Il consiglio dei ministri ha preso oggi alcune esoteriche decisioni in merito ai concorsi universitari

Oggi il Consiglio dei Ministri ha deciso un qualcosa sui concorsi straordinari per i ricercatori e su quelli ordinari per I e II fascia.

Effettivamente però cosa sia stato deciso è un mistero…ecco lo stralcio del comunicato che detta alcune date un po’ bizzarre

ma in riferimento a cosa precisamente sia stato promulgato l’intervento del governo non è dato sapersi (quanti soldi ci sono per i concorsi?, c’è il cofinanziamento?, tali soldi devono coprire finanziariamente la prima annualità dei concorsi 2007? I finanziamenti straordinari saranno uno stabile incentivo annuale? Saranno in deroga al blocco del Turn Over?).

Nel sito del MIUR nulla c’è,

al CUN fino a ieri nulla sapevano (dichiarazioni di Lenzi)…

poi come tutto si integri con il blocco del turn over, già promulgato dallo stesso governo e di cui si è ampiamente discusso nei post, è argomento di discettazione esoterica notturna presso Stonehenge e la Piana di Gizah…

Stiamo contattando il Druido Panoramix per capire cosa effettivamente sia stato deciso oggi al CdM  e le sue conseguenze nel corso del triennio 2009-2012 (pare che Panoramix, il Druido, su suggerimento della Lega  sia il nuovo consigliere del Ministro dell’Università).

Aggiorneremo quanto prima ma dipende dalle modalità comunicative del nuovo, scattante ed esoterico governo.

Ecco il testo dal sito del governo…approvato su proposta del Presidente Berlusconi…..

– un decreto-legge che dispone la proroga di alcuni termini previsti da disposizioni legislative al fine di consentire la definitiva attuazione degli adempimenti connessi. Queste alcune delle proroghe:

fino al 31 dicembre 2008 i termini per:

– lo svolgimento delle attività di consulenza in materia di investimenti da parte di consulenti finanziari non iscritti all’albo tenuto da un organismo apposito;

– il reclutamento di magistrati e procuratori dello Stato;

– il divieto di ricorrere agli arbitrati;

– il completamento della procedura per il riconoscimento del diritto agli incentivi per i termovalorizzatori autorizzati e non ancora in esercizio;

– la scadenza dei contratti per la gestione degli impianti di accumulo e la distribuzione dell’acqua;

– la revisione dei consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario da parte delle Regioni;

– il riordino delle partecipazioni societarie dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa s.p.a.

– l’assunzione straordinaria di ricercatori.

Sono inoltre prorogati:

– al 30 settembre 2008 la riorganizzazione delle comunità montane da parte delle regioni;

– al 30 giugno 2009 il termine per completare l’adeguamento alla normativa di prevenzione dagli incendi da parte di strutture ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto;

– al 28 febbraio 2009 l’emanazione del decreto che disciplinerà la rete nazionale di banche per la conservazione dei cordoni ombelicali;

– al 31 dicembre 2009 e al 30 novembre 2008 i termini per il reclutamento del personale docente di prima e di seconda fascia nelle Università;

Annunci

42 Responses to Il consiglio dei ministri ha preso oggi alcune esoteriche decisioni in merito ai concorsi universitari

  1. Untenured academic ha detto:

    compagni, amici, colleghi, complimenti per l’immagine del post..

    siamo gli ultimi indiani della riserva, ci vogliono far fuori, resistiamo.

  2. gwin ha detto:

    stiamo a vedere ma cominciamo ad organizzarci per Settembre-Ottobre, è ora di darsi una mossa, non pensate

  3. cattivo.maestro ha detto:

    ma perchè attacchiamo il Governo anche quando fa qualcosa di buono? se sbloccano questi fondi 2008 per il reclutamento straordinario mi sembra una buona notizia (che d’altronde avevo anticipato da dieci giorni…). Questo post non lo condivido. Perchè creare comunque lo scontro???

  4. Leo ha detto:

    @ cattivo maestro

    Il governo non ha anticipato un bel niente

    Le decisioni prese non sono chiare ne equivalenti quali esse siano

    Questo governo si sta comportando peggio di quello del seboso Mussi

    L’unico che capiva qualcosa dell’università Valditara è stato trombato

    Al ministero ci sono personaggi mitici come la pizza

    1000 posti per ricercatore non si sa come finanziati sono un buco nero

    invece il blocco del turn over significa una cosa precisa strozzare tutti i fessi come noi che credono ancora nella ricerca scientifica ed hanno 40 anni con borse borsette e andremo fra poco a chiedere l’elemosina con la carta per anziani o sfigati gentilmente donata dal Berlusca

    Lo ripeto questo governo sta riuscendo a fare peggio di Mussi

    opera difficilissima.

    Voglio una classe dirigente!!!!!!!! Non ministri modelle e pischelle alle prime esperienze. Ho l’impressione che certi personaggi del governo dovrebbero studiare ancora e prendersi il dottorato altro che fare i ministri.

    Salute e libertà

  5. mino ha detto:

    Io, cattivo maestro, invece non posso essere che a favore del post.
    E’ chiaro che siamo tutti favorevoli al fatto che la seconda tranche del reclutamento straordinario fosse sbloccata, cosa comunque quasi scontata.
    Ma come si fa però a salutare come buona notizia il fatto che il Governo, che a parole dice di essere per la meritocrazia, poi sblocca – se così sarà – questi concorsi con le vecchie regole, quelle contro le quali ci siamo mobilitati in queste ultime settimane e che tanto male hanno fatto e stanno facendo all’Università italiana?
    Questi 1000 posti sono già dati ancor prima che esca il bando. Gli unici che possono rallegrasi in questo momento sono coloro i quali hanno la fortuna di trovarsi al primo posto nella “coda” di quel professore che riuscirà in Consiglio di Dipartimento prima e in quello di Facoltà poi ad accaparrare il concorso per il proprio allievo primo nella coda. Mi auguro che tu sia tra questi, ma vorrei che ci si svestisse di questo velo di ipocrisia e si smetta di rallegrarsi perchè questi 1000 posti vanno a favorire la ricerca in generale, in quanto non è così.
    Quello che ci dovevamo augurare, e per il quale molti di noi, me compreso, hanno lottato fino a ieri (ancora ieri ho mandato l’ennesima lettera all’ennesimo giornale, sempre invano), doveva essere che il Governo attendesse ancora qualche settimana per emanare questo Decreto e nel Decreto inseririsse non dico esattamente le modifiche che avevamo proposto noi, ma almeno dei correttivi.

  6. carbonaro ha detto:

    d’accordo ovviamente con quanto sopra…
    la speranza è l’ultima a morire…

    in ogni caso lottare per i nostri ideali è la cosa migliore che possiamo fare, non ci potranno sconfiggere sempre…

  7. ex Pasteurien ha detto:

    Buongiorno a tutti

    è il mio I post anche se è da un pò che seguo i dibattitti sul Blog.
    Sono d’accordo con chi propone iniziative di blocco dell’attività universitaria (mi riferisco alla didattica naturalmente che della ricerca a nessuno frega nulla) perchè purtroppo credo sia l’unico modo per far sentire la nostra voce, ma vorrei che le nostre rivendicazioni non si limitino ad evitare il blocco del reclutamento straordinario, anzi,
    CHIEDIAMOLO NOI IL BLOCCO DEL RECLUTAMENTO DI TUTTI, ANCHE DEI PROFS.
    Nela mia Univ. già si fanno conti (e nomi) dei pochi “fortunatissimi” e vi assicuro che tranne uno o due privilegiati il cui unico vanto è quello di aver fatto laurea di I livello, magistrale e dottorato sempre nello stesso lab. (ed ovviamente con lo stesso Prof!) e che in qualche caso non hanno passato un giorno all’estero (se non, forse per le proprie vacanze!), le altre immissioni saranno tutti avanzamenti di livello (da TAB a Ricercatore, da Ricercatore ad Associato e da Associato ad Ordinario). E questo sarebbe la NUOVA LINFA da immettere nelle vene delle Università?

    P.S.
    Forse è banale e sicuramente è inutile ma francamente visto che ormai la ricerca è morta e non solo per il poco interesse che la nostra classe dirigente (di qualunque colore) dimostra verso di noi ma anche per la carneficina che gli stessi accademici hanno operato sul Sistema per piegarlo ai propri interessi, propongo che tutti i precari portino il lutto al braccio in segno di protesta (d’altronde se funzionano fiocchetti rossi, gialli etc. perchè non questo!)

  8. la capra ha detto:

    @cattivomaestro

    ogni anno, quando le cose vanno male, si fanno “ordinariamente” intorno ai 2000 concorsi da ricercatore. Se il ministro blocca e il turnover e svincola il reclutamento straordinario 2008 significa che perdiamo dai 1000 ai 500 concorsi….
    peraltro, il reclutamento straordinario era una norma di Mussi i cui soldi sono stati già stanziati e accantonati dal precedente governo, come a dire che questo governo non ci mette una lira….

    direi che non c’è proprio nulla di cui essere contenti, proprio nulla

  9. la capra ha detto:

    – il completamento della procedura per il riconoscimento del diritto agli incentivi per i termovalorizzatori autorizzati e non ancora in esercizio;

    i.e. Nonostante l’Impregilo di Caltagirone si sia presa decine di milioni di euro per un inceneritore (quello di Acerra a Napoli) che 1. non è finito, 2. non è a norma, 3. è tra le cause del disastro campano

    …noi i soldi glieli diamo lo stesso…

    questo significa!!!!

  10. cattivo.maestro ha detto:

    Cari colleghi,
    io condivido le vostre obiezioni e le vostre critiche.
    Non sono affato il primo in lista e lavoro in una facoltà e in un settore in cui non ho ordinari (nè associati) presenti nel settore.
    Sono solo a nuotare in un mare in tempesta.
    Sono precario dal 1998!

    Le critiche al blocco del turn over che devono essere aspre e agguerrite. Ho un blog visitato ogni giorno da oltre cento ricercatori precari di università diverse. Lì mi sono esposto e mi espongo ogni giorni accendendo la polemica e additando le responsabilità di questo governo.
    Molti di voi consultano il mio blog e sanno che sono stato a dir poco critico sulle azioni di questo governo.
    Se rileggete i commenti al post precedente vedrete che sono stato il primo ad invitare allo sciopero e al blocco della didattica e degli esami.

    Però.

    Però non si può criticare un decreto-legge prima di averlo letto. Non si possono accomunare le critiche al blocco del turn-over ai giudizi su un decreto che sblocca le risorse per il reclutamento straordinario del 2008.

    Sul punto cosa doveva fare il governo? Mandare in economia i fondi? O cambiare le regole sul reclutamento dei ricercatori in cinque settimane???? Veramente ritenevate possibile celebrare il reclutamento straordinario per il 2008 con nuove regole??????
    Speravate che il governo appena insediato (il Governo di Berlusconi!!!!) e che un ministro che non ha alcuna competenza in materia universitaria riuscissero ad introdurre in due mesi la meritocrazia nelle università?????????
    Cari colleghi, guardiamo in faccia la realtà.
    Il blocco del turn-over è una misura vigliacca; i tagli al fondo di finanziamento ordinario sono una misura irresponsabile. Ma liberare le risorse per immettere 1000 o 2000 ricercatori secondo voi è un atto criticabile allo stesso modo?????????????????????

  11. usare la parola “sciopero”… quasi ad evocare un movimento operaio per fondamentalmente chiedere l’accesso a posizioni privilegiate, mi sembra inaccettabile sul piano logico, pratico e morale.

    Ricordo che un’operaio difficilmente quadagnerà mai come un ordinario…

    Cosa succede se dopo l’efficace sciopero vi dicono:
    si bene… sarete tutti assunti come ricercatori a tempo indeterminato, MA senza avere l’opprtunità della carriera accademica… un bel cartellino da timbrare tutti i giorni…. e con lo stipendiuccio del ricercatore confermato….

  12. mino ha detto:

    Cattivo Maestro, perchè parli di 5 settimane? … il Governo aveva tempo fino alla fine dell’anno per fare il Decreto. L’anno scorso Mussi, dopo la bocciatura del Consgilio di Stato a Luglio, emanò il Decreto per far svolgere i primi 1000 concorsi con le vecchie regole nella metà di Novembre!!! Non c’era alcuna fretta, e comunque le proposte che avevamo suggerito non erano affatto complicate (e lo avevamo fatto apposta) e le si poteva inserire (non dico tutte, ma almeno qualcosa) nel Decreto.
    Dopodichè ha perfettamente ragione ex Pasteurien … che senso ha prorograre ulteriormente i concorsi da ordinario e associato, essi andranno a togliere tutte le residue risorse “ordinarie” per bandire gli (ultimi? nemmeno il centro-destra riesce ad attuare la Legge Moratti?) concorsi da ordinario e associato.

  13. leo ha detto:

    Nessuno ha colto un punto centrale messo in luce dal post ovvero l’atteggiamento del nuovo governo che agisce in segretezza, impone decisioni senza concertazione e non divulga le notizie in modo dettagliato. Due giorni prima la Gelmini ha detto cose al CNR (si può vedere anche il video on line) che due giorni dopo il governo ha disconfemato. Ma che pensa effettivamente della gente che era andata a sentirla …bigonzi perditempo da prendere per il chiulo?

    E credo che anche per le altre decisioni il governo abbia un simile atteggiamento diciamo esoterico ad essere ironici.

    Questi sono oscuri indizi di una neodittatura che si sta piano piano radicando.

  14. leo ha detto:

    Ecco l’unico articolo uscito oggi su queste decisioni del governo

    http://rstampa.miur.it/bin/tiffpilot.exe?FN=D:EcoImgIJPIJP7EP?.TIF&MF=1&SV=Rassegna%20Stampa&PD=1

    Speriamo di poter leggere al più presto l’articolato.

    Nessuno alla FLC riesce ad averlo?

    Ma perché c’è la proroga del CNSV e non del CIVR? Mah?

    Sarà un “problema” di comunicazione?

  15. la capra ha detto:

    dall’articolo apprendiamo che i concorsi a ricercatore e associato dopo il 30 giugno non hanno la doppia idoneità.

    trovo sempre sconcertante come i giornalisti riescano a non inquadrare mai i problemi. A leggere l’articolo verrebbe da dire bravo governo!!!

    Il punto, caro cattivomaestro, è questo: valutare un governo implica valutare l’insieme del suo operato e non i singoli atti.

    C’è rabbia in giro… prepariamoci

    caro rivoluzioneitalia, sciopero è sciopero. E il movimento operaio non chiedeva l’accesso a posizioni privilegiate, chiedeva diritti, retribuzioni, giustizia ed equità sociale contro quelli che le posizioni privilegiate le avevano già.

    Sciopero singnifica bloccare il sistema produttivo per imporre delle scelte di giustizia ed equità. Questo è quello che dovremmo fare…

  16. Lilly ha detto:

    Nella speranza di riuscire a conoscere al più presto la formula della pozione magica che hanno intenzione di somministrarci porgo la mia solidarietà ai ricercatori dell’ICRAM, dell’INFS E dell APAT ringraziandoli per il prezioso contributo che hanno dato, danno e mi auguro potranno continuare a dare a favore della natura e degli animali che vi abitano.

  17. fabio gresta ha detto:

    Nel sito del messaggero (per quanto poco affidale) http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=26720&sez=HOME_SCUOLA
    si legge:
    viene prorogato fino al 31 dicembre 2008 il termine per l’assunzione straordinaria di ricercatori, fino al 31 dicembre 2009 e al 30 novembre 2008 i termini per il reclutamento del personale docente di prima e di seconda fascia nelle università.

    Concorsi. Per quanto riguarda i concorsi per l’assunzione dei professori di prima e di seconda fascia (bloccati da tre anni) è prevista, inoltre, una importante novità: verrà assunto solo il vincitore del concorso abbandonando la pratica della doppia idoneità.

    Sarà vero???

  18. paolo ha detto:

    Il reclutamento straordinario quest’anno darà alle università di 20.000 studenti più o meno 5 ricercatori per Ateneo. Sono pochi posti e la cosa più scandalosa è che nessuno parla della riforma dei concorsi da ricercatore.

  19. @la capra dice
    “caro rivoluzioneitalia, sciopero è sciopero. E il movimento operaio non chiedeva l’accesso a posizioni privilegiate, chiedeva diritti, retribuzioni, giustizia ed equità sociale contro quelli che le posizioni privilegiate le avevano già.”

    Forse mi sono spiegato male….
    Certo che l’operaio non ha MAI chiesto l’accesso a priviliegi….
    SIamo noi qui che usiamo un pò a caso la parola sciopero un pò a vanvera….

    Noi scioperiamo per chiedere l’accesso (nel lungo periodo) a posizioni di privilegio quali quella ordinario… sebbene (nel breve perido) vogliamo solo il tempo indeterminato da ricercatore….

    Capisci che c’è qualcosa di non coerente? Il contratto a tempo indederminato di un ricrcatore è troppo diverso da quello dell’operaio…. proprio per la progressione economica e sociale che ha l’accademia rispetto a quella di essere lavoratore subordinato in azienda.

    L’università italiana è un covo di privilegi e di posizioni di rendita…. dove la vedi l’equità sociale?

    Eviterei di mortificare la parola sciopero….

  20. la capra ha detto:

    messa così la condivido, avevo capito male

    il problema è che noi siamo costretti a stare sempre sulla “difensiva” e quindi nel dibattito pubblico le nostre posizioni vengono sempre semplificate e riportate a rivendicazioni corporative

    E non perché le nostre richieste lo siano, tutt’altro. Ad esempio più volte ci siamo espressi contro gli scatti automatici di anzianità, così come contro il concorso pubblico barzelletta o l’assenza di valutazione e l’autoreferenzialità delle università…

    Ma tutti questi temi non passano mai e siamo sempre trasformati nei “giovani ricercatori” che in fin dei conti vogliono il posto-fisso (magari per diventare baroni a loro volta….

    Noi ci siamo sempre espressi in maniera diversa, irriducibile a questa logica. Ma in un paese come il nostro, che vive di demagogia e semplificazioni, sono posizioni troppo “articolate”, quindi complicate, quindi che non interessano…

    Lo sciopero però resta una cosa seria, non so se parliamo di sciopero a vanvera. Il problema che ci mancano gli strumenti per rendere operative le iniziative che proponiamo nel blog…. In fin dei conti questo resta solo un blog

  21. arioprecario ha detto:

    consiglio vivamente questo articolo sulla condizione dell’opposizione parlamentare in questo paese per i temi che ci riguardano, “illuminante”

    http://www.stampa.cnr.it/RassegnaStampa/08-06/080628/IJOQ2.tif

  22. Lilly ha detto:

    Non si può non concordare pienamente con quanto scritto dal giornalista. Quello che sta accadendo all’Università italiana, con il silenzio-assenso e la totale e colpevole indifferenza di tutta la politica, è semplicemente vergognoso!

  23. mah… non dice niente di che l’articolo…. descrive il classico problema politico del PD: fuori riformisti dentro conservatori nostalgici… d’altra parte i colonnelli della classe dirigente di quel partito son sempre i soliti

    terrorizzare con le rette di frequenza statunitensi senza dire che il finanziamento pubblico non toccherà + le nuove accademie/fondazioni è un pò nostalgia ideologica tipica del Riformista giornale dei democratici di sinistra…. moreover d’alema è a favore delle fondazioni, si sente addirittura insieme ad amato uno degli artefici della legislazione che le riguarda….

    fanno le riforme a metà… la meta che conserva a favore sempre dei soliti… la meta progressista addosso ai più deboli…

    facile fare “gli amerikani” col c**o degli altri…

  24. France ha detto:

    Beh, finalmente qualcosa si muove… Nel peggiore dei modi, direi. Se pensate di muovervi a Settembre-Ottobre, rischiate di trovarvi di fronte a fatti compiuti (nell’ombra del Governo). Democraticamente, una dittatura.

  25. cattivo.maestro ha detto:

    come al solito, sono d’accordo con France…

  26. Untenured academic ha detto:

    ma si sono saputi i dettagli del reclutamento straordinario? Si farà con le regole della Berlinguer?

    Un articolo di Italia Oggi, di solito ben informati, diceva che avrebbero finalmente applicato le regole della Moratti. Che però a quanto mi risulta non contengono disposizioni per i concorsi da ricercatore, di cui invece prevedono l’abolizione entro il ’13.

    grande è il disordine sotto il cielo…

  27. arioprecario ha detto:

    ad oggi si applica la berlinguer. Le regole della Moratti non esistono, né per i ricercatori né per tutti gli altri…. quindi Italia Oggi prende una cantonata.

    Probabilmente dovuta al fatto che la Gelmini starebbe lavorando al suo nuovo modello di reclutamento (concorso nazionale con idoneità e chiamata su lista degli idonei da parte delle università…

    Poi si tratta di capire se le nuove regole saranno per ordinari e associati o anche per i ricercatori

  28. quantum2008 ha detto:

    Scorrendo la lista dei commenti, qui mi sembra che alcuni non abbiano capito molto di ciò che sta accadendo… E forse non ho capito niente neppure io… però, semplicemente leggendo gli articoli del decreto, mi vien da pensare che sia in atto il tentativo di distruggere il sistema universitario un po’ a tutti i livelli.

    Lo so bene che per anni gli universitari hanno avuto privilegi nei confronti di molte altre categorie, e so anche bene che questi privilegi sono stati usati malissimo da alcuni di noi, per consolidare il sistema baronale a discapito, troppe volte, della qualità della didattica e della ricerca. Tutto ciò ha contribuito in maniera essenziale alla creazione di una fama molto negativa del mondo universitario presso il pubblico generale e presso tutti coloro che “vivono” di borse, assegni e contrattini…

    Ora, si dà il caso che il sistema non sia interamente “marcio” e che esistano delle realtà (leggi CCS e dipartimenti) che funzionano a dovere, dove la gente coinvolta lavora il triplo di quel che dovrebbe, almeno stando ai regolamenti di Ateneo. Tanto per non parlare in modo troppo astratto, a Torino il Senato Accademico ha fissato un limite massimo, annuo, di 60 ore di lezione frontali per i ricercatori confermati; io ne faccio da anni più di 140 e, come me, molti miei colleghi (alcuni arrivano anche a 200 ore). Tutto questo a prescindere dall’attività didattica extra (esercitazioni, tesi, tutorati, collegi, commissioni…) e, ovviamente, dall’attività di ricerca che va avanti alacremente (come testimoniato dalle numerose pubblicazioni su riviste internazionali con referee) nonostante i continui ingenti tagli ai finanziamenti. Detto questo, il Governo, anzichè provvedere con delle misure che taglino i privilegi laddove siano usati male, taglia globalmente su personale (nel prossimo triennio, solo il 20% dei pensionamenti sarà recuperabile), stipendi (scatti biennali passati a triennali, per lo stesso importo), e finanziamenti alla ricerca (che già erano ridotti al “lumicino”).

    Io qui ci vedo solo l’intento di distruggere l’università nel suo complesso, considerandola alla stregua di un centro di costo inutile su cui si può tagliare indiscriminatamente. Personalmente, attuerò il blocco parziale della didattica, passando dalle mie attuali 140 a 60 ore di lezioni frontali; questa cosa creerà non poco scompliglio all’interno di un particolare di CCS; qualcuno mi darà pure dell’irresponsabile… ma visto che il primo irresponsabile è proprio il Governo, mi sento in questo più che legittimato.

    Invito chiunque ad attuare il blocco della didattica in ogni CCS di ogni Ateneo!

  29. France ha detto:

    Riflettevo e discutevo, questo weekend, con uno “strutturato” molto introdotto riguardo alla mannaia di Tremonti sull’universita’. Pare, tra l’altro, che la Crui non sappia che pesci prendere, tanto e’ lo smacco di vedersi tagliare indiscriminatamente. La mie conclusioni sono che
    1) Il reclutamento, e il regolamento per farlo, sono ormai un dettaglio infinitesimo di fronte al “tutti a casa” che sembra ispirare il Tremonti
    2) Le Universita’ non hanno nessuna scelta reale e, ancora peggio, non hanno tempo per trovare una linea comune che possa evitare il collasso di tutte, quelle “buone” tanto quanto quelle “cattive”. Ormai il 90% del budget se ne va in stipendi. Come stupirsi se quei tre soldi che arrivano vanno ad “anestetizzare” il disagio degli strutturati, invece di creare nuovi posti?
    3) Lasciate perdere la favola dello tsunami demografico e del futuro radioso che ci aspetta quando tutti i magnoni se ne saranno andati in pensione: fra riforma Moratti e blocco del turnover, solo pochissimi potranno finalmente “sistemarsi”, magari dopo 15 anni di precariato. Per gli altri la prospettiva a lungo termine e’ , nella migliore delle ipotesi, continuare cosi’ fino alla pensione: assegni, borse, contratti.
    4) Mi spiace ripetermi, ma forse hanno ragione loro. Robottino Tremonti deve trovare soldi, e il suo chip turboliberista lo spinge a cercarli la’ dove vede inefficienza. L’Universita’, e’ inutile che ci prendiamo in giro, lo e’. Lo sono anche la scuola, i trasporti, le forze armate, la giustizia, tutta la PA, insomma, quella galassia che impiega il 50%, forse, delgi italiani, che necessita di riforme da 30 anni e che nessuno ha mai avuto il coraggio e la forza politica per farlo. Inoltre Robottino e compagnia hanno un librettino nero sul quale hanno segnato la lista dei nomi dei nemici. Il Capo lo ha detto chiaro e tondo, in un Ballaro’ del 2005, che scuola, universita’, giornali, banche, Rai, giudici sono tutti controllati e manovrati dal PCUS. Di nuovo, perche’ mai dovrebbero farsi problemi a tagliare loro i viveri? Quindi qualunque ragionevole soluzione alternativa che possiamo elaborare, noi precari che volgiamo trovare un po’ di pace e giustizia, gli sturtturati che vogliono fondi e carriera, i rettori che vogliono una degna sepoltura nella Valle dei Re, tutte saranno troppo complesse per Robottino che trovera’ sempre migliore, semplicemente, chiudere il rubinetto, e ognuono si arrangi come puo’.
    Perche’, guardiamoci negli occhi, per fare le Geox o le Ferrari, le borse di Dolce e Gabbana, i mobili della Brianza e il Brunello di Montalcino, noi non serviamo a nulla….

  30. alberto ha detto:

    quantum2008 tu sì che sei proprio tosto, wow hai ridotto le ore di lezione! e noi che stiamo qui a fare le lotte da 5 anni e passa ormai e arriva il primo st… che ci vuol dar lezioni di come essere radicali?

    secondo me le ore di lezione te le avevano ridotte i tuoi capi e ora tu le spacci come sciopero individuale (una forma di lotta storicamente alquanto stolta, peraltro)

    ma ci facci il piacere..

  31. quantum2008 ha detto:

    Purtroppo devo dar ragione a France riguardo all’ultima frase che ha scritto (anche per le altre, ma l’ultima è particolarmente vera…): l’imprenditore medio italiano, del laureato (specialmente se in materie scientifiche) o, “peggio”, del dottorato, non sa proprio che farsene!

    Ci si lamenta del basso numero di laureati italiani rispetto a quelli di altri Paesi europei. Per incrementarne il numero si è varata la riforma del 3+2 e, nella media, si è abbassato notevolmente (forse proprio in conseguenza del 3+2) il livello degli insegnamenti. Mi chiedo perchè, visto che la gran parte dei nostri laureati va a fare il precario in ambiti molto diversi (e dequalificati) da quello per cui ha studiato…

    Il punto sta ancora una volta nell’ignoranza politica: il politico medio non si è accorto che l’arretratezza culturale e tecnologica dell’Italia non è dovuta al basso numero di laureati (possibilmente in materie scientifiche)… semmai quello è una conseguenza del fatto che chimici, fisici, biologi, ecc… difficilmente trovano il lavoro che gli compete all’interno delle aziene italiane. E così, il politico medio (anzi, “mediocre”) ha spinto le università verso le promozioni “facili”, premiando quelle che “sfornano” più laureati… da qui il calo dei livelli dei corsi.

    Il circolo vizioso che si è innestato è di difficile inversione. Per i giovani scienziati che vogliano continuare a far ricerca non resta che la via del’esilio.

  32. quantum2008 ha detto:

    Per Alberto,
    … ma che ….. dici? Ma “ci facci il piacere Lei…”.

    Che cavolo ne sai tu della mia storia e delle battaglie che ho fatto io!?

    E comunque non ti racconto niente: non credo che valga la pena di stare a discutere con uno come te che attacca, senza sapere chi.

  33. alberto ha detto:

    quantum 2008, lascia stare, tanto noi precari e voi strutturati abbiamo interessi e pratiche di lotta diverse che difficilmente potranno incontrarsi.

  34. arioprecario ha detto:

    dal sito FLC

    http://www.flcgil.it/live/web_cronache/2008/giugno/convegno_nazionale_i_nostri_ricercatori_una_ricchezza_per_il_paese_e_per_l_europa

    Convegno nazionale “I nostri ricercatori: una ricchezza per il Paese e per l’Europa”

    tenutosi oggi

    leggetevi quanto dice la Gelmini…. siamo tornati a Mussi contro Padoa Schioppa

  35. Caro quantum2008

    Il sistema è TOTALMENTE marcio…. anche se vi è 10% che magari lavora bene etc. etc.
    il 90% dell’università italiana è fuori da ogni standard internazionale… includendo la qualità, i finanziamenti, la governance, i diritti civili….

    tu dici:
    “[…] dove la gente coinvolta lavora il triplo di quel che dovrebbe, almeno stando ai regolamenti di Ateneo […]”

    lavorare il triplo senza nessuna forma di incentivo che ti possa premiare è sintomo di MARCIUME…

  36. @france

    condivido tutto quello che dici….

    l’unica cosa è che tremonti non è più tutbolibersita… magari lo fosse….
    attualmente è una sorta di “ragioniere pseudo-noglobal agli ordini di un padrepadrone”

  37. cattivo.maestro ha detto:

    @ rivoluzioneitalia
    ma come fai a condividere france che inneggia allo sciopero e poi criticare chi usa il termine “sciopero”???

  38. cattivo.maestro ha detto:

    ok, ho capito prima che mi rispondi: ti riferivi solo all’ultimo commento.

    In generale, questa equazione università=produzione di ricchezza è preoccupante.
    Un mio collega ha impiegato oltre dieci anni a produrre un lavoro. Il risulato è eccellente. I suoi risultati vengono utilizzati in tutto il mondo. Come si fa a misurare la sua produttività durane i dieci anni di preparazione del lavoro??
    Sarebbe stato tacciato come fannullone??
    Io sto lavorando ad un progetto spero importante, ma ancora più lentamente, perchè ogni sei mesi tira fuori un lavoretto che non serve a niente per far misurare la mia produttività.
    Con questo sistema chi ci guadagna?

  39. “università=produzione di ricchezza” è confortante e rasserenante… non capisco davvero dove sia la preoccupazione…. negare quell’uguaglianza vuol dire rischiare di far passare un’idea di ricerca e università italiana tipo “circolo del bridge”…. calma stile e raffinatezza…

    invece deve esserci competizione… che può comportare talvolta poco stile… ma il punto finale è il bene comune…

    siccome siamo tanti, intelligenti e belli interconnessi è molto probabilie che una, o magari più persone insieme e in meno tempo possano aver prodotto quello che ha fatto il tuo collega in 10 anni… ma non è solo questo il punto….

    la chiave è nel futuro, nell’immagine, e nell’indotto che un progetto di ricerca può creare… si pensi al solo meccanismo dello spin-off (A research spinoff is a new company based on the findings of a member or by members of a research group at a university [wikipedia]. Ogni spin-off funzionante creato dal successo di un buon ricercatore produce posti di lavoro. Farlo in 10 o in tre anni può far molta differenza…

    Non è più possibile (soprattutto per un paese con un debito pubblico come il nostro) finanziare a caso (senza merito) e con tempi biblici, una ricerca inefficace e inefficiente come la nostra…

    Supponendo che le persone intelligenti e meritevoli siano equamente distribuite nel mondo…. non puoi aspettare che (supposto che si riesca a trattenerlo) ci nasca un premio nobel in suolo italiano…. lo devi attirare, un nobel… quindi lo stile “circolo del bridge” in cui entrano solo gli amici italiani è controproducente.

    PS: (non conosco il tuo collega quindi:
    “fatti e riferimenti a persone e cose sono puramente casuali, fatti e personaggi descritti sono puramente immaginari”)

  40. France ha detto:

    Una puntualizzazione: “sciopero” non credo di averlo usato, come termine. Secondo me, infatti, e’ riduttivo parlare di sciopero. Si sciopera quando ci si astine dal lavoro per un periodo limitato di tempo, non si riscuote lo stipendio relativo, e si cerca
    a) di “sensibilizzare” la controparte tramite una danno (limitato: mica puoi farla fallire)
    b) di evidenziare alla pubblica opinione i motivi del tuo dissenso
    Scioperi veri e propri ormai se ne fanno pochi. La maggior parte delle volte il disgio arrecato coinvolge utenti, non proprietari, e spesso le cause dello sciopero restano oscure (anche grazie allo spettacolare mondo dell’informazione).
    Anyway, quello che dovremmo (avreste dovuto?) fare e’ un po’ piu’ radicale: bloccare tutto. Non (ridicolo) astenersi dagli straordinari: astenersi da tutta l’attivita’, didattica ed esami in primis perche’ sono quelle che producono piu’ danno e creano una reazione non solo in chi e’ utente diretto (gli studenti), ma anche nell’opinione pubblica (le famiglie). Se il bimbo non si laurea, la mamma s’incazza.
    Ma ormai e’ andata. Si salvi chi puo’, e chi non puo’, si rassegni.

  41. cattivo.maestro ha detto:

    Come vi avevo promesso, a conferma di quanto anticipato da ormai un paio di settimane, ecco l’estratto delle norme di interesse per università e ricerca contenute nel d.l.30 giugno 2008, n. 113 (G.U. n. 151 del 30-6-2008).

    Se ne avete voglia, lasciate qualche commento sul mio blog:

    http://occhichesannoguardare.myblog.it/archive/2008/06/27/il-consiglio-dei-ministri-ha-approvato-il-d-l-sul-reclutamen.html

  42. marcello ha detto:

    quello che dice il provvedimento è molto chiaro invece, basta collegarlo al decreto legge di riferimento di cui va a modificare le date: sta a dire che i concorsi da professore potranno essere banditi fino al 30 novembre 2008 con una idoneità e che varranno le vecchie regole fino al 31 dicembre 2009: tutto qui

    In attesa della definizione ed attuazione della disciplina delle procedure di reclutamento dei professori universitari di prima e seconda fascia, fino al 31 dicembre 2008 continuano ad applicarsi, relativamente a tale reclutamento, le disposizioni della legge 3 luglio 1998, n. 210, e del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, comma 2-bis, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito dalla legge 31 marzo 2005, n. 43; gli organi accademici delle università, nell’ambito delle rispettive competenze, possono indire, entro il 30 giugno 2008, le relative procedure di valutazione comparativa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: