Università alla deriva?

7 febbraio 2009

Cari Fratelli, Compagni e Cugini

La legge Gelmini non decolla, mancano i decreti attuativi che dovrebbero uscire entro il 9 Febbraio (ma nessuno sa se così sarà e quali le conseguenze sui futuri concorsi se tale limite non fosse rispettato).

I tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario della legge Tremonti permangono e bloccheranno in base alla stessa legge Gelmini i concorsi e le prese di servizio in moltissime università over 90% a partire dal 2010.

Nel 2009 -senza decreti attuativi su commissioni e criteri di merito…e con estrema confusione sulla liceità della riapertura dei bandi- i concorsi di fatto  sono…bloccati.

Ecco un post che serve per fare il punto della situazione dalle varie sedi universitarie, per raccontare cosa accade e come si applicano quelle parti della legge Gelmini già in vigore  (blocco delle prese di servizio, apertura dei bandi, annullamento dei bandi, ecc…).

Inoltri molti sono i vincitori di concorso senza presa di servizio… qualcuno sta pensando di prepensionare a tappeto (tecnici e ricercatori) qualche altro  promette di non prepensionare…

Dite la vostra e informateci su cosa sta accadendo in tutta Italia.

Certo che i tempi sono bui… (per non parlare del caso Englaro, della possibilità per i medici di denunciare i clandestini  e del controllo dei blog e di facebook presenti in nuovi e fiammanti DDL o in illuminati emen(r)damenti)

Un saluto a tutti coloro che inveirono contro il mio precedente post di critica ai mass media che presentavano il decreto Gelmini come una illuminata riforma. Ora che di tale riforma è possibile applicare solo il blocco dei concorsi per le università che sforano il 90% (la quasi totalità nel 2010 stante i tagli della legge Tremonti) cosa ne pensate? Cosa dicono i mass media oggi?

Salute e Libertà

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Cari Ricercatori Precari ci sono soldi per voi! (o è uno specchietto per le allodole?)

23 dicembre 2008

Interessante! Un bando FIRB per  giovani ricercatori non strutturati e anche strutturati ….stanzia circa 50 milioni di euro!

Caspiterina!

50 milioni di euro  per i giovani!

E’ veramente molto in percentuale a quanto è stato stanziato per i posti da ricercatore del reclutamento straordinario!

Un uccellino però mi suggerisce che questi soldi non verranno mai spesi perché i criteri di assegnazione basati sull’ “età” e il cofinanziamento (!!!) sembrano proprio fatti  per limitare al massimo le richieste di finanziamento (diciamo per rendere il bando inapplicabile).

Il bando considera dottori di ricerca fino a 32 anni e strutturati fino a 38.

Leggendo bene  sembra proprio che “il giovane in questione” dovrebbe fare da prestanome per la “rete” che avrà in solido il lauto finanziamento.

Altra cosa strana…. i bandi gestiti da un max32enne (non strutturato) o un max38enne (strutturato) devono essere minimo di 300.000 e massimo 2.000.000 di euro.

Insomma quale istituzione italiana darebbe ad un neodottore di ricerca il cofinanziamento per tali cifre?

Qui mancano aule, spazi, luoghi, computer e finanziamenti minimi e il ministero emana sti po’po’ di bandi…. molto interessante…

Cari Ricercatori precari sarebbe il caso che chi ritiene di essere penalizzato da tale FIRB  faccia  ricorso (almeno per non passare da cornuti et mazziati).

Forse che il governo vuole mostrare di aver stanziato i soldi per i giovani ricercatori…sapendo bene che essi non saranno veramente assegnati ai giovani ricercatori?

Un suggerimento alla cara Gelmini perché non rinanziare l’FFO e i concorsi da ricercatori invece di emanare bandi che odorano di mero populismo?

Clicca per scaricare il bando


Vieni anche tu ad insegnare all’universita’?

20 luglio 2008

Ormai e’ ufficiale: chiunque puo’ insegnare all’universita’.

Non hai particolari titoli? Sei ricco sfondato e non sai come passare il tempo? Sei una ricercatrice precaria e non sai come sbarcare il lunario? Sei un libero professionista e vuoi aggiungere “prof.” al tuo biglietto da visita?

Il Miur (firmato dalla neo-ministra Gelmini) ha finalmente pubblicato il primo regolamento attuativo della sciagurata Legge Moratti nella parte concernete i docenti a contratto.

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