tagli tagli tagli

La manovra economica – della durata triennale – predisposta dal governo, di cui circola un testo ben definito anche se provvisorio, mostra il ruolo che hanno per il nostro paese la cultura, la ricerca, la scuola: sono solo voci di bilancio da tagliare.

Prosegue il rito delle promesse elettorali sulla centralità della ricerca e dei giovani e della conseguente presa in giro post-elettorale. Ci limitiamo a riportare le misure direttamente connesse all’Università, anche se politiche ancora più pesanti le troviamo negli EPR e nella scuola. Tutte le misure sono destinate a durare almeno 3 anni.

1. (art.72) taglio di 500 M di euro al fondo di finanziamento ordinario delle Università;

2. (art. 72) il reclutamento degli Atenei nel triennio 2009-2013 è vincolato al 20% del turnover sul numero delle unità di personale (e non di budget): nei fatti il blocco delle assunzioni sia per i tecnici amministrativi che per i ricercatori-docenti. Almeno per quanto ci riguarda la data non è casuale, nel 2013 secondo la legge 230/2004 (la Moratti) la figura del ricercatore va in esaurimento….. preparatevi ad un futuro (remoto) a tempo determinato (se sarete tra i fortunati);

3. (art. 75) dal 1° gennaio 2009 gli scatti biennali dei docenti, pur conservando lo stesso importo, diventano triennali; i risparmi conseguenti fino al 2013 (40+80+80+120+160 M di euro) finiscono in un fondo del Bilancio dello Stato (in attesa della prossima unatantum a favore di aziende in crisi, camionisti incazzati o amici degli amici… mica per il reclutamento straordinario che avrebbe reso questa misura accettabile);

4. (art.17) le università potranno trasformarsi in Fondazioni di diritto privato (a beneficio di chi?);

Qui puoi scaricare il testo della manovra

Se a queste misure aggiungiamo la scelleratezza di politiche come quelle dell’abolizione dell’ICI, della detassazione degli straordinari, di tessere “tagliaspese” per gli anziani da 30 euro al mese (!!!!), il taglio di 190.000 posti nella scuola (molti di noi sono precari anche lì), i ridimensionamenti e i tagli negli Enti di Ricerca e la cancellazione dei limiti posti dal precedente governo al ricorso al lavoro precario, il quadro è chiaro.

Le promesse della Gelmini si sono mostrate per quello che sono: il chiacchiericcio inutile di un ministro fantoccio. Altro che petizioni e richieste al Ministro: nella manovra non c’è nessuna norma a garanzia del reclutamento straordinario. Che potrà magari essere comunque sbloccato con un atto ministeriale; ma che se prima era ridicolo nella sua portata, in un regime di blocco delle assunzioni si configura l’escamotage per reclutare nonostante tutti i pochi “fortunatissimi” di turno. Si tenga conto che per la I sessione 2008 sono ad oggi previsti già: 115 concorsi da ordinario, 177 da associato (entrambi con doppia idoneità, quindi moltiplicate per due) e 67 da ricercatore.

E anche l’aumento delle borse di dottorato, a partire dal gennaio 2008, si rivela una unatantum triennale destinata a scomparire nel mare dei tagli indiscriminati… Mentre i Prin sono bloccati non perché non è finita la valutazione dei progetti ma perché buona parte dei soldi non ci sono più (vedi il post precedente per maggiori informazioni).

Se la manovra rimane questa il nostro impegno è chiaro: faremo di tutto per BLOCCARE LE UNIVERSITA’, gli Enti di Ricerca, la Scuola!!!

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103 Responses to tagli tagli tagli

  1. Leo ha detto:

    Stavo per postare la stessa cosa girata su unilex!

    Che facciamo?

    Ma il blocco del turn over vale anche per i nuovi ricercatori?

  2. arioprecario ha detto:

    posti comunque il comunicato di unilex? non saprei da quanto entra in vigore la cosa. Sto cercando di capire questa cosa. Se ho notizie le riporto

  3. Leo ha detto:

    forwardo in mailing list.

    Scusa ma si bloccano anche le prese di servizio dei concorsi che si espleteranno nei prossimi mesi?

  4. arioprecario ha detto:

    questo no, non credo. Il reclutamento straordinario dovrebbe essere fatto salvo. Non entra nel computo del turn-over. Sono risorse esterne.

  5. arioprecario ha detto:

    > Date: Mon, 23 Jun 2008 17:50:58 +0200
    > From: Marco.Merafinaxxxxx
    > To:
    > Subject: Governo: gravissimo attacco alle retribuzioni
    >
    >
    > Cari colleghi,
    > dopo un periodo di silenzio mi vedo costretto a intervenire per comunicarvi un
    > grave atto del governo che, se portato a termine, interverrà pesantemente sullo
    > stato giuridico dei docenti universitari. Si tratta di un decreto legge
    > articolato (vedi in calce alcuni articoli, in particolare l’art.75) in cui, tra
    > gli altri provvedimenti, si prevede la trasformazione degli scatti biennali in
    > scatti triennali a parità di importo, con una perdita secca e definitiva del
    > 33% di ogni scatto fino alla pensione. Tale passaggio, che a mio avviso
    > presenta profili di incostituzionalità, andando a incidere sullo sviluppo delle
    > retribuzioni fino alla pensione (ma su questo chiedo conforto degli esperti),
    > colpisce duramente le retribuzioni dei ricercatori, soprattutto i più giovani,
    > che devono maturare la maggior parte degli scatti da qui al termine della
    > carriera.
    > Si tratta di migliaia di euro in meno (basta fare un rapido calcolo) che
    > incidono su retribuzioni già scandalosamente basse. E dire che era ormai
    > opinione diffusa che le retribuzioni dei ricercatori fossero troppo basse
    > e da ritoccare verso l’alto! Qui si agisce in direzione opposta colpendo
    > soprattutto i più deboli, cambiando nei fatti lo stato giuridico senza una
    > legge specifica e per di più in corsa visto che non si riferirà ai nuovi
    > assunti, ma anche a coloro che già sono dentro l’università.
    > Non è accettabile cambiare le carte in tavola cambiando la curva retributiva
    > senza agire sui meccanismi di avanzamento di carriera, condannando le
    > retribuzioni più basse alla soglia di povertà.
    > Credo che a questo punto sia necessaria una risposta chiara e netta da parte
    > dei docenti universitari, soprattutto dei ricercatori che sono la parte più
    > colpita, fino ad arrivare alla mobilitazione negli atenei e, se necessario al
    > blocco delle attività didattiche.
    > Con queste premesse, peggiori del periodo Moratti, si rischia di avviare una
    > triste stagione per l’Università: dall’attacco all’istituzione si passa a un
    > vero e proprio attacco alle persone che vi lavorano con l’unico scopo di fare
    > cassa.
    > Se non ci muoviamo ora, quando?
    >
    > Marco Merafina
    > Coordinamento Nazionale Ricercatori Universitari

  6. Leo ha detto:

    Scusa ma i concorsi espletati spesso erano su fondi ordinari solo 500 nel 2007 erano straordinari.

    Cosa accade delle prese d servizio nel 2008 dei concorsi espletati a fine anno?

    Per mia esperienza in passato le amministrazion hanno bloccato!

    Oppure ricordo male?

  7. Colombo da Priverno ha detto:

    Non giudichiamo subito la Gelmini, stiamo a vedere cosa farà…

    Colombo sei il solito prevenuto.

    Ma come avrò fatto ad esser certo di quel che sarebbe successo? Eh si, ho informatori dell’ ex KGB…

  8. Leo ha detto:

    volevo dire prese di servizio el 2009 dei concosi del 2008.

  9. arioprecario ha detto:

    cioè la I sessione 2008? In tal caso, non saprei. Sto cercando di studiarmi l’articolato del testo…

  10. Colombo da Priverno ha detto:

    Mariastella Gelmini: “Le tende, guarda, le preferisco verdi, che danno un po’ di luce”

    Silvio Berlusconi: “A me invece piacciono viola, e allora? come la risolviamo la cosa?”

    (adattamento di un vecchio aforisma che vedeva protagonisti Trotzskij e Stalin)

  11. Gio ha detto:

    bello spettacolo questo: 5 post su 10 pensano… alla propria situazione.
    Ragazzi, ma non avete capito che se non ci RIBELLIAMO questi ci uccidono?

    Lo vogliamo organizzare o no uno SCIOPERO AD OLTRANZA DI UNIVERSITA’ ED EPR?

  12. Elena ha detto:

    Perche’ non cominciamo con l’organizzare un invio collettivo di email a tutti i deputati e senatori da parte di tutti i ricercatori precari di Universita’ ed EPR?

    Qualcuno si incarica di scrivere un testo (da inviare anche ai giornali)?

  13. France ha detto:

    Scusa, Elena, ma sai che glie ne frega delle email? Dovete CREARE DISAGIO. I camionisti che bloccano il paese rompono i coglioni. I camionisti che riempiono di email Scajola non se li caga nessuno

  14. ricercatore ha detto:

    Cari ragazzi, è inutile pensare che un altro governo avrebbe fatto in modo diverso …. i soldi non ci sono .. io credo che il ministro gelmini abbia buone idee e in linea con le tendenze all’estero che vedono il ricercatore sempre più imprenditore … in questo blog mi sembra che da unlato si voglia cambiare ma dall’altro conservare .. io credo che la libera contrattazione dello stipendio sia un valore aggiunto per tutti … almeno che non pensate che il ricercatore sia come il postino che mira al posto fisso

    ma prima di iniettare nuovi fondi è bene spendere bene quelli che ci sono

    saluti

  15. alex ha detto:

    cercando infomrazioni e chiarimenti su questo fantoamtico DL trovo che qualcuno parla della petizione inviata:

    http://www.unimagazine.it/index.php/it/nazionale/prima_pagina/attualita/5185_una_petizione_sui_concorsi_per_ricercatore

    … per il DL aspetto a demoralizzarmi fino a quando non vedo il testo definitivo (non vorrei dovermi demoralizzare una seconda volta e in modo maggiore

  16. leo ha detto:

    Per Ario

    Ci spieghi esattamente di che DL si tratta e cosa dice in merito al blocco delle aasunzioni nel 2009.

    Nelle università ci sono concorsi in atto dal 2007 che saranno espletati non prima della fine del 2008..poi ci sono i concorsi del 2008 che saranno espletati nel 2009.

    Poi cӏ il finanziamento straordinario 2009-2010 che doveva essere ripreso anche dal duo Gelmini Valditara.

    Questa notizia come si integra in questo casino?

    Faranno salvi i concorsi banditi nel 2007 e nel 2008 e poi quelli del 2009 2010 su fondi straordinari oppure tagliano tutto e bloccano anche i concorsi in via di espletazione se le prese di servizio saranno (come probabile nel 2009?

    Situazione gravissima direi….

  17. Elena ha detto:

    Bloccano tutto. Il turn-over e’ il turn-over e basta. Se si parla di ‘assunzioni’ ci si riferisce alle assunzioni, sia che si riferiscano a reclutamento che non.

    E’ molto semplice: DOVEVANO ABOLIRE LE PROVINCE; HANNO ABOLITO UNIVERSITA’ E RICERCA. E ancora qualcuno di noi prova a dargli credito con la faccenda del reclutamento. Ma non capite che sono anni che le gerontocrazie di Universita’ ed EPR italiani discutono delle modalita’ di reclutamento per rinviare, rinviare, rinviare un vero reclutamento straordinario (nei numeri!) ed intanto si fanno i loro concorsi per avanzamenti di carriera, che siano universitari o ricercatori degli epr?

  18. arioprecario ha detto:

    Il decreto è la prossima “Manovra economica e finanziaria”, sarebbe il documento di programmazione economica e finanziaria (DPEF) che unisce però quella che era anche la vecchia “finanziaria” avenfo il ministro Tremonti deciso di accorpare i due documenti in un unica manovra triennale.

    Il blocco del turn-over si collega agli FFO, quindi sono coinvolti tutti i concorsi non in regime di cofinanziamento a partire dal momento di vigenza del documento (ma su questo ho ancora le idee poco chiare, non ho il testo completo). Questo significa che sarebbero fatti salvi i concorsi della II sessione 2007 (cofinanziati) e probabilmente quelli già previsti per la I sessione 2008 che però rientrerebbero nel computo del 20% (in quanto quota già utilizzata). Ma anche questa cosa è da chiarire.

    Secondo me è plausibile che la norma valga per i nuovi bandi successivi all’emanazione del decreto (fine settembre, presumibilmente).

    Comunque, domani sera vi posso far avere notizie più percise.

  19. arioprecario ha detto:

    segnalo un interessante nota della Voce.info sulle questioni “fondazione”

    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000470.html

  20. arioprecario ha detto:

    allora la Manovra è la Manovra di finanza pubblica, Un documento, come dicevo, collegato al DPEF e che delinea il prossimo triennio finanziario le linee di intervento del governo. La “finanziaria”, a seguire, dovrebbe renderlo operativo specificando e ratificando quanto previsto. Sinceramente, non saprei dire se le norme sono operative appena approvato il decreto (su cui il governo porrà forse la fiducia e che vorrebbe vedere approvato prima dell’estate) o se ci sia bisogno poi della finanziaria. Credo questo varii a seconda degli articoli.

    Notte “popolo”

  21. @ricercatore

    ottimo
    anch’io condivido quello che dici sul libero stipendio….

    la gelmini cmq non ha buone idee in linea con l’estero…

    il link indicato da arioprecario parla chiaro (il titolo + che mai: Passaggio al buio):
    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000470.html
    aiuto…. si salvi chi può…
    se si privatizza all’italiana si sa come va a finire….
    sarà il solito capitalismo senza capitali del cosiddetto “salotto buono”…

    e la storia si ripete…. l’articolo dice:
    “Ma forse il ministro Tremonti pensa che non siamo in un paese normale e che l’unico modo di introdurre riforme radicali è quello di adottare una tattica di blitzkrieg (e una norma di questo tipo all’interno di un decreto legge è certamente un caso esemplare) per evitare che il dibattito diventi infinito e paralizzante. Può darsi che abbia ragione, ma certo non è una gran consolazione.”

  22. cattivo.maestro ha detto:

    ma la soluzione che consiglia France non interessa a nessuno??????
    l’unica cosa che possiamo fare è creare casino, disagio… Vediamo dove studiano i figli dei parlamentari e blocchiamo gli esami ad oltranza proprio lì… Non pensiamo a mail di protesta: tutti i parlamentari che ho conosciuto non aprono neanche la posta elettronica.
    E’ possibile creare un post nuovo proponendo una manifestazione di protesta?
    O vogliamo ancora continuare a parlare del concorso dei nostri sogni???

  23. leo ha detto:

    Ho riletto l’articolo 72 cercando i riferimenti legislativi citati se rimane così blocca tutte le prese di servizio dei concorsi espletati fra il 2008 e il 2009.

    SIA concorsi ORDINARI CHE STRAORDINARI

    Non c’è differenza.

    Questo è il mio parere….si tratta di una mannaia sulle assunzioni.

    Come se durante l’era Mussi si fosse fatta carne di porco assumendo a destra e a manca.

    Sono proprio demoralizzato

  24. Elena ha detto:

    BLOCCO AD OLTRANZA DI UNIVERSITA’ E RICERCA!
    Solo questo ci salverebbe…

  25. Gian ha detto:

    Che vergogna!
    Ma Valditara, Quagliariello (anche lui aveva detto che bisognava rilanciare la ricerca!) e la Gelmini dove sono?

  26. Untenured academic ha detto:

    le università come Fondazioni è una prospettiva che piace non solo ai demolitori dell’università – Tremonti-Brunetta e il fantoccio Gelmini – ma anche alle componenti ultra-riformiste del centro-sinistra. Leggere:
    http://rassegnastampa.crui.it/minirass/esr_visualizza.asp?chkIm=4

  27. cattivo.maestro ha detto:

    Io propongo di discutere su questo blog dei modi di manifestazione della nostra protesta e di lasciare ad uno scambio di mail o ai nostri blog personali le comprensibili manifestazioni di sfogo… Io ho fatto cosi ed offro questo spazio: http://occhichesannoguardare.myblog.it/archive/2008/06/24/attentato-ai-diritti-della-%E2%80%9Cgenerazione-settanta%E2%80%9D-il-governo.html
    Il rischio è che lo sconforto ci impedisca di preparare azioni contro le misure del Governo Berlusconi, che se non agiamo subito potrebbero nei prossimi Consigli dei ministri essere inglobate in un decreto-legge. Fidatevi, non posso spiegarvi come ma ho la bozza del decreto a casa!
    Il Governo, poi, sta pensando di apporre la fiducia alla legge di conversione del decreto.
    Se non agiamo subito, stavolta rischiamo che dopo… è veramente troppo tardi

  28. France ha detto:

    Ragazzi, non vorrei fare il Berija-Travaglio, ma avete una lista con 1037 nomi… Mettetevi d’accordo e bloccate tutto.

  29. carlo (con la minuscola) ha detto:

    Non riesco a visualizzare la rassegna stampa segnalata da UA. Qualcuno me la puo’ riassumere? (oppure spiegarmi perche’ il sito ha problemi con firefox: mi compare il messaggio “Directory Listing Denied”)

    Per eventuali manifestazioni, bisogna capire quanti di noi sono (o sono disponibili a tornare) in Italia. Potrebbe essere complicato coordinare ricercatori sparsi per l’Europa. Io ad agosto torno in Italia, ma organizzare qualcosa ad agosto, quando le citta’ sono deserte, mi sembra inutile.

    Anche per il blocco della didattica: quanti sono effettivamente quelli disposti a farlo? Sarebbe utile iniziare a contarli sul blog, per capire di che percentuali stiamo parlando. Rischiamo che sia un flop colossale. Dall’elenco dei firmatari occorre togliere quelli che lavorano all’estero, gli strutturati (che dubito siano disposti a scioperare), i dottorandi, i centri ricerca tipo CNR dove non c’e’ didattica, etc.
    Qualcuno di buona volonta’ potrebbe filtrare la lista di firmatari e vedere quanti nomi rimangono.

    Altre proposte?

  30. carlo (con la minuscola) ha detto:

    Chiaramente la faccina era una parentesi chiusa. La prossima petizione sara’ contro le faccine in questo blog.

  31. Luigi ha detto:

    Stanno uccidendo il futuro. Stanno uccidendo la speranza.
    Io sono all’estero e non ho intenzione di tornare, ma bisogna reagire. Purtroppo creare un disagio evidente e’ l’unica arma che funziona in Italia. Con le nostre proteste civili non si va da nessuna parte. Stavo pensando che se qualche scienziato famoso potesse aiutarci, si potrebbe pubblicare una lettera su Science o Nature, anche se e’ gia’ successo e non sembra aver avuto nessun effetto. L’ultima lettera e’ di Ignazio Marino (Marino I.R. (2008) Science 320 (5881), p 1298). Le figure di me..da internazionali che scuoterebbero qualsiasi Paese civile, purtroppo non toccano minimamente i nostri ignoranti politicanti.

    Vieni a vedere su vieni a vedere i meravigliosi insetti del podere e se ti chini, ma non riesci a vedere, tutto normale ti sono entrati nel sedere!! (Caparezza).

  32. Luigi ha detto:

    Marino I.R. ( 2008 ) Science 320 (5881), p 1298)

  33. Luigi ha detto:

    maledette faccine, insomma avete capito…

  34. paolo ha detto:

    certo, le mobilitazioni attive (dove cioè non si appone solo una firma ma si partecipa politicamente) sono azioni tanto necessarie quanto sterili, ahimè. e non solo per l’assoluta sordità delle cosiddette istituzioni. tutto si gioca sulla tenuta e sulla capacità di partecipare di questa ‘generazione ’70’, disillusa e individualistica (mi ci metto per primo io), più volte minacciata di essere spazzata via. vedrete, il prof. quagliarello in testa, sarà tutto un coro a (s)parlare di necessità di razionalizzare, contro gli sprechi e i privilegi. sulla pelle, ovviamente, di chi vorrebbe celebrare l’ingresso (più o meno dignitoso) in questa accademia comatosa. per il resto, il blocco delle assunzioni è un fatto grave e inaudito. ancora una volta, poi, resta il fumo delle interpretazioni: leggendo l’articolo, si sottolinea la data del 2008, ma, come sempre, non si sottilizza su reclutamento straordinario, ordinario, sessioni, date di entrata in vigore, non si precisa un bel niente. al blocco delle assunzioni rispondere con il blocco della didattica? a parte i ‘crumiri’ di ogni dove, non ripongo molte speranze su questa logica speculare.

  35. cattivo.maestro ha detto:

    ok, non blocchiamo la didattica, ma almeno blocchiamo gli accessi al Ministero per un giorno intero!

  36. carlo (con la minuscola) ha detto:

    Il problema credo sia lo stesso. Quanti di noi hanno la possibilità di ritrovarsi a Roma lo stesso giorno?

    Inoltre, senza una organizzazione alle spalle è dura mobilitarci.

    Il problema non è l’individualismo. Ci manca: 1. qualcuno che si occupi dell’organizzazione, 2. un’idea precisa di quanti siamo (ma soprattutto di chi e dove siamo).

  37. Untenured academic ha detto:

    stanno disintegrando la scuola bloccando gli accessi

    http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/finanziaria-tremonti-scuola/finanziaria-tremonti-scuola/finanziaria-tremonti-scuola.html

    figurarsi con l’università. La situazione è gravissima, ogni ricercatore precario dovrebbe scegliere tra scappare (all’estero) o mobilitarsi contro queste politiche.

  38. Untenured academic ha detto:

    carlo (con la minuscola) l’articolo sulle fondazioni è apparso oggi sul Sole 24 Ore. Lo trovi nella rassegna stampa della Crui.

  39. Fabio de Nardis ha detto:

    Ragazze/i, mi intrometto come al solito in una discussione che parla di voi ma anche del futuro dell’Università italiana. Le dichiarazioni della gelmini su stipendi ridotti ai ricercatori, tagli al Fondo di finanziamento ordinario, trasformazioni delle università pubbliche in fondazioni private, riduzione dei turn-over lasciano intravedere prospettive a dir poco nefaste. Per non parlare delle limitazioni che si propone di mettere al libero accesso al diritto allo studio. Come sapete stiamo affrontando una dura battaglia congressuale che mi vede impegnato in una lotta ferma per ridare un senso alla politica e alla pratica del PRC dopo la debolezza degli ultimi due-tre anni. Questo limita molto la nostra capacità di produrre politica almeno fino alla fine di luglio. Ma mi sento di invitarvi ad accogliere l’invito di chi propone uno sciopero generale di tutto il comparto della ricerca, contro i tagli e per le stabilizzazioni, oltre naturalmente ai concorsi. Cercherò in ogni modo di esservi di supporto, logistico e spero anche finanziario.
    Un abbraccio
    Fabio

  40. Colombo da Priverno ha detto:

    La finanziaria per il 2009 non è stata ancora approvata.

    Penso che nell’autunno molto su muoverà contro il governo.

    Se ci muoviamo BENE non tutto è perduto.

    (BENE vuol dire BLOCCARE TUTTO, così come loro vogliono bloccare tutto a noi) .

    Niente email e cartoline. BLOCCARE TUTTO

  41. Giannina ha detto:

    Per chi non l’avesse capito: e’ una battaglia GENERAZIONALE.
    Hanno ridotto in SCHIAVITU’ una intera generazione: la nostra.
    Non e’ questione ne’ di DESTRA ne’ di SINISTRA (anche il PD non ha nulla da dire sulla precarieta’, preferisce occuparsi di processi o buchi contabili, e’ piu’ facile).
    Vogliono far fuori una intera generazione di ricercatori di Universita’ ed Enti di Ricerca.

  42. cattivo.maestro ha detto:

    è proprio come dice giannina

  43. cattivo.maestro ha detto:

    Al termine di una giornata calda (in tutti i sensi), arrivano buone notizie, finalmente! Partono i concorsi da ricercatore: http://occhichesannoguardare.myblog.it/archive/2008/06/24/parte-il-reclutamento-straordinario-dei-ricercatori.html

  44. Eri ha detto:

    Ma, per la verita’ si sapeva che la Gelmini sarebbe stata poco piu’ che un fantoccio.
    Quanto al Pizza poi…

  45. Carlo ha detto:

    Nessuno finora ha parlato delle sessioni di laurea di luglio.
    Se vogliamo muoverci sul serio, questo deve essere il nostro primo obiettivo.
    Poi ci sono i convegni e i concorsi (da ordinario e da associato).
    Siamo incazzati: blocchiamo tutto!

  46. leo ha detto:

    Per cattivo maestro

    Dove hai preso la notizia del CdM di Venerdì

    è importante e da approfondire

    posti il link?

  47. arioprecario ha detto:

    alcune notizie: la “finanziaria” sarà approvata entro l’8 agosto. I margini per qualche intervento ci sono ma sono molto molto stretti. Il blocco del turn-over partirebbe dal 1 gennaio 2009 – da quello che mi dicono – e non coinvolgerebbe i finanziamenti straordinari.

    Su questo punto, il numero dei concorsi è pari a quelli dell’anno scorso perché con 20M di euro di cofinanziano i concorsi e altri 20M di euro di finanziano i posti in reclutamento straordinario 2007 per la seconda annualità (necessaria ai fini dell’integrazione del posto in FFO). C’è da stare poco allegri perché significa nei fatti 1000 posti per tutti il 2009.

    Tenete presente che il turn-over non è calcolato sul budget ma sulle posizioni totali dell’università (docenti, ricercatori e TA). C’è poco da stare allegri, anche perché c’è il contemporaneo tagli di 500M di euro dagli FFO.

    Nella scuola è devastazione. Qui c’è poco da attendere, ci si deve muovere. A breve mi auguro ci saranno proposte anche dalla RETE, o almeno da alcune sue parti

  48. arioprecario ha detto:

    per favore, non facciamoci prendere in giro dal reclutamento “straordinario”. Qui la situazione è veramente veramente grave…. e non solo per l’Università

  49. cattivo.maestro ha detto:

    Per leo,
    la bozza del decreto-legge è stata diramata oggi alle amministrazioni (ministeri). Non è disponibile su internet. Sul mio blog ho virgolettato l’articolo come letto sul cartaceo. Venerd’ o sabato, se non succedono imprevisti, sarà in Gazzetta Ufficiale.

  50. Gian ha detto:

    Che delusione quel Valditara…

  51. AnsiosoNonTroppo ha detto:

    Ma non devevano recuperare soldi abolendo le Province? Si sono gia’ rimangiati tutto…
    E il PD cosa dice? Forse non puo’ dir nulla perche’ governa buona parte delle Province?
    Che schifo! Personalmente andro’ all’estero, almeno potro’ fregiarmi del titolo di cervello in fuga.

  52. cattivo.maestro ha detto:

    correggo, il d.l. di cui vi ho anticpato il contenuto ( http://occhichesannoguardare.myblog.it/archive/2008/06/24/parte-il-reclutamento-straordinario-dei-ricercatori.htm) sarà pubblicato presumibilmente lin Gazzetta Ufficiale fra una decina di giorni.

  53. France ha detto:

    Forse hanno ragione loro.
    Forse siamo troppi per un sistema che non ci potra’ mai assorbire.
    Forse dovremmo accettare il triste destino, che i precari delle Province varranno piu’ dei precari della ricerca. Ma almeno abbiamo una alternativa, rispetto a loro: basta varcare il confine e ci accolgono a braccia aperte…
    Forse e’ giusto cosi’.

  54. arioprecario ha detto:

    riferito ai precari della scuola, in una intervista alla gelmini sul sole24ore

    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2008/06/scuola-tagli-risparmio.shtml?uuid=aae17216-427e-11dd-b273-e97c6e327ec2&DocRulesView=Libero

    (Int.) Queste prospettive di riduzione vanno a colpire soprattutto i docenti precari. Quale futuro per loro?

    (Gelmini) È uno dei problemi che mi sta più a cuore. In passato, purtroppo, questo Paese ha creato aspettative continue alimentando il parco dei precari. Questo bisogna dirlo e avere anche il coraggio di dire basta. Voglio arrivare a non avere una situazione di precariato di queste dimensioni. Non voglio la frustrazione nei docenti. Sono disposta ad avere un po’ di insegnanti in meno, ma più preparati e meglio pagati. In concreto, credo che in questo Paese, soprattutto per quanto riguarda la competenza di tipo umanistico, artistica e storica, ci sia anche la possibilità di creare nuove figure professionali. Non dico che dobbiamo lasciare la gente a casa, ma distribuiamo le risorse dove servono. Mi piacerebbe parlarne col sottosegretario al Turismo perché una parte di queste persone potrebbe avere un’opportunità di lavoro in un contesto di rilancio del sistema Paese.

  55. arioprecario ha detto:

    su di noi (nemmeno una favolaaaa….)

    (int.) Le assunzioni dei ricercatori, previste dalla Finanziaria 2007, ci saranno?

    (gelmini) Abbiamo detto che quei soldi andavamo a recuperarli. Si faranno le assunzioni previste nella Finanziaria precedente. Non ce ne sono in più.

  56. leo ha detto:

    Per Cattivo Maestro

    Scusa ma il testo del decreto prevede il cofinanziamento?

    Se è così si tratta di 2000 posti di ricercatore da bandire nei prossimi sei mesi.

    La notizia è importante però prima di diffonderla occorre esserne certi come avere questa certezza?

  57. carlo (con la minuscola) ha detto:

    ario, mi spieghi meglio l’ultimo commento della Gelmini? In che senso “recuperarli”?

    “Si faranno le assunzioni previste nella Finanziaria precedente.”
    Che vuol dire? Precedente a quella del 2007 ?

    Cosa “non ce ne sono più”? I fondi previsti dalla finanziaria 2007 ?

  58. carlo (con la minuscola) ha detto:

    Altra domanda per Ario. Che vuol dire:

    ” E anche l’aumento delle borse di dottorato, a partire dal gennaio 2008, si rivela una unatantum triennale destinata a scomparire nel mare dei tagli indiscriminati… ”

    Hanno intenzione di levargli i 240 euro di aumento e riportare le borse a 800 euro?

  59. arioprecario ha detto:

    l’idea che mi sono fatto è che il turn-over al 20% e la proroga del reclutamento ordinari e associati significa il blocco del reclutamento. Quindi, l’unico reclutamento possibile è quello straordinario, previsto dalla finanziaria 2007. Quindi i fondi 2008 e 2009. Quindi, a parte il reclutamento straordinario, [concorsi] non ce ne sono più…

    Sulla questione aumento dottorato. L’aumento parte dal 1 gennaio 2008 e dura un triennio. Ma il finanziamento è legato al triennio. Al termine del triennio, se non viene rifinanziato o incorporato nei FFO, decade e le borse tornano come prima…. Non credo che vogliano tagliare i soldi alle borse, potrebbero invece tagliare il numero delle borse attivate!!!!

  60. CheDelusione ha detto:

    W le Province! Abbasso la Ricerca!

  61. Radical Researcher ha detto:

    dobbiamo ringraziare il tanto vituperato ministro Mussi se avanza qualche briciola per noi, ovvero il reclutamento straordinario.

    Mi sorprende solo che ora ci sia tanta sorpresa e scandalo di fronte a quest’evoluzione delle politiche per università ricerca e scuola. Colombo e i suoi amici sembrava che non attendessero altro che un governo di centro-destra. Invece di isolare e umiliare, come loro fanno con noi, provocatori ultraliberisti come Rivoluzioneitalia gli si è dato spazio e legittimità.

    Spero servirà da lezione.

    Rivoluzioneitalia è meglio che stai alla larga in questa fase.

  62. carlo (con la minuscola) ha detto:

    Almeno i concorsi ordinari già banditi (ma non ancora espletati) spero si salvino?!

    Comunque, questa cosa degli aumenti con scadenza è assurda. Forse è per mia ignoranza, ma una cosa del genere non l’avevo mai sentita.

  63. arioprecario ha detto:

    i concorsi ordinari già banditi dovrebbero essere fatti salvi. Non mi preoccuperei sinceramente carlo. Il problema è quanto si avvia al 1 gennaio 2009.

    2. l’aumento delle borse di dottorato è legato ai 40 M di euro che valditare, col suo emendamento, ha fatto aggiungere alla finanziaria 2007. Finiti i soldi nel triennio, finita la pacchia!!!

    Ho inserito il testo completo della manovra nel post (il link è a una pagina del wetpaint dalla quale scaricare il testo)

  64. PDbasta ha detto:

    E’ tutta colpa del Partito Democratico. Se c’e’ qualcuno che si oppone all’abolizione delle Province sta proprio li’…

  65. la capra ha detto:

    PDbasta… ridicolo

    Il PD non esiste

  66. Lilly ha detto:

    Tutta colpa del PD? Ragazzi, c’è una maggioranza molto ampia che sta di fatto facendo scomparire l’Università statale e qualcuno ha il coraggio di dire che è colpa del PD? Le leggi non le scrive l’opposizione ma la maggioranza. E per par condicio critico anche l’opposizione: più che il governo ombra a me questa sembra l’ombra del governo…..
    Nessuno difende il nostro diritto al lavoro nè da un lato nè dall’altro, è questa la triste verità. Allora difendiamolo da soli questo diritto, protestando e facendo capire ad un’opinione pubblica sempre più anestetizzata e disinteressata che tutto questo non riguarda solo noi ricercatori precari, i docenti, i dottorandi etc ma coinvolge tutti gli italiani colpendoli in quello che è uno dei diritti fondamentali dell’uomo: il diritto all’istruzione.

  67. cattivo.maestro ha detto:

    @ leo
    il decreto non parla di cofinanziamento.
    Non so se magari la richiesta di cofinanziamento potrà essere aggiunta in sede di decreto del ministro.
    Io però penso di no: come si fa a chiedere il 50% alle povere casse delle università? oltretutto dopo aver previsto un’ulteriore riduzione del FFO…

    Per quanto riguarda la diffusione della notizia, purtroppo non posso rivelarti la mia fonte, nè posso indicarti alcun link ufficiale, perchè non esistono. Posso solo rassicurarti: la fonte è certissima! Vi terrò aggiornati sul mio blog…

  68. @Radical researcher

    Non c’è nessuna sopresa… è chiaro che nessun governo darà mai una lira
    all’università italiana….

    Per il resto non capisco cosa tu voglia insinuare…. si più chiaro per favore

  69. leo ha detto:

    @ Cattivo Maestro

    Dovrebbe esserci il cofinanziamento (come prevedeva il precedente governo che ha messo i soldi) perché si tratta di soldi con cui senza cofin si farebbero solo 1000 posti ..troppo pochi.

    Le università troverebbero il modo di cofinanziare.

    Così è un intervento misero.

    Ma si rendono conto che nelle università italiane il personale è sottodimensionato rispetto a quelle internazionali?

    Con tre anni di cura tremonti poi che fanno? La sanatoria

    Ci vogliono concorsi magari con nuovi sistemi

  70. marco ha detto:

    Si dà ormai per certa (anche perché la Gelmini l’ha preannunciata la settimana scorsa sia in parlamento che al convegno del CUN) la proroga per i bandi da associato e ordinario dal 30 giugno al 30 novembre. Ma qualcuno ha anticipazioni circa la questione se nei mesi “aggiuntivi” si bandiranno ancora concorsi con 2 idonei oppure con uno solo?
    Quanto poi ai concorsi per ricercatore legati allo sblocco, previsto per il consiglio dei ministri di dopodomani, dei 40 milioni per il reclutamento straordinario 2008, mi pare inevitabile che il ministero li farà svolgere sempre con le regole Berlinguer ’98, non essendoci alcuna notizia che stia lavorando o anche solo pensando a un nuovo regolamento

  71. cattivo.maestro ha detto:

    @ leo
    anch’io spero che siano cofinanziati…
    concordo con le tue preoccupazioni…
    devo confessarti che da cinque giorni non riesco più a lavorare!

  72. Colombo da Priverno ha detto:

    Ragazzi, se la smettiamo con la caccia alle streghe, strumento tipico delle collettività in crisi, è meglio.

    Rivoluzione Italia dà un prezioso contributo alle nostre riflessioni.

    Io pure parlo, e c’è a chi piaccio e a chi no.

    Radical Researcher , poi, da dove sei spuntato? Tutti sanno che sono sempre stato di sinistra e pro-Mussi, perchè anche quella era una rivoluzione.

    Mi sono ora sforzato, dopo avervi pregato tutti invano di far fronte unico a sinistra contro Berlusconi, di mettermi nell’ottica del nuovo sistema per trarne utilitarisitcamente il meglio (o il meno peggio) per noi, e adesso vedi un pò che io sono il fronte della destra.

    Almeno di quelli che – con il loro buffo nick – sono qui da molto tempo, cerchiamo di rispettare la storia.

    E anche Rivoluzione, basta criticarlo su cose infondate. Lui è un liberista, perciò non ha nulla a che vedere con la maggioranza protezionista e monopolista che oggi governa l’italia. Non ha nulla a che vedere quanto non ha nulla a che vedere con essa la mia socialdemocrazia.

  73. Alessio in Asia ha detto:

    Non scherza il Berlusca. Io l’ho definito “er Reagan de noantri”: http://ale1980italy.wordpress.com/2008/06/24/berlusconi-er-reagan-de-noantri/

  74. « […] un liberale americano non sarebbe chiamato liberale in nessun paese europeo; lo chiameremmo un radicale di sinistra. Viceversa, un liberale italiano negli Stati Uniti sarebbe definito un conservatore. » (Giovanni Sartori)

    La lingua italiana pone una distinzione tra liberalismo e liberismo: mentre il primo è una teorizzazione politica, il secondo è una dottrina economica che teorizza il disimpegno dello Stato dall’economia: perciò un’economia liberista pura è un’economia di mercato non temperata da interventi esterni.

    Neoliberismo, turboliberismo ultraliberismo sono i termini usato per indicare una dottrina iper-liberista di destra sostenuta tra gli altri da Margaret Thatcher e Ronald Reagan. Sebbene i neoliberisti si proclamino talvolta i veri eredi del liberalismo classico molti hanno contestato questa pretesa e ritengono che i neoliberisti possano piuttosto essere collocati tra i conservatori (al Partito Conservatore inglese apparteneva infatti la Thatcher).

    da: http://it.wikipedia.org/wiki/Liberalismo

  75. cattivo.maestro ha detto:

    scusate, io rispetto le opinioni di tutti, però mi sembra che abbiamo la tendenza a parlare a vanvera in questo blog

    ancora non siamo anziani accademici e già abbiamo acquisito i loro difetti 🙂

    ci sono i blog personali, le mail per discutere di argomenti suggestivi ma non pertinenti

    qui si parla dei tagli e del blocco delle assunzioni

    scusate il richiamo, ma mi viene da una doppia abitudine professionale: in aula con gli studenti cerco di richiamarli a rispettare l’argomento di lezione; poi nel tempo libero faccio il moderatore dei blog per arrotondare e… quando ci vuole ci vuole

  76. oronzo ha detto:

    Il testo governativo del decreto fiscale è disponibile al seguente indirizzo. L’articolo di riferimento per il reclutamento è l’articolo 66. Il comma 13, specifico per l’università, stabilisce la validità dei limiti del comma 7 per il trienno 2009 – 2011: ergo, un limite del 20% (in monte stipendi e in unità di personale) per il turn over.

    La cosa mi sembra leggermente meno cattiva delle ipotesi precedentemente circolate.

  77. arioprecario ha detto:

    e perché meno cattiva? cosa c’è di diverso del blocco del turn-over al 20% sulle unità di personale (tutto il personale!!!) e di parallelo taglio di 500 M di euro negli FFO? cosa aspettiamo che ci sparino addosso?!

  78. oronzo ha detto:

    Meno cattiva del 10%. È comunque una sciagura.

  79. VigorosamenteFrustato ha detto:

    Salve a tutti,
    la promessa della “vigorosa frustata alla ricerca” è stata mantenuta…
    Credo che non sia il caso di spendere energie nel capire di chi sia la colpa e se i “cofinanziamenti” possano regalare qualche posto in più, la situazione non cambierebbe!!
    Credo che sia necessario capire cosa fare in concreto, come muoverci.
    Riporto una notizia appena letta sul Corriere: “Tir, sospeso lo sciopero.
    Dal governo 600 milioni “

  80. cattivo.maestro ha detto:

    I tagli del ffo disposti fono al 2012 impongono una riflessione seria sul futuro delle università. Sopravviveranno le università pubbliche a queste misure? Si rischia la chiusura di decine di sedi universitarie!

  81. Colombo da Priverno ha detto:

    Ma – scusate la domanda – da quel che s’è capito i cofinanziati di Mussi (l’unica cosa sicura ci rimane, e ogni mio commento è superfluo… ) verranno banditi TUTTI dopo l’estate (cioè 3000 posti?) o solo quelli della seconda tranche (1000 posti?)?

    Per gli altri (non cofinanziati), se si bandisce entro l’anno, si soggiace sempre alla scure del 20% che verrà introdotta in finanziaria?

  82. arioprecario ha detto:

    si deve vedere il decreto. Direi che vengono sicuramente sbloccati quelli 2008 dopo l’estate, del 2009 nonn saprei.

    No, nel decreto ministeriale viene specificato che questi bandi non rientrano nel blocco del turn-over

  83. cattivo.maestro ha detto:

    quale decreto ministeriale?

  84. Claudietto ha detto:

    Ringrazio chi gestisce questo Blog; non mi ero mai fatto vivo fino ad ora, ma la situazione attuale, cosi’ grave, mi spinge a scrivere… e vi scrivo che lavoro in Germania, quale Fellow della fondazione Humboldt. L’altroieri io ed i miei colleghi siamo stati ricevuti dal Presidente della Repubblica Tedesca, Horst Köhler, il quale si e’ intrattenuto con noi circa un’ora, stringendo mani e parlando con tutti coloro che riuscivano ad avvicinarlo (tra l’altro, per una buona mezz’ora le sue guardie del corpo lo hanno invitato, senza successo, ad affrettarsi ed a tornare nella sua residenza…).
    Nel fine settimana tornero’ in Italia, e decidero’ se questo sara’ stato l’atto conclusivo e l’apice di una carriera accademica breve (ho appena finito il dottorato) ma intensa.
    Mah…

  85. arioprecario ha detto:

    @ cattivomaestro

    un decreto di prossima emanazione della Gelmini specifico su alcune materie: tra cui il reclutamento straordinario e la proroga a novembre dei concorsi da associato e ordinario.

    Vi segnalo che il ministro sarà presente a questo convegno romano il 30 pomeriggio:
    http://www.flcgil.it/notizie/news/2008/giugno/convegno_nazionale_i_nostri_ricercatori_una_ricchezza_per_il_paese_e_per_l_europa

    @claudietto, grazie a nome di tutti

  86. cattivo.maestro ha detto:

    @ arioprecario

    allora parli del decreto-legge che sarà in discussione venerdì prossimo in Consiglio dei ministri e che ho anticipato sul mio blog. Mi sembrava strano che ci fossse anche un decreto ministeriale.
    Grazie per la risposta sollecita

  87. alex ha detto:

    è uscito il famigerato decreto lo trovate qui

    http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2008-06-25&task=dettaglio&numgu=147&redaz=008G0135&tmstp=1214484375548

    chi sa e capisce di leggi è pregato di commentarlo, anche se di miglioramente non ce ne sono, forse il contrario

    (la numerazione degli articoli è differente rispetto alla bozza)

  88. Colombo da Priverno ha detto:

    Si quel decreto lo si era già visto.

    Si parlava d’un decreto ministeriale per i concorsi straordinari, che non c’è ancora.

  89. cattivo.maestro ha detto:

    ecco la conferma della notizia che vi avevo anticipato (il decreto-legge sulla proroga dei concorsi e sul reclutamento straordinario dei ricercatori)
    l’ho inserita fra i commenti al precedente post che vi avevo segnalato:

    http://occhichesannoguardare.myblog.it/archive/2008/06/24/parte-il-reclutamento-straordinario-dei-ricercatori.html

  90. Eri ha detto:

    Certo quelli di AN sono del tutto inaffidabili…

  91. @cattivo.maestro
    “I tagli del ffo disposti fono al 2012 impongono una riflessione seria sul futuro delle università. Sopravviveranno le università pubbliche a queste misure? Si rischia la chiusura di decine di sedi universitarie!”

    Si rischia la chiusura perchè ne sono nate troppe…. e spesso sembrano fatte apposta per sfornare disoccupati….

    in Italia ci sono un centinaio di sedi universitarie… tutte uguali… cioè tutte con la duplice missione di fare ricerca e didattica… di per sè controproducente data l’ortogonalità dei diversi fini….

    Siccome sono in teoria tutte research university, in proporzione ne avremmo il doppio degli USA!!!! Cioè spendiamo il doppio per produrre 10 volte meno….

  92. arioprecario ha detto:

    DAL CUN

    lettera del presidente Lenzi alla Gelmini:

    C UN
    Roma, 23 giugno 2008

    On. le Ministro
    Avv. Mariastella GELMINI

    S E D E

    Gentilissimo Sig. Ministro,

    nonostante siano passati soltanto pochi giorni dal Suo intervento al nostro Convegno, che ha avuto una vasta e positiva eco nella comunità universitaria per le indicazioni innovative e propositive da Lei comunicate come linee guida del Suo operato nei prossimi anni e, pur nella consapevolezza di avere in Lei un sensibile interprete delle necessità del mondo universitario, sono costretto a rappresentarLe la preoccupazione mia e del Consiglio Universitario Nazionale su quanto riportato riguardo alla manovra economica del Governo.

    Come evidenziato anche nella mozione della CRUI del 19 giugno 2008, grande è la preoccupazione derivante dall’applicazione di provvedimenti di aggiustamento finanziario che avrebbero un pesante impatto sulle scarse risorse a disposizione del Sistema della ricerca e della formazione Universitaria. Ulteriori preoccupazioni derivano dal ventilato blocco degli scatti stipendiali che sarebbe applicato ad una categoria di lavoratori con retribuzioni ampiamente al di sotto delle medie europee.

    Mi auguro che le condizioni generali del Paese consentano di non apportare tagli così gravosi ad un comparto che è da molto tempo in uno stato di profonda sofferenza e che, come Lei certamente ricorderà, ha chiesto ad una sola voce di correggere la tendenza ad una diminuzione delle risorse che sta rendendo impossibile agli Atenei ogni piano di programmazione, compresi quelli di rientro finanziario. Questa continua riduzione della quota di finanziamento ordinario alle Università, in un clima di crescente incertezza, rende impossibile qualsiasi politica di rilancio basata sulla cultura della valutazione, con la conseguenza di far ripiombare il Sistema Universitario nella instabilità e nella emergenza da cui vogliamo fermamente credere di essere usciti.

    I provvedimenti proposti dal Governo avrebbero gravi conseguenze sia sul breve sia sul medio periodo che, a livello tecnico ed in prima analisi, potrebbero essere così riassunte:
    – il taglio di 60 MEuro concernente l’FFO 2009, e di circa 500 MEuro negli anni successivi, si preannuncia come una ulteriore ridimensionamento del ruolo strategico della infrastruttura università; vi è anche da annotare che riduzioni dell’FFO si accompagnano necessariamente alla riduzione delle entrate dagli studenti (che per legge sono vincolate ad una % dell’FFO);
    – la rimozione dell’80% del budget disponibile derivante dal turnover sottrae agli Atenei uno spazio di manovra finanziaria largamente programmato come base per le strategie pluriennali di rientro, di posizionamento e di progetto; infatti, le cinque istanze di programmazione-valutazione indicate dalla Legge Moratti e le sollecitazioni alla programmazione triennale indicate alle Università dalla Legge Finanziaria 2008 sono interamente appoggiate sulla capacità degli Atenei di ricostruire-dimensionare-programmare-utilizzare gli spazi finanziari derivanti dal turnover stesso. Rimuovere tali spazi significa non solo ledere l’autonomia, ma spegnere le capacità degli Atenei di avviare strategie di medio periodo coerenti con obiettivi ambiziosi di rilancio della ricerca e dell’alta formazione come leve di posizionamento strategico del Paese. In particolare, queste scelte politiche interesseranno immediatamente gli Atenei storici e di grandi dimensioni che stimavano di trovare margini di manovra in questi spazi finanziari locali. Peraltro, questo tipo di decisione, ha in sé tutte le premesse per spegnere, nel medio periodo, l’energia progettuale e strategica dell’intero Sistema Universitario.

    Conscio della importanza delle decisioni in atto il CUN ha immediatamente attivato le sue specifiche Commissioni per analizzare la situazione e condividere con il Ministro la propria analisi.
    Nello spirito di collaborazione istituzionale che contraddistingue l’operato del nostro Consiglio sono disponibile ad incontrare Lei e, se lo riterrà necessario il Ministro Tremonti, insieme al Presidente della CRUI Prof. Enrico De Cleva, per spiegare le buone ragioni di quanto sopra.

    Nella speranza di avere al più presto la possibilità di incontrarLa Le invio i più cordiali saluti.
    Andrea Lenzi

    ——————

    ________________________________________
    Da: XXXXXXXXXXXX
    Inviato: giovedì 26 giugno 2008 23.57
    A: XXXXXXXXXX
    Oggetto: CUN 75 – XXXXXXXXXX

    CUN  75 – XXXXXXXXXXXXXXX
    Roma, 26 giugno 2008
     
     
    Oggetto: 1) Valutazioni comparative; 2) PRIN 2007; 3) lettera del Presidente CUN al Ministro Gelmini; 4) requisiti minimi Off.F
     
    Cari colleghi,
     
    faccio seguito alle Vostre molte richieste comunicandoVi che:
     
    1) allo stato, per le valutazioni comparative (I e II fascia) l’unica certezza è data dalla scadenza del 30/06 p.v. (procedure interne di Facoltà e Ateneo) con il meccanismo della doppia idoneità. Per il resto soltanto annunci, ipotesi di vario tipo, cronologie diversificate e comunque tutte successive al 30/06;
    2) per il PRIN si aspetta a breve la comunicazione del budget definitivo assegnato per il quale vi è ancora incertezza. Da lì in poi le procedure saranno velocissime;
    3) verificato che la lettera riservata inviata dal Presidente CUN Andrea Lenzi al Ministro Gelmini, e concordata con i Consiglieri CUN, si trova integralmente riportata su alcuni siti internet, ritengo a questo punto che cade ogni riserva e, quindi, ve ne do comunicazione integrale
    4) vi sono disposizioni (24/06/2008) a chiarimento, sui requisiti  minimi necessari di docenza per i corsi di studio interateneo che però fanno riferimento alla norma più generale del D.M. 31/10/2007 n. 544. Il testo integrale è reperibile nella nota ministeriale 24/06 in sito MIUR – Università – Atti ministeriali.
     
    Il CUN si riunirà il 15/07 e successivamente il 30/07.
     
    Cari saluti.
     
    XXXXXXXXXXXX XXXXXXXXXXX

  93. cattivo.maestro ha detto:

    @ rivoluzioneitalia
    sul fatto che le università siano quantitativamente troppe sono d’accordo con te. Trovo ingolare e se mi permetti molto debole il disegno politico di arrivare alla chiusura di decine di sedi per effetto di una sorta di una selezione naturale, ossia lasciando morire le più povere…
    Se il governo ha l’obiettivo di ridurre il numero delle sedi universitarie non sarebbe più serio, adeguato e utile proporre un piano, con dei criteri? Che siano meramente geografici, di merito, di di individuazione delle eccellenze, persino clientelari…
    Un governo che ha questi numeri in Parlamento e nel Paese può permettersi di indicare un programma per il sistema universitario! Adottando queste misure sceglie di togliere l’ossigeno e di lasciare morire le più piccole o le meno ricche.
    Sinceramente non mi sembra una grande idea.

  94. Lilly ha detto:

    Riguardo al finanziamento straordinario come verranno distribuiti i fondi per i concorsi da ricercatore alle varie Università, alle varie facoltà e ai vari dipartimenti? Con quali criteri verranno erogati, tenuto conto che nell’intento del precedente governo vi era di distribuirli in base al merito e mi sembra che questa ipotesi sia al momento decaduta anche per il tempo che un nuovo regolamento all’interno di un disegno di legge impiegherebbe?
    Chi stabilirà quale sede potrà usufruire di tale finanziamento e quale no e su quali basi? Snaturato il significato stesso del finanziamento straordinario quest’ultimo verrà considerato come <>? Non parlo di modalità concorsuali, o almeno non solo di quelle, ma di distribuzione delle risorse.
    I posti per il 2008,inoltre, sarebbero stati 3000 divisi in due concorsi: uno a Maggio e l’altro a Settembre, superato ormai Maggio i posti da bandire a Settembre saranno solo 1500 o 3000 in un’unica soluzione?

  95. Lilly ha detto:

    per una imprecisata ragione, inviando il commento, è sparita dal testo la parola tra le virgolette prima del punto interrogativo, che era ordinario. Scusate.

  96. cattivo.maestro ha detto:

    Il Consiglio dei ministri ha approvato il d.l. sul reclutamento straordinario dei ricercatori e sulla proroga dei concorsi da professore universitario: http://occhichesannoguardare.myblog.it/archive/2008/06/27/il-consiglio-dei-ministri-ha-approvato-il-d-l-sul-reclutamen.html

  97. arioprecario ha detto:

    bisogna attendere il decreto e le note attuative del ministero. il tutto potrebbe seguire le procedure di attribuzione del 2007, in gran parte legate al numero di studenti, borse di dottorato e assegni di ricerca, ricercatori TD e per il 20% in base alle valutazioni CIVR.

    Ho un dubbio sul numero dei posti che secondo me sono la metà, perché dei 40M di euro del 2008 il 50% deve essere utilizzato per pagare la seconda annualità del 2007. Anche se nei fatti la seconda annualità 2007 sarà il 2009 visti i tempi del reclutamento straordinario fino ad oggi… mah

  98. paolo ha detto:

    Se non ricordo male si sosteneva che le università con 20.000 studenti avrebbero avuto più o meno 5 ricercatori per Ateneo.

  99. cattivo.maestro ha detto:

    sul punto non si può anticipare nulla prima dell’emanazione del decreto ministeriale

  100. Colombo da Priverno ha detto:

    Temo anch’io, Arioprecario. Ho sentito fare lo stesso ragionamento in rettorato:

    20 milioni 2007: 1050 posti

    40 milioni 2008: altri 1050 posti (20 milioni) + seconda annata di stipendio per quelli del 2007 (gli altri 20 milioni);

    80 milioni (dal) 2009: altri 1050 posti (20 milioni) + seconda annata di stipendio per quelli 2008 (20 milioni) + terza annata di stipendio per quelli 2007 (20 milioni)
    + seconda annata per quelli stessi del 2009 (20 milioni).

    Cioè: in tutto 3150 assunzioni. Ti pare possibile?

    Inoltre. Quello che non ho capito è: se un ateneo vuole bandire posti da ricercatore in regime non-cofinanziato (cioè al di fuori del reclutamento straordinario), quale è il termine? Quello del bando per i professori I e II fascia? Quello straordinario dei ricercatori? Nessuna legge – oggi – impedisce il bando di posti di ricercatore in regime ordinario.

    Arioprecario ti ringrazio in anticipo per il tuo impegno di studio sui testi normativi sempre così concreto, a differenza delle divagazioni da politologo di qualcun altro di noi (me per primo)

  101. daniele ha detto:

    hanno tagliato pure i fondi per la sicurezza stradale per “compensare” l’abolizione dell’ICI. Come al solito è più semplice togliere da una “voce di spesa” che non costituisce un danno “politico” e quindi al consenso elettorale, o agli amici e componenti gli apparati politici che ridurre appunto enti, o istituzioni (come le province) dove poter parcheggiare politici trombati o in formazione.
    http://www.alagoas.it

  102. andreas ha detto:

    avete bisogno di un prestito urgente veloce ed affidabile 72 ore, si sentono più Intant uno vi prego di contattarmi via e-mail e tutti i tuoi problemi saranno risolti.
    In attesa di sentire da voi
    mail:andreasmassip@gmail.com
    Grazie

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