Decreto sui concorsi ultime novità!

Protesta del 2003 in Germania contro i tagli alluniversità

Protesta del 2003 in Germania contro i tagli all'università

Oggi molti giornali riportano notizie su un probabile blocco dei concorsi con alcune deroghe sui concorsi da ricercatore…le notizie come al solito sono incongrue.

I ricercatori precari chiedono comunque che i concorsi da ricercatori non siano bloccati, che sia parallelamente riformata la procedura senza blocco, che ci siano deroghe e incentivi  per far effettuare i concorsi da ricercatore anche nelle università con bilanci problematici e che siano consentite le prese di servizio per i concorsi da ricercatore.

I bilanci problematici, infatti, non sono dovuti certo agli stipendi dei ricercatori.

Ecco come l’agenzia DIRE (sembra fra tutte le fonti quella più completa) ha riportato la notizia:

Il provvedimento del ministro Gelmini oggi in Consiglio dei ministri: bloccate le assunzioni nelle università in rosso. Sulla scuola, nessuna chiusura di istituti nell’anno scolastico 2009-2010
Mariastella Gelmini

ROMA – Le università spendaccione e con i bilanci in rosso non potranno fare nuove assunzioni almeno per un anno, quelle virtuose, invece, potranno godere di una deroga parziale al blocco del turn-over previsto dalla legge 133 dello scorso 6 agosto. E per le commissioni giudicanti dei concorsi per docenti e ricercatori scattano, da subito, nuove regole per la scelta (arriva il sorteggio) dei commissari. Vere e proprie norme anti-cooptazione.

Sono questi i punti qualificanti del decreto legge targato Mariastella Gelmini che oggi approda in Consiglio dei ministri. La riunione dovrebbe tenersi alle 15. I tecnici del ministero sono ancora al lavoro e nell’esecutivo prosegue il confronto anche perchè alla riunione non saranno presenti (sono in Russia) il presidente Silvio Berlusconi, i ministri Roberto Maroni, Giulio Tremonti, Claudio Scajola, Franco Frattini, Sandro Bondi. Dunque il decreto dovrà arrivare a Palazzo Chigi bello e pronto per la ratifica formale. Intanto l’ultima bozza disponibile, che l’agenzia Dire ha potuto visionare, è già approdata a piazza Colonna. Cinque articoli in tutto, contenenti le “Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, il reclutamento del personale ed efficienza del sistema universitario”. Il comma uno è tutto dedicato al reclutamento del personale: le università dalle finanze allegre non potranno, per un anno dalla pubblicazione del decreto, adottare procedure “per il reclutamento di personale docente e ricercatore”.

Le università spendaccione non potranno, per un anno dalla pubblicazione del decreto, adottare procedure “per il reclutamento di personale docente e ricercatore”. Né potranno godere, per il 2008-2009 dei fondi straordinari stanziati dal governo Prodi per il reclutamento dei ricercatori universitari. Chi ha i bilanci in regola, invece, potrà procedere, nel triennio 2009-2010, ad assumere, ma dovrà spendere per i nuovi reclutati il 50% di quanto stanziava per stipendiare i pensionati dell’anno precedente. Una parziale deroga al blocco del turn-over stabilito dalla legge 133 ma con dei paletti: i fondi così sbloccati dovranno essere impiegati soprattutto (“almeno per il 60%”), spiega il decreto, per reclutare ricercatori a tempo determinato e indeterminato. Una norma salva-giovani, spuntata dopo le polemiche e le proteste delle scorse settimane. Per assumere prof ordinari (gli “anziani”) si potrà spendere al massimo il 10% dei fondi, per gli associati al massimo il 20% per gli amministrativi al massimo il 5%. Poi la questione dei concorsi. All’inizio si era parlato di un possibile blocco di quelli in atto. Invece, secondo la bozza disponibile, il ministro Gelmini ha scelto di cambiare da subito le modalità di scelta delle commissioni: non potrà farne parte nessun membro dell’ateneo che bandisce il posto e i commissari saranno sorteggiati.

Le nuove norme scattano immediatamente anche per le procedure indette prima della data di entrata in vigore del decreto (salvo che non si siano già svolte le votazioni per la costituzione delle commissioni): le università, spiega il testo, devono adeguarsi e chi ha avviato la scelta dei commissari dovrà rifare tutto. Per i docenti di I e II fascia le commissioni saranno composte di cinque professori ordinari appartenenti all’area disciplinare del bando (o affine), ma rigorosamente esterni all’ateneo che ha indetto il concorso.

Ci sarà un solo vincitore per ogni concorso, niente idonei e file di precari in attesa di assunzione. Per i ricercatori la commissione sarà così composta: un ordinario o associato nominato dalla facoltà che bandisce il posto e due ordinari sorteggiati. Anche qui tutti dovranno essere esterni all’università che indice il concorso. La valutazione sarà effettuata “utilizzando parametri e criteri riconosciuti anche in ambito internazionale” che saranno disposti con un decreto ministeriale successivo entro un mese dall’entrata in vigore del decreto. Per i ricercatori scatta anche uno stop alle ore eccessive di carico didattico (spesso erano costretti a sostituire i prof titolari di cattedra), con un blocco, nei primi tre anni di servizio, al 50% di ore di lezione svolte rispetto a quelle di un ordinario.

Quanto al merito, all’articolo 2 si stabilisce che dal 2009 il “5%” del Fondo di finanziamento ordinario sarà destinato a sostenere le università che hanno migliorato le proprie performance. E per gli enti di ricerca sono derogati i tagli sulle dotazioni organiche. Quanto al diritto allo studio sono stanziati 70 milioni per alloggi e residenze e fondi ad hoc per premiare i meritevoli con borse di studio.

SLITTA IL TAGLIO DELLE CLASSI – “Prendo atto che l’iniziativa delle Regioni e degli enti locali e le forti preoccupazioni espresse da tutto il mondo della scuola hanno finalmente raggiunto un primo risultato importante: con l’emendamento presentato oggi (ieri, ndr) al Senato si sancisce, infatti, che non ci saranno chiusure di scuole per il prossimo anno scolastico 2009-2010”: è quanto annunciato dal presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.

“In secondo luogo- ha continuato- è rimosso il tema del commissariamento delle Regioni, legato alla questione del dimensionamento scolastico, così come era stato proposto dal decreto legge 154, in modo unilaterale e senza alcuna intesa preventiva”. Ora “è necessario aprire urgentemente un tavolo fra governo, regioni ed enti locali per discutere concretamente e senza forzature unilaterali della riorganizzazione dei servizi scolastici, fermo restando il carattere irrinunciabile del diritto al studio per le ragazze e i ragazzi del nostro Paese”.

6 novembre 2008

Annunci

125 Responses to Decreto sui concorsi ultime novità!

  1. Bogotà ha detto:

    Il blocco del tunover passa dal 20% al 50%, giusto?
    Da questo fondo poi si attingerà per il reclutamento/avanzamento nelle percentuali di 60 / 10 / 20 (oltre al 5% per gli amministrativi), giusto?
    Mentre è a parte il finanziamento straordinario di Mussi (ma solo per i “buoni”), giusto?

    Quindi, invece del 100% che abbiamo chiesto, ci stanno dando il 30% del fondo proveniente dal turnover (60% del 50%), praticamente un’elemosina!

    Ci comprano con trenta denari…

  2. Bogotà ha detto:

    Saranno felici gli amici del “tanto peggio, tanto meglio”; per loro una quasi vittoria…

  3. Bogotà ha detto:

    P.S. La foto è carina, ma per par condicio ce ne vorrebbe anche una con qualche pisello che rallegri le amiche precarie; altrimenti si dirà che è un blog sessista e misogino…

  4. cattivo.maestro ha detto:

    IMPORTANTE!
    Aggiornamento delle anticipazioni: non c’è nessun disegno di legge, si va avanti a colpi di decreti-legge e generiche linee guida:
    http://occhichesannoguardare.myblog.it/archive/2008/11/06/universita-il-governo-va-avanti-a-colpi-di-decreti-legge-sme.html

  5. cattivo.maestro ha detto:

    IMPORTANTE!
    Novità.
    NON C’E’ NESSUN DISEGNO DI LEGGE!
    Solo un decreto-legge e generiche linee guida: la riforma quando arriverà?
    http://occhichesannoguardare.myblog.it/archive/2008/11/06/universita-il-governo-va-avanti-a-colpi-di-decreti-legge-sme.html

  6. cattivo.maestro ha detto:

    NON C’E’ NESSUN DISEGNO DI LEGGE!
    SOLO UN DECRETO-LEGGE E GENERICHE LINEE-GUIDA!
    LA RIFORMA VERA QUANDO ARRIVERA’??

  7. Carlo Pisacane ha detto:

    Per cattivo maestro

    Appena abbiamo il testo cerchiamo di farlo girare.

  8. insorgere ha detto:

    è una truffa…in realtà non sbloccano nulla…
    per pasare dal 20 al 30% di fatto impediscono a una ventina di atenei di reclutare.

    dunque non più soldi e più posti, ma gli stessi soldi e gli stessi posti solo distribuiti per un numero inferiore di atenei.

    vorrei poi capire che sono i “criteri internazionali di valutazione”.
    ci saranno ancora gli scritti????

    mah…….

  9. cattivo maestro ha detto:

    @ Carlo Pisacane
    ok.

    @insorgere
    che ci saranno ancora le prove scritte è l’unica cosa certa di questo d.l.

  10. Bogotà ha detto:

    Se qualche “facinoroso” fosse interessato alla notizia: oggi Gelmini e Valditara alla Luiss… (anche se – visto il pressoché simultaneo CdM – dubito che il ministrò interverrà alla presentazione).

    Invece, q. sa dirmi se è prevista una diretta radiofonica del CdM da qualche parte?

    Roma – presso l’Università LUISS – Aula AT 12, Viale Pola 12. h.16:30 Presentazione del libro di Gilberto Capano e Giuseppe Tognon, “La crisi del potere accademico in Italia” (Collana Arel – Il Mulino).
    organizzata da Università Luiss Guido Carli
    Intervengono, insieme agli autori, Enrico Decleva, Mariastella Gelmini, Enrico Letta, Gianfelice Rocca, Alessandro Schiesaro, Giuseppe Valditara. Presiede e conclude Massimo Egidi.

  11. cattivo maestro ha detto:

    Non esistono dirette del Consiglio dei ministri, nè resoconti: tutto di decide nelle segrete ed inaccessibili stanze!

  12. Bogotà ha detto:

    Errata corrige: q. sa dirmi se è prevista una diretta radiofonica della conferenza stampa dopo il CdM da qualche parte?

  13. lassie ha detto:

    a me sembra na grande puttanata.
    se si continua ad utilizzare la prova scritta non serve a un cazzo impedire che le commissioni siano costitute da gente dell’ateneo!

    a) “utilizzando parametri e criteri riconosciuti anche in ambito internazionale”, che cazzo significa?
    b) qui alla sapienza verrà chiamato l’ordinario bolognese ad eleggere il suo ricercatore e il ricercatore romano verrà eletto a bologna dalla commissione con il suo ordinario dentro.
    c) “blocco, nei primi tre anni di servizio, al 50% di ore di lezione svolte rispetto a quelle di un ordinario”..si, si, lo voglio proprio vedere. considerando che ora siamo noi assegnisti a tenere i corsi aggratise per parare il culo agli strutturati…

    manco mussi era arrivato a tanto

  14. Untenured ha detto:

    radio radicale potrebbe dare info utili

  15. mino ha detto:

    credo non sia corretto dire che si passa dal 20% al 30%… il 20% si riferiva alle teste (vanno in pensione 5 ordinari ed entra 1 ricercatore), mentre qui (si spera) il 30% si riferisce alla spesa (1 ordinario vale 2-3 ricercatori)…
    comunque attendiamo il testo ufficiale per capire meglio

  16. Lilly ha detto:

    Prenderanno una torta la divideranno per 15 persone invece che per 20 e poi diranno che gli ospiti hanno ricevuto una fetta più grande del previsto, peccato che cinque saranno rimasti a digiuno.
    Fuor di metafora, ma pensano veramente di poterci prendere in giro così?
    Dal 20 al 30% cosa?

  17. cattivo.maestro ha detto:

    Tutte le bugie di Repubblica sull’università degli ultimi quattro giorni. Perchè questa campagna di disinformazione?
    http://occhichesannoguardare.myblog.it/archive/2008/11/06/le-anticipazioni-errate-di-repubblica-sull-universita.html#more

  18. Lilly ha detto:

    Se riducono il numero degli atenei che si divideranno i fondi è logico che la percentuale aumenta.

  19. Untenured ha detto:

    speriamo che non facciano pasticci e che i vari Schiesaro, Giavazzi, Valditara abbiano letto bene la nostra petizione e non siano stati condizionati da CUN, CRUI e gli altri poteri costituiti..

    illusioni? Audacity of hope!

  20. mino ha detto:

    Lilly … quello che capisco io è che i fondi-Mussi delle Università “poco virtuose” non è che vanno persi ma vanno alle Università “virtuose” che così si ritroveranno con questo regalo dal cielo …

    Dopodichè sono d’accordo con te sul fatto che non possono essere i precari a pagare le scelte sbagliate di chi ha gestito male le Università. Però dobbiamo cercare di fare chiarezza sulle cifre.

  21. mino ha detto:

    Caro Untenured, ho rispedito la petizione l’altro ieri sia a Schiesaro, sia a Giavazzi sia a Valditara, come anche a tutti i componenti della Commissione Cultura di Camera e Senato, a Luciano Modica ed ad altri politici.

    Ieri ho ricevuto la risposta (telefonica) dell’On. Bachelet, il quale poi mi ha detto che forse si sarebbe potuto aprire un qualche spiraglio (sulle richieste della petizione) e che se la cosa si concretizzava mi avrebbe fatto sapere, ma finora non si è fatto sentire.

  22. Bogotà ha detto:

    caro mino
    dici che non sia corretto dire che si passa dal 20% al 30% (per via delle teste), ma con questa percentuale quanti ordinari/associati devono morire (o anche solo pensionarsi) per fare un nuovo ricercatore?
    Pensi davvero che sia una misura per noi vantaggiosa o come dice Lilly è solo che tentano di prenderci in giro?

  23. mino ha detto:

    Il mio non ero un giudizio di merito, ma metodologico: perchè due dati possano essere confrontati, essi devono essere omogenei. Il 30% della spesa corrisponde all’incirca al 40-50% delle teste.
    Il passaggio dalle teste alla spesa (sempre se verrrà confermato, cosa su cui non ci giurerei) è un passo avanti. Dopodichè è chiaro che non è sufficiente.
    Comunque, prima di sbilanciarci in giudizi è meglio attendere il testo definitivo.

  24. Lilly ha detto:

    Mino abbiamo capito entrambi la stessa medesima cosa, il mio esempio metaforico sulla torta voleva significare proprio questo: le Università “in regola” ricerveranno un maggior numero di fondi solo perchè le Università “non in regola” non riceveranno nulla…..
    la torta da spartire è sempre la stessa, a variare è il numero dei soggetti (atenei) che la mangerà…
    Spero di essere stata più chiara.
    In ogni caso mi piacerebbe sapere quali criteri hanno utilizzato per dividere gli atenei in “buoni” e “cattivi” e quali sono le Università “in rosso”. Speriamo di saperne di più alla fine del CdM.

  25. Bogotà ha detto:

    Ricordo di aver già visto da qualche parte la lista dei cattivi…
    Ma siamo sicuri che tutti gli atenei con i conti in rosso sono degli spreconi o forse ci può essere una diversa spiegazione?

    La (facile) profezia.
    Qualunque sarà la decisione del governo, scommetto che non avremo nessuno al nostro fianco, né studenti, né professori, né rettori; e meno che meno partiti e sindacati.
    A quel punto non ci resterà che invocare Zorro o, per chi ci crede, Superman!

  26. mino ha detto:

    Questo è il link degli atenei “buoni” e “cattivi”, sempre che il criterio che adotterà il Governo – come sembra – sarà quello secondo cui si eccede la soglia del 90% del FFO speso per il personale:

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2008/11/02/pop_grafico_universita.shtml

    A prima vista, sembra che il Governo stia facendo un bel regalo ad AQUIS. Sono curioso di quale posizione assumerà la Crui.

  27. cattivo maestro ha detto:

    TITOLO DEL COMMENTO

    LA SOLITUDINE DEL RICERCATORE PRECARIO

    caro Bogotà,
    non avremo nessuno al nostro fianco. L’avevo pensato anch’io quando ho inserito sul mio blog la locandina di “Che ne sarà di noi”.
    Io sono sicuro che questo decreto-legge è il frutto di un accordo con i Rettori.

  28. cattivo maestro ha detto:

    Lettura per l’attesa


    dopo un momento di esilissimo ottimismo, dovuto forse ad un mio equivoco circa quel che mi si veniva dicendo, siamo ormai, credo, al momento conclusivo. Non mi pare il caso di discutere della cosa in sé e dell’incredibilità di una sanzione che cade sulla mia mitezza e la mia moderazione
    […]
    Tutto è inutile, quando non si vuole aprire la porta”.

    Ultima lettera di Aldo Moro dalla prigionia, adattato con i tagli allo stato d’animo del momento…

  29. Lilly ha detto:

    Grazie del link Mino.
    Ehm.. ma non si salva quasi nessuno o è impressione mia? Chi più chi meno hanno quasi tutte una certa percentuale di debito.

  30. Bogotà ha detto:

    La riunione a questo punto dovrebbe essere terminata…

  31. cattivo maestro ha detto:

    Si bogotà.

    Consiglio dei Ministri n.25

    Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri.

  32. insorgere ha detto:

    se non ricordo male anche mussi tentò di limitare i concorsi straordinari alle sole università sotto la soglia del 90% ffo per spese di stipendi.
    e sempre se non ricordo male il rettore di firenze fece ricosro e vinse, consentendo a tutti gli atenei di accedere a quei fondi.

    se è così, perché non sarebbe possibile che si ripetesse lo stesso giochino?

  33. Untenured ha detto:

    Roma, 17:02
    CDM: RONCHI, NON APPROVATO DL SU UNIVERSITA’

    Il Consiglio dei Ministri odierno non ha approvato il decreto legge sull’universita’. Lo rende noto il ministro per le Politiche comunitarie, Andrea Ronchi, lasciando palazzo Chigi. Il Cdm – afferma Ronchi – ha pero’ approvato le linee guida sull’universita’.

    (06 novembre 2008)

  34. Bogotà ha detto:

    Nora batte ANSA

  35. insorgere ha detto:

    ma ke kazzo succede? non fanno conferenza stampa?

  36. Bogotà ha detto:

    Incredibile, non dico le leggi, questi non sono in grado di fare nemmeno un decreto…

    Certo, su una cosa Perotti ha proprio ragione: quando dice che la materia è spinosa!

    In assenza del signor B., avranno litigato su chi succhia l’uccello a chi!?!

  37. Elena ha detto:

    E gli credete ancora?
    Mettetevelo in testa: VOGLIONO SOLO FAR CASSA, A SPESE DEI GIO-VA-NI.
    Appena hanno visto che la mobilitazione veniva meno, si sono rilassati, pronti a colpire ancora con la complicta’ del barone Modica.

  38. Bogotà ha detto:

    Agenzia DIRE – 06/11/2008 17:15

    UNIVERSITA’. CDM APPROVA LINEE GUIDA E DECRETO

    ci prendono per culo?

  39. Marco ha detto:

    All’OdG del CdM c’era un decreto presidenziale e un decreto-legge. Quale hanno approvato?

  40. Bogotà ha detto:

    ordine del giorno:
    – DECRETO-LEGGE: Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, il reclutamento del personale e l’efficienza del sistema universitario (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA);
    – DECRETO PRESIDENZIALE: Autorizzazione al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad assumere personale docente di prima e seconda fascia presso le Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – ECONOMIA);
    – LINEE GUIDA per l’università: autonomia, responsabilità e merito.

  41. cattivo maestro ha detto:

    tranne se Ronchi non ha capito quello che è successo in consiglio. Non mi sorprenderebbe…

  42. Michele ha detto:

    il 5%” del Fondo di finanziamento ordinario sarà destinato a sostenere le università che hanno migliorato le proprie performance.

    … il 5% ,.. briciole di meritocrazia.

    … hanno migliorato le proprie performance … cioe`, se ieri facevi schifo ed oggi solo pena, ti premiano. Se ieri ieri un fenomeno, ma oggi solo bravissimo, ti bastonano.

  43. Untenured ha detto:

    allora era la solita disinformazione di Repubblica già sottolineata da cattivo.maestro

  44. insorgere ha detto:

    certo che come al solito non si capisce un kazzo.

    mi sono stufato di vivere in un sistema di riforma permanente!

    ora fanno il decreto per poi fare il dl che cambierà ancora le cose…non si può continuare così….

  45. Lilly ha detto:

    L’Adnkronos parla di approvazione delle linee guida per l’universita’ relative all’autonomia, alla responsabilita’ e al merito.

  46. insorgere ha detto:

    da repubblica

    Università e scuola, il governo frena
    tagli ridotti e chiusure rinviate
    di SALVO INTRAVAIA

    Comincia a produrre i primi effetti concreti la protesta del mondo universitario e della scuola. I tagli agli atenei e il blocco del turn over saranno mitigati e salta, almeno per quest’anno, il dimensionamento della rete scolastica che mette e rischio le mini-scuole.

    Sono le decisioni del Consiglio dei ministri che ha approvato i provvedimenti sulle linee guida sulla riforma dell’università, il decreto legge su “diritto allo studio, reclutamento del personale ed efficienza del sistema universitario”, nonché il decreto presidenziale per l’autorizzazione ad assumere docenti presso le istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica.
    Lo slittamento al 2010 del dimensionamento della rete scolastica (accorpamento degli istituti con meno di 500 alunni e cancellazione delle scuole con meno di 50 alunni) farà parte di un emendamento che, nel corso del dibattito parlamentare sulla conversione in legge del decreto-legge 154, modificherà l’articolo 3. Il primo round del braccio di ferro governo-Regioni (che all’indomani del provvedimento hanno annunciato il ricorso alla Corte costituzionale) è appannaggio di queste ultime. Per il prossimo anno restano salve le piccole scuole (con meno di 50 alunni) e gli istituti con meno di 500 alunni. E entro il 15 giugno 2009, sulla questione dimensionamento verrà stipulata una intesa in Conferenza unificata Stato-Regioni.

    Le misure per gli atenei rimettono i discussione i tagli sui Fondi universitari e il blocco del turn over previsti dalla Finanziaria estiva: l’ormai nota legge 133 presente in quasi tutti gli slogan e striscioni di contestazione. Gli atenei-cicala, cioè quelli che spendono troppo per il personale, non potranno assumere docenti e ricercatori. Per atenei-formica, quelli con i conti in ordine, il blocco del turn over (a quota 20 per cento) salirà al 50 per cento e le assunzioni dovranno favorire i ricercatori, a tempo indeterminato e determinato. E dal 2009 il 5 per cento del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo) verrà ripartito in base alle pagelle che il Cnvsu (il Consiglio nazionale di valutazione del sistema universitario) assegnerà ai diversi atenei. Il decreto contiene misure per favorire il diritto allo studio: aumento dei posti nelle residenze universitarie e borse di studio per gli studenti meritevoli.

    Ci sono poi le Linee guida e un disegno di legge sull’università. Un tema su cui gli stessi studenti universitari chiedono che il Parlamento intervenga. Con il provvedimento sarà riformato il reclutamento dei docenti, verrà lanciato un nuovo sistema di valutazione degli atenei e sarà riordinato il Dottorato di ricerca. Ma le norme annunciate dal governo potrebbero bloccare i concorsi per tutti: giovani e meno giovani: E la scuola resta scontenta.
    (6 novembre 2008)

  47. cattivo maestro ha detto:

    hai ragione caro insorgere,
    ma si può tenere la ricerca italiana in questo stato di continua attesa di nuove riforme? Che senso ha?
    Con la maggioranza che il Governo non potrebbe prendere il tempo necessario, studiare, istruire e fare una cazzo di riforma organica?
    Che senso hanno questi interventi a singhiozzo?

  48. insorgere ha detto:

    partita conferenza stampa andate sul sito del governo per la diretta

  49. cattivo maestro ha detto:

    si eleggono un triplo dei commissari e poi si sorteggiano! La regola del culo! Solo per gli associati da quello che ho capito!

  50. insorgere ha detto:

    prima elezioni poi sorteggio????
    ma ke diamine di modello

  51. cattivo maestro ha detto:

    …e per gli ordinari

  52. insorgere ha detto:

    e per i ricercatori? e gli scritti?

  53. cattivo maestro ha detto:

    il compromesso di un ministro in difficoltà e incompetente

  54. insorgere ha detto:

    ma che cazzata!

  55. Bogotà ha detto:

    @insorgere
    non trovo la conferenza… potresti postare il link?

  56. insorgere ha detto:

    rimane il taglio del 2010

  57. cattivo maestro ha detto:

    la risposta alle domande è penosa!

  58. insorgere ha detto:

    è penoso il ministro, sono penosi i provvedimenti

    fa tutto schifo

  59. cattivo maestro ha detto:

    bsta fare un accordo fra tre scuole accademiche per garantirsi l’esito del concorso!

  60. insorgere ha detto:

    è una stronzata. non cambia niente

  61. insorgere ha detto:

    qualcuno riesce a reperire il testo del decreto?

  62. Untenured ha detto:

    allora chi sintetizza? non mi funziona l’audio!

  63. insorgere ha detto:

    saltato il collegamento

  64. insorgere ha detto:

    sintesi:
    a quanto ho capito cambiano regole commissioni per I e II fascia: elezione di 12 commissiari di cui ne vengono poi sorteggiati 4

    5% fondi ffo distributi in base a valutazioni civr (ridicolo)

    sblocco parziale turnover per università virtuose (deinite in base a quali parametri)

    blocco assunzioni per università spendaccione

    ha partorito un topolino deforme.

    cazzate, tutto inutile…speriamo nel dl

  65. Michele ha detto:

    Peccato, era cosi` carina, cosi` gentile, cosi` deliziosamente vaga e graziosamente evasiva …
    Non e` che aspetta che Tremonti torni dalla Russia per avere istruzioni?

  66. insorgere ha detto:

    non ha cambiano na mazza!

  67. Bogotà ha detto:

    No, michele, che dici? con tremonti è peggio: quell’uomo la intimidisce…

  68. mino ha detto:

    Sintetizzo per Untenured:

    – vi è un “allentamento” del blocco del turn-over che è per spesa e non più per teste e che impone una spesa almeno del 60% per i ricercatori;
    – il 7% del FFO sarà attribuito secondo la valutazione CIVR;
    – non ci sarà alcun blocco ai concorsi;
    – cambieranno solo le commissioni nel modo seguente: verranno ELETTI il triplo dei componenti e poi si procede al sorteggio di un terzo (lascio a voi ogni commento).

    Non ho seguito l’intera conferenza stampa, ma a quanto ho capito non ha parlato dei concorsi Mussi, nè di questi fantomatici “criteri internazionali”.

    Praticamente non è cambiato nulla. Saranno contenti i frequentatori del blog: è quello che volevano in fondo.

  69. CAVE CANEM ha detto:

    Ma l’elezione vale solo per associati e ordinari?

  70. insorgere ha detto:

    @ cave canem
    per i ricercatori pare non cambi nulla

  71. Bogotà ha detto:

    No Mino,
    se dici così non hai capito un k.zo!

  72. Bogotà ha detto:

    Riporto il mio commento delle 1:02 pm

    Saranno felici gli amici del “tanto peggio, tanto meglio”; per loro una quasi vittoria…

  73. Untenured ha detto:

    ma siamo certi che non ci sia nulla riguardo il reclutamento straordinario? Questi sono pazzi…

  74. Lilly ha detto:

    appunto, mi chiedevo la stessa cosa; le mie speranze e le vostre sono tutte racchiuse in quelle due parole.

  75. insorgere ha detto:

    possibile che non si riesca a vedere il testo del decreto?
    non lo hanno distribuito alla stampa?

  76. CAVE CANEM ha detto:

    Vuoi vedere che questo cambiamneto nel blocco del Turn Over lo pagano con i nostri fondi straordinari?

  77. insorgere ha detto:

    è incredibile, non pensavo fosse possibile peggiorare le cose ma a quanto pare ci sono riusciti….

  78. Marco ha detto:

    Insomma, riassumendo, per quanto riguarda le commissioni dei concorso, 1 membro interno + 2 oppure 4 sorteggiati da 6 risp. 12 membri eletti?

  79. Nicola ha detto:

    Ho sentito tutta la conferenza stampa della Gelmini.
    Il decreto suppongo sia domani in gazzetta.
    Di fatto con queste nuove tecniche di elezione delle commissioni (sembra valgano anche per i concorsi da ricercatore…così ha detto Mary rispondendo ad un giornalista) si bloccano i concorsi. Adesso non so come funzioni per settori disciplinari diversi da quello giuridico, ma per eleggere 12 persone per ogni concorso (escludendo i non confermati, i membri interni e gli altri ineleggibili) bisognerebbe avere lista sterminata di eleggibili. Anche per il settore disciplinare più numeroso basterebbero 10 concorsi in contenporanea per mandare in titlt il sistema. Senza ovviamente considerare i profili di illegittimità scaturenti dal cambio delle regole del gioco per i concorsi in atto. A voler pensare male sembra un sistema architettato per bloccare di fatto i concorsi. Non posso credere che non abbiano fatto delle simulazioni prima di partorire questa cosa….

  80. carlo2 ha detto:

    beh…comunque hanno in parte sbloccato i concorsi…non tutto è pessimo

  81. CAVE CANEM ha detto:

    @Nicola

    Secondo me hanno di fatti bloccato i concorsi da associato ed ordinario. Lì sarà difficile trovare i membri

  82. CAVE CANEM ha detto:

    Mentre per i ricercatori mi sembra più facile.

  83. Bogotà ha detto:

    Grazie Nicola, come al solito impeccabile!

  84. insorgere ha detto:

    ma è sicuro che il cambiamento coinvolge anche i ricercatori?
    anche io ho sentito conferenza stampa e non mi pareva chiaro…

    cmq, è facilissimo accordarsi anche così….per i concorsi da ricercatore un membro interno è fisso…restano gli altri due. Quindi 6 eletti e due sorteggiati….basta che le varie cosche si organizzino per piazzare un membro che sia in combutta con quello interno e il gioco è fatto.

  85. insorgere ha detto:

    in più va sottolineato che non c’è una lira in più.

    i tagli restano.

    e lo sblocco del turnover si ricava dal blocco totale per le università spendaccione.
    ora mi chiedo, perché io precario di pisa devo pagare il fio della gestione malsana degli ultimi anni nel mio ateneo?

  86. CAVE CANEM ha detto:

    Credo che ci sia un pò di confusione:
    1) non credo che nei concorsi da ordinario o associato ci sia membro interno! vero?
    per tale motivo i membrio da eleggere sono 15

  87. lassie ha detto:

    finché non appare il testo è inutile commentare ché ognuno ha capito ‘na cosa diversa.
    per quale motivo ci sarebbero 15 (quindici) membri da eleggere per ogni concorso????
    non s’è capita ‘na fava…

  88. Nicola ha detto:

    In tutto il discorso della Gelmini in conferenza stampa si è effettivamenye parlata solo di concorsi di I e II fascia e di 15 docenti da eleggere per concorso.
    Poi alle domande dei giornalisti si è corretta. Una prima volta dicendo che le nuove norme valgono per tutti, anche per i ricercatori. Una seconda quando un giornalista faceva notare che nei concorsi da associato i membri da eleggere sono 4, perchè 1 è il membro interno, per cui 3×4 fa 12 e non 15 come diceva l’on. ministro. Anche in quest’ultimo caso si è corretta.
    Concordo sul fatto che per capire veramente come stanno le cose bisognerà leggere il DL domani.
    Cmq ci scommetto che non verrà convertito senza modifiche….qui nella mia piccola università, malgrado l’ora tarda, c’è un vero e proprio subbuglio….ma questa volta tra quelli che contano!!

  89. Pisacane ha detto:

    Ecco la posta elettronica a cui chiedere sia pubblicato il decreto on line 😉

    Viva la democrazia mediatica

  90. insorgere ha detto:

    ho letto la relazione…non si capisce na mazza per i ricercatori

  91. cattivo maestro ha detto:

    sulla relazione illustrativa si parla di annullamento dei bandi di concorso!
    La Gelmini ha specificato che non c’è alcun blocco.
    Secondo me la Relazione pubblicata dal Sole24 ore non è quella del testo approvato!

  92. Paolo ha detto:

    Caro insorgere, ti spiego io: a Pisa siamo fottuti perche’ abbiamo sforato il tetto del 90%, per cui le assunzioni saranno completamente bloccate e del finanziamento straordinario non ci arriva nulla.
    Bossi e’ contento perche’ la maggior parte delle universita’ del nord non ha questo problema.

  93. antonio ha detto:

    non c’entra nulla con l’universtà, ma volevo fare presente che per colpa dei sindacati di merda domenica e lunedi c’è il solito sciopero del cazzo dei treni.
    io ho un contratto di insegnamento (tra le varie cose) a 7 ore di treno da casa mia ogni lunedi- mercoledi, poi ritorno e faccio latre attività.
    per colpa dei sindacati di merda dovrò partire la domenica, rinunciando alla pausa!
    sindacati di merda!

  94. insorgere ha detto:

    caro Paolo, che a pisa siamo fottuti è chiaro.

    quello che non capisco è come si articoli la riforma dei concorsi per i ricercatori.

    la relazione recita: “i commi 5 e 6 modificano le procedure di reclutamento per i ricercatori universitari, prevedendo nuovi criteri per la composizione delle commissioni e per la valutazione dei candidati, secondo parametri e criteri riconsciuti a livello internazionale”….KE VUOL DIRE?

  95. Paolo ha detto:

    Se proprio ti interessa, penso basta che tu aspetti di leggere il testo anziche’ la relazione illustrativa.

  96. Bogotà ha detto:

    [il messaggio contiene sarcasmo]

    Il signor B. è proprio un mago!
    Con questo Nuovo decreto Gelmini ha fatto contenti tutti:
    1. chi voleva il blocco dei concorsi (Milton, Insorgere, Bombadillo & C.);
    2. chi voleva più concorsi (Bogotà, cattivo.maestro, Paolo & C.);
    3. chi voleva una distribuzione dei fondi per CIVR (Rivoluzioneitalia & C.).

    W il diabolico signor B.

    Per fortuna che dopo la domanda di un giornalista la Gelmini ha dovuto ammettere che rimane il taglio del 2010! Ora, l’unica speranza che ci rimane è che l’ONDA non si beva la menzogna mediatica della riforma meritocratica e non desista dalla sua rivolta!

  97. insorgere ha detto:

    NON CI BEVIAMO PROPRIO NULLA.

    QUI LE PROTESTE NON SI FERMANO.

  98. Paolo ha detto:

    ..pero’ ho la netta sensazione che tu non abbia ancora compreso fino in fondo la portata del decreto.

  99. Bogotà ha detto:

    non ci tenere in sospeso, Paolo, spiegati…

  100. insorgere ha detto:

    Ti rivolgi a me?
    spiegacela la portata

  101. Paolo ha detto:

    Scusa Bogota’.
    Mi riferisco a insorgere, e penso che se ci pensa un attimo la capisce da se’.

  102. Bogotà ha detto:

    forza, insorgere (magari è importante!)

  103. Paolo ha detto:

    Non e’ niente di importante. Volevo solo accertarmi che insorgere avesse capito fino in fondo che nelle universita’ “che hanno superato il limite di cui all’articolo 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997” rimanendo cosi’ le cose presumibilmente non ci sara’ neanche un’assunzione per almeno un paio di anni. Tutto qui (se cosi’ si puo’ dire).

  104. Bogotà ha detto:

    Segnalo un’altra piccola incongruenza.
    A proposito del turnover, il Ministro ha affermato che da un ordinario si ricaveranno due… [poi dopo uno sforzo, si vergognava di dirlo?] tre ricercatori.
    In realtà, è ovvio, col blocco al 50% servono invece 2 ordinari che escano per bandire 2 posti da ricercatore…

  105. Bogotà ha detto:

    OK Paolo,
    ma neanche dopo c’è da far festa!
    Col taglio del finanziamento del 2010, non si potranno comprare nemmeno le risme di carta…

    Ma cas’è una vendetta contro Settis?

  106. insorgere ha detto:

    scusa bogotà ma se un ordinario vale 3 ricercatori, col blocco al 50% due ordinari in pensione vuol dire 3 ricercatori nuovi.

    @ paolo
    avevo capito benissimo, ma oltre al blocco nel mio ateneo mi preme capire anche come si svolgeranno i concorsi altrove.

  107. cattivo maestro ha detto:

    @bogotà
    sbagli, perchè si passa da un blocco del turn over per “teste” a uno per pesi. Un ordinario ha una testa come un ricercatore, invece pesa come due o tre.

  108. Elena ha detto:

    Ma le idoneita’ ai concorsi per associato ed ordinario restano 2? Ahi ahi ahi…

  109. insorgere ha detto:

    si restano due….

  110. insorgere ha detto:

    Roma, 6 nov. – (Adnkronos) – La CRUI (Conferenza dei Rettori delle Universita’ Italiane) esprime in un comunicato “un forte e pieno apprezzamento per il provvedimento appena varato dal Governo che affronta positivamente alcune urgenze fondamentali per la vita universitaria”.

    inutile commentare

  111. Bogotà ha detto:

    @insorgere
    Bene, i rettori ci hanno venduti, sotto a chi tocca.

    Per il resto, tentavo di dire una cosa elementare [scusate siamo tutti stanchi e avviliti]: dal blocco del turnover al 50% deriva che servono 2 ordinari per recuperare il peso di 1.

    Quindi servono 2 ordinari per ottenere 2 (o al più 3) ricercatori.

  112. E’ inutile… siamo troppo lontani dall’europa….La foto parla chiaro…

    Da noi si sono messi solo in mutande…. in europa in topless…

    La nostra intesità di richiedere riforme segue quella proporzionalità.

    Siamo culturalmente in ritardo.

  113. merlin0 ha detto:

    EVVIVA! Potremo continuare a prevedere i concorsi universitari.
    Per lo meno quelli per ricercatore :))))

  114. […] Decreto sui concorsi ultime novità!   Oggi molti giornali riportano notizie su un probabile blocco dei concorsi con alcune deroghe sui concorsi da […] […]

  115. pla ha detto:

    Ma possibile che nessuno dice nulla sul fatto che vincitori di concorso da ricercatore nelle università cattive non potranno prendere servizio a seguito di questo decreto? e’ un altra ingiustizia sui diritti delle persone…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: