Calma e attenzione ai documenti sul decreto salvabanche che girano nelle mailing list…Chomsky aiutaci tu!

10 ottobre 2008

Hanno scritto il decreto salvabanche con i piedi…sono due paginette che fra l’altro recitano:

… su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sono individuate
per ciascuna operazione di cui al presente articolo le risorse
necessarie per finanziare le operazioni stesse. Le predette risorse,
da iscrivere in apposito capitolo dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze, sono individuate in
relazione a ciascuna operazione mediante:
a) riduzione lineare delle dotazioni finanziarie, a legislazione
vigente, delle missioni di spesa di ciascun Ministero, 
con esclusione delle dotazioni di spesa di ciascuna missione connesse a stipendi,
assegni, pensioni e altre spese fisse; alle spese per interessi; alle
poste correttive e compensative delle entrate, comprese le
regolazioni contabili con le regioni; ai trasferimenti a favore degli
enti territoriali aventi natura obbligatoria; del fondo ordinario
delle universita’; delle risorse destinate alla ricerca………

Sarebbe stato assurdo usare l’FFO per salvare le banche, sarebbe stato proprio impossibile.

Comunque nelle mailing list sta passando una interpretazione del tipo

riduzione lineare delle dotazioni finanziarie,…..del fondo ordinario
delle universita’; delle risorse destinate alla ricerca.

Ovvero hanno scritto il decreto con i piedi e certo qualche travet ministeriale potrebbe pure interpretarlo nel secondo modo…

Come ha messo in evidenza Chomsky possono coesistere diverse interpretazioni della struttura profonda delle frasi

La vecchia (sogg.) porta la sbarra 

oppure 

La vecchia porta (sogg.) la sbarra

Viva il libertario Chomsky! Chomsky al Governo! Chomsky aiuto!

Carlo Pisacane


Esiste ancora lo stanziamento 2008 per i posti straordinari da ricercatore ma…

9 ottobre 2008

Carissimi lo stanziamento straordinario dei soldi per il 2008 per i posti da ricercatore non è decaduto – siamo stati corretti – infatti è rientrato dalla finestra (si ringraziano i lettori per la segnalazione) con un’ altra decretazione d’urgenza convertita in legge

Legge 2 agosto 2008, n. 129

“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, recante disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonchè in materia fiscale e di proroga di termini”

A questo punto chiediamo una nuova legge di reclutamento (come suggerito da France), i soldi per il 2009, un rifinanziamento, e che non cada nella scure del blocco del Turn Over!

Soprattutto chiediamo i DECRETI ATTUATIVI…ma la Gelmini che sta facendo al ministero si è resa conto di essere anche il ministro dell’Università?

Vi stiamo con il fiato sul collo!


Il movimento per l’Università italiana è in movimento

9 ottobre 2008

Si accavallano notizie di nuove mobilitazioni a Roma, Bologna, Pisa, l’inizio dell’Anno Accademico in molte università è a rischio, la tensione contro le scelte di definanziamento dell’Istruzione superiore in Italia ad opera di Berlusconi/Tremonti/Gelmini e di blocco del turn over dal 1 gennaio 2009 avrà come conseguenza nuove assemblee, manifestazioni ed iniziative politiche.

Ecco alcuni link che illustrano la situazione

Roma “Sapienza”

Bologna

Pisa (link aggiornato)

Presidio dell’8/10/2008 al Ministero dell’Università e Ricerca


Assemblea a Roma: Contro il DL 112, per l’università e la ricerca pubbliche

16 settembre 2008

“Il futuro dei bambini non fa rima con gelmini” cantano le agguerrite maestre e i genitori dei bambini delle elementari.

Contro il provvedimento del-la maestr@ unic@, contro i tagli dei finanziamenti e dei piani formativi.
Che dire del futuro dei precari universitari? E del futuro dell’istruzione superiore ed universitaria in toto? E del futuro della gestione (“governance”) degli atenei? E del futuro della ricerca? (Di quella pubblica, che quella privata non c’è mai stata).
Chi canta contro? Chi protesta? Chi si mobilita? Il decreto legge 112 è cosa fatta. Le molte minacce accademiche di Luglio contro i rovvedimenti governativi al momento risultano congelate (salvo possibili eccezioni…). Alcune mobilitazioni timidamente prendono piede (firenze, torino, ??).

E a Roma?

Per ora tutto tace. Per rompere il silenzio, per organizzarsi, per smascherare una volta ancora lo svilimento intellettuale (ed economico) dell’università, per rivendicare il ruolo fondamentale dei tantissimi precari ed i loro diritti, per chiedere al mondo accademico che tanto ha protestato – a cose fatte – contro la Gelmini di tener fede agli impegni presi rivolgiamo a tutti i precari dell’università e della ricerca e a chiunque abbia la voglia e la forza di mobilitarsi contro il DL 112 e gli interventi deleteri di questo e dei precedenti governi l’invito a partecipare ad un incontro

GIOVEDI` 18, alle ORE 17

in AULA 5 dell’edificio Fermi del Dipartimento di Fisica della Sapienza
Luca


Alcuni dati significativi

15 settembre 2008

Ricevuto da un collega con invito di pubblicazione per eventuali commenti alcuni dati estrapolati dal sito del ministero.

Veloce studio statistico sui concorsi della I Sessione 2008 (fonte http://reclutamento.miur.it):

concorsi da ricercatore: 249 (11,8%)
concorsi da associato: 1142 (54,0%)
concorsi da ordinario: 724 (34,2%)

Considerando le doppie idoneità, tali percentuali diventano il 6,2%; il
57,4% e il 36,4% rispettivamente.


PER UN CALDO SETTEMBRE PRECARIO

30 luglio 2008

Riceviamo e  pubblichiamo una lettera aperta di tre colleghi “storici” che nelle varie mailing list ha già (in breve tempo) sollevato discussioni e riflessioni (utili); si tratta inoltre di un invito alla partecipazione per i ricercatori precari romani di università ed enti.

E così siamo arrivati alla fine.

Entro l’estate la privatizzazione dell’Università sarà legge dello Stato.

Più di un decennio di tagli, interventi furbescamente disegnati per compiere piccoli passi verso un’università privata ma soprattutto drasticamente ridimensionata e ora arrivano loro. In un colpo solo Tremonti realizza quello che fu il sogno di Modica, Berlinguer e tanti altri (Mussi ci rifiutiamo anche di citarlo): fondazioni, cooptazione di “diritto privato”, drastico disimpegno economico dello stato centrale ben visibile nella decurtazione prevista per il FFO. E per la scuola le cose non vanno meglio, il “Piano triennale” (per fortuna non ancora quinquennale) prevede tagli del personale (ovvero di teste precarie) per più del 20% degli organici.

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Assemblea nazionale unitaria 22 luglio aula magna Università “La Sapienza” contro decreto Tremonti (comunicato unitario)

15 luglio 2008

ADI, ADU, ANDU, APU, CISAL-UNIVERSITA’, CNRU, CNU,

FEDERAZIONE CISL-UNIVERSITA’, FLC-CGIL, RNRP, SUN, UDU, UILPA-URAFAM

I contenuti del Decreto-Legge 112/08:

1. limitazione al 20 % del turn over, per gli anni 2009-2011, del personale docente e tecnico-amministrativo, dopo due anni di blocco dei concorsi;

2. ulteriori drammatici tagli al Finanziamento pubblico dell’Universita’;

3. la prospettiva della privatizzazione degli Atenei attraverso la loro trasformazione in Fondazioni;

4. taglio delle retribuzioni dei docenti e del personale tecnico e amministrativo

determineranno la scomparsa in breve tempo dell’Universita’ italiana, come sistema pubblico nazionale, previsto e tutelato dalla Costituzione, il cui mantenimento deve essere a carico dello Stato e non a carico degli studenti e delle loro famiglie. Leggi il seguito di questo post »


Resoconto dell’intervento del Ministro Gelmini alla commissione cultura della camera. Audizione sul DDL Tremonti (in fase di conversione in legge)

9 luglio 2008


Car* ieri il Ministro Mariastella Gelmini è intervenuta alla Camera (commissione cultura) per discutere i provvedimenti in corso di trasformazione in legge riguardanti scuola e università (il famoso decreto Tremonti).

Colpisce e sbalordisce il resoconto…. si legge di ingenti risorse per i ricercatori e contestualmente del blocco del turnover valido per tutta la pubblica amministrazione (e quindi anche per l’Università).

Nessuna sensibilità dunque per il settore in sofferenza e nessuna consapevolezza del fatto che il blocco indiscriminato del turnover colpirà proprio quei giovani ricercatori che si vorrebbero reclutare con somme che non sono certo ingenti ma che senza cofinanziamento andranno a coprire solo 500 posti in Italia per il 2008-2009.

Insomma nulla su come si possano espletare i concorsi con il contestuale blocco delle assunzioni!

Nulla si dice del blocco indiscriminato degli aumenti degli stipendi.

La decurtazione dell’FFO …ordinaria amministrazione.

Promesse sul cofin (che ormai è una chimera) e inoltre il ministro rivendica i milioni per finanziare le ricerche ai quarantenni (opera del governo Prodi) (tralasciando però che gli stessi quarantenni non hanno un posto né una continuità di stipendio, né il potere di agire in autonomia….)

Mala tempora currunt!

Clicca per leggere il resoconto da sito della camera Leggi il seguito di questo post »


Ultimi provvedimenti sui concorsi (ovvero ci saranno i concorsi? …E soprattutto le prese di servizio?)

1 luglio 2008

Dal Blog di “Cattivo.maestro” l’estratto delle norme di interesse per università e ricerca contenute nel d.l.30 giugno 2008, n. 113 (G.U. n. 151 del 30-6-2008).

Le novità sono la possibilità di proseguire nella pubblicazione in G.U.di valutazioni comparative di prima e seconda fascia fino a Novembre ma con una sola idoneità.

C’è poi lo sblocco dei fondi per assumere ricercatori ma con gravissime incognite….

Non pare lo sblocco comprenda il cofinanziamento ovvero in tutta Italia al netto dei soldi per i reclutamenti del 2007 e senza Cofin è previsto un reclutamento di circa 500 unità nelle università (!)…cifra assurda rispetto al fabbisogno calcolato sulle medie OCSE.

Dalla lettura degli articoli e dal confronto con il decreto collegato alla Finanziaria 2009 sembra proprio che anche questi concorsi non deroghino dalle nuove regole sul turn over (c’è in verità una deroga ma non è dal turn over come stabilito qualche giorno fa dallo stesso Governo Berlusconi nel già citato e linkato decreto).

Attenzione questo significa la probabilità che si facciano i concorsi ma poi “non le prese di servizio” presso le singole amministrazioni che dovranno necessariamente rispettare le nuove regole sul turn over ovvero dal 1 Gennaio 2009 fino al 2011 ….su 100 pensionamenti sono possibili solo 20 nuovi assunti….

Risultato….si vince il concorso e poi si aspetta, si aspetta, si aspetta, che intanto il paese cresca…cresca…cresca…..

Cosa si può fare…durante l’estate lo stesso governo dovrà convertire in legge il decreto collegato alla Finanziaria 2009 se ci organizziamo possiamo chiedere che la legge contenga delle norme che armonizzino i provvedimenti (sia per le valutazioni in corso che per quelle fututre) e magari favoriscano il cofinanziamento del reclutamento straordinario dei ricercatori così si raddoppiano i posti come fece il vecchio governo del seboso…

Comunque in giro si batte la fiacca e torneremo dalle vacanze abbronzati ma con altri che avranno preso decisioni vitali per noi!

Continuare per leggere l’articolato dell’ultimo milleproroghe del governo Berlusconi….

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Ricerca Stabile o vite precarie? Università Aperte o selezione di classe?

26 marzo 2008

La sinistra arcobaleno discute
con studenti
e precari della ricerca
GIOVEDÌ 3 APRILE ore 16
presso la Sala delle Carte Geografiche
Via Napoli – ROMA

La RNRP, sebbene invitata, ha deciso di non partecipare all’iniziativa.

Scarica volantino manifesto-univ-pic.pdf