Bozza del nuovo DDL su Governance e Reclutamento

22 aprile 2009

E’ or ora passato sulla mailing list dell’ANDU (fonte attendibile).

Si tratta di una bozza governativa della futura nuova legge su Governance e Reclutamento…credo che ci sarà modo di dibattere.

ddl_governance_reclutamento


Nuova proposta di legge delega governativa sull’Università

22 febbraio 2009

E’ di queste ore una nuova proposta di legge delega dell’intero sistema universitario fatta girare ormai in numerose mailing list, la fonte è attendibile ed è di governo.

Ecco l’occasione di leggerla e commentarla nei molti risvolti che suggerisce.

Personalmente mi sembra un nuovo specchietto attira-allodole che si scontrerà con un muro di gomma. E alla fine cambia tutto …per non cambiare nulla.

bozzanuovoddluniversitagoverno


Università alla deriva?

7 febbraio 2009

Cari Fratelli, Compagni e Cugini

La legge Gelmini non decolla, mancano i decreti attuativi che dovrebbero uscire entro il 9 Febbraio (ma nessuno sa se così sarà e quali le conseguenze sui futuri concorsi se tale limite non fosse rispettato).

I tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario della legge Tremonti permangono e bloccheranno in base alla stessa legge Gelmini i concorsi e le prese di servizio in moltissime università over 90% a partire dal 2010.

Nel 2009 -senza decreti attuativi su commissioni e criteri di merito…e con estrema confusione sulla liceità della riapertura dei bandi- i concorsi di fatto  sono…bloccati.

Ecco un post che serve per fare il punto della situazione dalle varie sedi universitarie, per raccontare cosa accade e come si applicano quelle parti della legge Gelmini già in vigore  (blocco delle prese di servizio, apertura dei bandi, annullamento dei bandi, ecc…).

Inoltri molti sono i vincitori di concorso senza presa di servizio… qualcuno sta pensando di prepensionare a tappeto (tecnici e ricercatori) qualche altro  promette di non prepensionare…

Dite la vostra e informateci su cosa sta accadendo in tutta Italia.

Certo che i tempi sono bui… (per non parlare del caso Englaro, della possibilità per i medici di denunciare i clandestini  e del controllo dei blog e di facebook presenti in nuovi e fiammanti DDL o in illuminati emen(r)damenti)

Un saluto a tutti coloro che inveirono contro il mio precedente post di critica ai mass media che presentavano il decreto Gelmini come una illuminata riforma. Ora che di tale riforma è possibile applicare solo il blocco dei concorsi per le università che sforano il 90% (la quasi totalità nel 2010 stante i tagli della legge Tremonti) cosa ne pensate? Cosa dicono i mass media oggi?

Salute e Libertà


Evviva! Evviva! L’Università è finalmente salva e meritocratica grazie alla legge di conversione del decreto Gelmini

8 gennaio 2009

E’ tutto il giorno che i mass media ci bombardano con sta’ legge che salva tutta la nostra università dallo sfascio (link al testo definitivo della legge di conversione sull’università).

E’ ovviamente il palese tentativo di invaghire l’opinione pubblica come si ingrassano i polli in batteria.

Tutti sappiamo che la legge non è rivoluzionaria, né molto riformatrice. I suoi effetti tra l’altro potrebbero essere del tutto effimeri. E’ solo un po’ (ma poco poco) meglio del decreto Tremonti per quanto riguarda il turn over.

Tutto ciò premesso  e sorvolando sugli effetti nefasti che commissioni composte da soli ordinari potrebbero produrre in futuro, riproducendo all’infinito le cordate di potere accademico ( in tal senso “forse” sarebbe stato un reale cambiamento se le commissioni per i ricercatori fossero composte solo da ricercatori, quelle per associato da associati e quelle da ordinario da ordinari secondo il principio dei pari che giudicano i pari), occorre osservare che il comma 7 recita:

7. Nelle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento dei ricercatori bandite successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, la valutazione comparativa è effettuata sulla base dei titoli, illustrati e discussi davanti alla commissione, e delle pubblicazioni dei candidati, ivi compresa la tesi di dottorato, utilizzando parametri, riconosciuti anche in ambito internazionale, individuati con apposito decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sentito il Consiglio universitario nazionale.

Ora tutti noi sappiamo che il ministro ha già chiesto al Consiglio Universitario Nazionale un parere sugli indicatori minimi di qualificazione scientifica dei docenti validi sia per i concorsi da ricercatore, da associato e da ordinario  (ma validi anche per i referee dei Prin, ecc.)

Il CUN ha deliberato tali criteri a dicembre e ora sono pubblici e visibili al seguente link.

Ma Car*

secondo voi cosa vuol dire che i prossimi concorsi saranno svolti utilizzando parametri… individuati con apposito decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare?

Cos’è un decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare.

Cosa si nasconde dietro questa dizione e quale è il valore di un  decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare”.

Salute e Libertà a voi tutti


Bozza del documento CUN sugli “indicatori” di produttività scientifica per i nuovi concorsi universitari

4 gennaio 2009

Cari Fratelli, Cugini e Compagni

Ecco una bozza del documento prodotto a dicembre dal CUN (e mai divulgato) che area per area definisce i criteri minimi per i concorsi da ricercatore, associato e ordinario.

L’impressione è quella della torre di Babele!

I medici citano IF e Citation Index (come fossero entità a se stante)

tutti poi danno differente valore alle posizioni del nome o ai medesimi criteri scientometrici,

i chimici sono i più esigenti, gli umanisti invece hanno difficoltà con gli psicologi e con i logici…

I settori empirici forniscono differenti opzioni  per le medesime tipologie di pubblicazione (e non tengono in minima cosiderazione pubblicazioni come le monografie), al contrario i settori delle scienze umane sono più omogenei (danno valore a monografie e articoli) però non considerano come specificatamente qualificanti le pubblicazioni di articoli internazionali.

L’impressione è quella che con un po’  sforzo si potrebbe rendere tutto più omogeneo e di migliore livello.

Comunque o si  emanano i criteri o i prossimi concorsi si bloccano.

Clicca e scarica Bozza documento CUN indicatori produttività scientifica


Cari precari è uscita la valutazione delle università inglesi…RAE 2008

19 dicembre 2008

Da un paio di giorni è online la valutazione delle università e della ricerca inglesi RAE 2008.

Occorre capire quali criteri siano stati utilizzati. Mi pare che, in generale, non abbiano usato per nulla statistiche tipo Impact Factor o Fattore H, ecc…

Sembra che il criterio principale sia stato l’analisi di ogni tipo di risultato (non solo articoli) università per università, dipartimento per dipartimento.

Un minuzioso lavoro di referee dove i criteri statistici non hanno contato.

Corregetemi se  sbaglio…e date una mano nell’analisi della mole di dati. Esistono già blog di giovani ricercatori piuttosto critici (clicca).

Ecco il sito del RAE  http://www.rae.ac.uk/


Il decreto sui concorsi è uscito in Gazzetta Ufficiale …segue qualche commento

11 novembre 2008

Cari dibattenti (fratelli, amici, compagni, cugini)

Ecco il link alla Gazzetta Ufficiale

Trovate di seguito anche una copia del decreto con note di rimando che chiariscono tutti i vari passaggi giuridici (inviato da una collega in lista nazionale) (decreto-legge-universita).

Qualche piccola considerazione dello scrivente:

Leggi il seguito di questo post »


Ultim’ora: A Roma una enorme manifestazione! Assediato il Ministero!

30 ottobre 2008

LAssedio al Ministeo

L'Assedio al Ministeo

Oggi a Rome c’è una enorme manifestazione con due cortei (scuola ed università) che ha bloccato il centro cittadino.

I cortei non finivano più ! Arrivava gente da tutte le parti…non sono riuscito ad incontrare fisicamente molti compagni… la distanza fra noi era di kilometri….kilometri di uomini e donne, studenti, precari e docenti, in lotta!

Molti compagni bloccati per ore ed ore con i pullman all’ingresso della città non sono neppure riusciti a partire in corteo!

Mai vista una cosa del genere….molta più gente che alla manifestazione del Partito Democratico!!!

Al corteo dell’Università non c’era nessuna bandiera politica se non quelle dei collettivi e dei sindacati!

I cortei sono confluiti al Ministero.

Il Ministero è assediato al grido di Gelmini dimettiti!

Mi sembra di sentire la nostra parola d’ordine:

L’Italia per gli italiani!

Gli italiani per essa!

Carlo Pisacane


Lungimiranza

17 ottobre 2008

 Piero Calamandrei – discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950

 
“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza.
Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?
Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.
Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci).
Comincia a trascurare  le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Leggi il seguito di questo post »


Sciopero Generale e Manifestazione Nazionale sindacati unitari

15 ottobre 2008

 

Le Segreterie Generali nazionali di FLC Cgil, CISL Università, FIR CISL e UIL PA-UR.AFAM hanno proclamato la mobilitazione delle categorie, per la difesa e la valorizzazione dei settori strategici per il futuro del Paese e attivato le procedure necessarie per la proclamazione dello SCIOPERO GENERALE

che, in caso di mancata conciliazione, è previsto per il giorno 14 Novembre 2008 con una grande manifestazione a Roma.

Nei prossimi giorni sarà resa pubblica la piattaforma articolata ed il percorso della manifestazione.

Roma, 15 ottobre 2008