporta, in suo favore, la sospensione della prescrizione dei crediti derivanti dall’attività lavorativa. Tale sospensione deve ritenersi operante per il periodo di c.d. precariato, anche quando, successivamente, il lavoratore ottenga dal giudice il riconoscimento dell’esistenza di un unico rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con la connessa garanzia di stabilità del rapporto. Infatti l’apparente situazione di precarietà è sufficiente ad indurre il lavoratore ad astenersi dal promuovere azioni a tutela dei suoi crediti

  21. San Francesco ha detto:

    UNA “MASCHERA” ASSUNTA RIPETUTAMENTE A TERMINE PER LE STAGIONI TEATRALI PUÒ ESSERE RITENUTA DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO – Se si accerta che l’azienda ha inteso eludere la legge (Cassazione Sezione Lavoro n. 14195 del 14 novembre 2001, Pres. Trezza, Rel. Putaturo Donati Viscido).

    Maria A. ha lavorato per 20 anni come maschera del Teatro Eliseo. Ella veniva assunta tutti gli anni per circa otto mesi, durata della stagione teatrale, con contratti a termine. Alla scadenza dell’ultimo periodo di lavoro ella ha chiesto al Pretore di Roma di accertare che il suo rapporto con il Teatro Eliseo doveva ritenersi a tempo indeterminato, con anzianità di servizio decorrente dalla data della prima assunzione e di condannare il datore di lavoro al pagamento di differenze di retribuzione e del trattamento di fine rapporto. La lavoratrice ha sostenuto l’applicabilità dell’art. 2 della legge n. 230 del 1962 secondo cui il rapporto di lavoro deve ritenersi a tempo indeterminato nel caso di assunzioni successive a termine intese ad eludere la legge. Sia il Pretore che, in grado di appello, il Tribunale di Roma hanno ritenuto fondata la domanda, dichiarando che i termini di scadenza apposti alle singole assunzioni dovevano ritenersi nulli e che il rapporto di lavoro doveva considerarsi unitario e a tempo indeterminato. Il Teatro Eliseo ha proposto ricorso per cassazione sostenendo che la legge n. 230 del 1962 consente le assunzioni a termine per esigenze stagionali.

    La Suprema Corte (Sezione Lavoro n. 14195 del 14 novembre 2001, Pres. Trezza, Rel. Putaturo Donati Viscido) ha rigettato il ricorso, osservando che anche quando le singole assunzioni a termine risultino corrispondenti ad un’ipotesi prevista dalla legge (attività stagionale) può configurarsi l’intento elusivo previsto dall’art. 2 legge n. 230/62. I giudici di merito – ha affermato la Corte – hanno correttamente accertato che il Teatro Eliseo ha utilizzato in modo fraudolento le assunzioni a termine, per evitare gli oneri di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato

  22. San Francesco ha detto:

    UN PROGRAMMISTA REGISTA CHE ABBIA LAVORATO PER LA RAI IN BASE A RIPETUTI CONTRATTI A TERMINE CON MANSIONI GENERICHE E PER PROGRAMMI DIFFERENTI NEL CONTENUTO, MA PRIVI DI SPECIFICITA’, DEVE RITENERSI ASSUNTO A TEMPO INDETERMINATO – Per la legge n. 230 del 1962, di cui non è possibile un’interpretazione “evolutiva” in base alle recenti innovazioni legislative (Sezione Lavoro n. 17070 del 2 dicembre 2002, Pres. Dell’Anno, Rel. Cellerino).

    Graziella M. ha lavorato alle dipendenze della RAI, come programmista regista, con dodici contratti a tempo determinato di durata media semestrale, succedutisi nell’arco di undici anni. Ogni assunzione era riferita all’esigenza di produrre un programma radiofonico nominativamente indicato. In particolare ella ha lavorato per i programmi “A spasso per l’Italia”, “Società controluce” (tre volte), “Miscellanea”, “Meccanismi economici” (due volte), “Nel corso della storia”, “Laboratorio scientifico” (due volte), “La vita letteraria” (due volte). Nelle lettere di assunzione la RAI ha richiamato l’articolo 1, lettera e) della legge n. 230/62, secondo cui l’apposizione di un termine al rapporto di lavoro è consentita nel caso di assunzioni riferite a specifici programmi radiofonici e televisivi……………….

  23. San Francesco ha detto:

    . SE IL LAVORATORE ASSUNTO A TERMINE PER SVOLGERE UN DETERMINATO SERVIZIO VIENE DESTINATO AD ALTRI COMPITI, IL CONTRATTO DEVE RITENERSI MODIFICATO E DIVENTA A TEMPO INDETERMINATO – Per il comportamento tenuto dalle parti (Cassazione Sezione Lavoro n. 4841 del 2 aprile 2001 Pres. Amirante, Rel. Roselli).
    (Archivio/LAVORO/Fatto e diritto)G.R. ha lavorato alle dipendenze della s.p.a. Ciga Hotels Italia dal gennaio 1991 all’ottobre 1995 in base ad una serie di contratti a termine nei quali è stata indicata, come causale dell’assunzione, l’esecuzione di servizi per banchetti, cLunedì 02 Aprile 2001

  24. San Francesco ha detto:

    UNA “MASCHERA” ASSUNTA RIPETUTAMENTE A TERMINE PER LE STAGIONI TEATRALI PUÒ ESSERE RITENUTA DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO – Se si accerta che l’azienda ha inteso eludere la legge (Cassazione Sezione Lavoro n. 14195 del 14 novembre 2001, Pres. Trezza, Rel. Putaturo Donati Viscido).
    (Archivio/LAVORO/Fatto e diritto)… per 20 anni come maschera del Teatro Eliseo. Ella veniva assunta tutti gli anni per circa otto mesi, durata della stagione teatrale, con contratti a termine. Alla scadenza dell’ultimo periodo di lavoro ella ha chiesto al Pretore di Roma di acc…Mercoledì 14 Novembre 2001

  25. ex precario ora disoccupato ha detto:

    Di cosa si tratta? Qualcuno può delucidarmi?

  26. Eleonora di Palermo ha detto:

    prego San Francesco di fornire spiegazioni sulle cose della magistratura che ha scritto – grazie

  27. ziki ha detto:

    ma da questo sito sono scappati tutti?

  28. precaria forever ha detto:

    prego San Francesco di farmi sapere qualcosa di più circa la storia delle assunzioni per le quali devi svolgere una determinata mansione e poi te ne fanno fare molte altre.
    Se quaesto vale anche per le assunzioni cococo oppure no e altre notizie in merito….
    Grazie mille

  29. San Francesco ha detto:

    è molto semplice fratello. Quando un lavoratore a tempo determinato, un cococo assunto per un certo lavoro, un borsista ingaggiato per una determinata cosa o una certa ricerca, invece che fargli svolgere il lavoro che dovrebbero li fanno fare altre cose, allora il rapporto di lavoro da determinato si trasforma a indeterminato. Questo perchè la legge prevede come forma di punizione o di risarcimento per questa presa per culo del dipendente, la trasformazione del rapporto di lavoro. Questa cosa è ancora più valida per i cococo perchè l’ente o l’azienda non rispetta il contratto stipulato con il lavoratore. Il codice civile è molto duro a condannare chi non rispetta il contratto. Quelle persone che hanno fatto causa e l’hanno vinta sono solo una parte, perchè ce ne sono molte altre. Da buon peccatore redendo ho cercato di indicarvi la strada maestra ora tocca a voi seguirla e vedrete che sarete riconbenzati. La pace sia con voi.

  30. Eleonora di Palermo ha detto:

    Sono cose vere o te le inventi?

  31. Eleonora da Palerno ha detto:

    Ke fine hai fatto San Francesco?

  32. San Francesco ha detto:

    Eccomi!
    E’ INCOSTITUZIONALE LA CESSAZIONE PER LEGGE DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA (CoCoCo)- In base al decreto legislativo n. 276 del 2003 (Corte Costituzionale sentenza n. 399 del 5 dicembre 2008, Pres. Flick, Red. Mazzella).

  33. Eleonora da Palermo ha detto:

    San Franceco mi pare che tu scriva proprio cose vere. Ho passato quello che hai scritto a un mio amico dottore procuratore e ha detto che sono realmente sentenze. Mi ha detto che rappresentano giurisprudenza in ambito del risarcimento del danno per lo sfruttamento di cui parlavi, e che sono interessanti. Se hai altre notizie ti prego di pubblicarle su questo blog.

  34. lo Stabilizzatore ha detto:

    Possibile che il botta e risposta di San Francesco ed Eleonora da Palermo non interessi proprio nessuno in questo blog? Strano, molto strano…

  35. uno di passaggio ha detto:

    Evidentemente si é consci che essendo degli incommensurabili peccatori, non é il caso di mischiare il diavolo e l’acqua santa

  36. San Francesco ha detto:

    Eccomi Eleonora:
    “se il lavoratore assunto a termine per svolgere un determinato servizio viene destinato ad altri compiti, il contratto deve ritenersi modificato e diventa a tempo indeterminato” . CASSAZIONE SEZ. LAVORO n. 4841 del 2 aprile 2001 – Presidente Amirante – Relatore Roselli –

  37. lo Stabilizzatore ha detto:

    @ Eleonora,
    ti saremmo grati se volessi fare il punto della situazione.

  38. San Francesco ha detto:

    @ Eleonora, cosa ti occorre, non ho ben capito.

  39. San Francesco ha detto:

    Un augurio a tutti i precari con la speranza che l’anno nuovo porti tanti contratti a buon fine. Intanto pregate, pregate intenzamente; che il signore sia con voi.

  40. precariolicenziato ha detto:

    Auguri un cavolo visto che nell’IZS di foggia siamo stati tutti buttati fuori. Tutti a eccezzione delle soliti raccomandati, quelli di sempre. E nessuno fà niente.

  41. precario stabilizzato ha detto:

    precari dell’IZS di foggia non preoccupatevi ke entro gennaio tornerete a lavorare

  42. precario stabilizzato ha detto:

    che vi dicevo precari dell’IZS di foggia? Avate visto che a febbraio tornerete tutti a lavorare?

  43. precario stabilizzato ha detto:

    como va Lauretta? esta mucio tiempo chi non te fai sentir. Como va er nonnetto? er nonnetto tuo concubino? Me sembra mal mucio mal dinto esto periodo. Potarria sbagliar ma lo vedo mal mucio mal. De matrimonio te parla er nonnetto? spero chi non te lasci col culo per terra. Buenas dia lauretta salutame er capo e fatte sentir

  44. Eleonora da Palermo ha detto:

    Ma questo sito è morto? Non scrive più nessuno? Lauretta dì qualcosa tu; parlaci di tuo nonno. E’ un uomo importante?

  45. ziki ha detto:

    Smettetela di prendervela con laura. Siete solo invidiosi, invidiosi pechè vorreste stare voi vicino al director. che importanza ha ke è un pò vecchierello in compenso è pieno di soldi e ha potere

  46. Angela ha detto:

    di chi parlate di laura mancina? lamante di …….

  47. cattivo.maestro ha detto:

    beh se la Gelmini è in corsa per la poltrona della Regione Lombardia avrà bisogno di un’immagine vincente, per cui se facciamo un po’ di casino sarà “costretta” ad accontentarci… 😉

  48. Angela ha detto:

    Gelmini? ma di ke parli? spiegati maestro cattivo

  49. Angela ha detto:

    ma i precari dell’IZS di foggia non si fanno più sentire?

  50. ziki ha detto:

    ki lo ha detto?? c’è cocchio ke segue, c’è llaura, angelino, danielea e tanti altre altri

  51. laura ha detto:

    smettetela stibiti e invidiosi tanto so chi siete. prima o poi vela faccio pagare- non sapete di cosa sono capace

  52. Eleonora da Palermo ha detto:

    Non è giusto prendere in giro chi è un poco “cosi e cosi”. Se avete coraggio prendetevela con il suo concubino-

  53. precaria dimenticata ha detto:

    attenta lauretta ke gina la roscia ti frega il nonnetto. possibbile ke non ti accorgi di niente?

  54. lucia ha detto:

    Auguri a tutti i precari raccomandati dell’istituto zooprofilattico sperimentale di foggia che dal primo di agosto verranno stabilizzati. speriamo che qualcuno la paghi cara per gli imbrogli che hanno fatto.

  55. ziki ha detto:

    E tu quando verrai assunta lauretta? Il nonnetto ti sistemera’ con i prossimi contratti? Avra’ tempo di farlo?

  56. Lucia ha detto:

    nooooo. Lauretta verrà sistemata con il prossimo concorso quello che tra poco bandiranno. non credo che lielo permetteremo.

  57. Carlo ha detto:

    qualcuno ha novità sulla stabilizzazione dei prcari dell’IZS di Foggia? Parlo di novità serie.

  58. Ziki ha detto:

    Bion ferragosto a Laura e il suo concubino

  59. Angela ha detto:

    Vabbè ke siamo in periodo di ferie ma questo blog è morto? A parte le stupidate di questa laura e suo nonno; cose serie non si possono scrivere??

  60. Luca ha detto:

    cosa intendi per cose serie Angela?

  61. Angela ha detto:

    intendo i prossimi concorsi per tecnici che si terranno allIZS di foggia per esempio. Imminenti

  62. Eleonora da Palermo ha detto:

    Si prega di chiudere questo sito visto ke che nessuno scrive più

  63. ziki ha detto:

    Si prega la redazione di chiudere il blogh

  64. precariolicenziato ha detto:

    Cualcuno conosce lelenco dei vicitori del concorso per tecnici che faranno all’IZS fi Foggia?

  65. Eleonora da Palermo ha detto:

    L’elenco era già pronto ma hanno interrotto tutto perchè c’è stato un ricorso di un tecnico di Foggia, escluso dalla mobilità

  66. anonimo di Foggia ha detto:

    ora hanno interrotto anche quello degli amministrativi perche ci sono parenti di personaggi importanti nei candidati.

  67. Eleonora ha detto:

    auguri Laura. Il vecchietto c’è l’ha fatta a farti assumere anche se hai fatto una brutta figura agli esami. Anche se ultima è meglio che niente; auguri ancora anche per il tuo prossimo matrimonio.

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