Evviva! Evviva! L’Università è finalmente salva e meritocratica grazie alla legge di conversione del decreto Gelmini

8 gennaio 2009

E’ tutto il giorno che i mass media ci bombardano con sta’ legge che salva tutta la nostra università dallo sfascio (link al testo definitivo della legge di conversione sull’università).

E’ ovviamente il palese tentativo di invaghire l’opinione pubblica come si ingrassano i polli in batteria.

Tutti sappiamo che la legge non è rivoluzionaria, né molto riformatrice. I suoi effetti tra l’altro potrebbero essere del tutto effimeri. E’ solo un po’ (ma poco poco) meglio del decreto Tremonti per quanto riguarda il turn over.

Tutto ciò premesso  e sorvolando sugli effetti nefasti che commissioni composte da soli ordinari potrebbero produrre in futuro, riproducendo all’infinito le cordate di potere accademico ( in tal senso “forse” sarebbe stato un reale cambiamento se le commissioni per i ricercatori fossero composte solo da ricercatori, quelle per associato da associati e quelle da ordinario da ordinari secondo il principio dei pari che giudicano i pari), occorre osservare che il comma 7 recita:

7. Nelle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento dei ricercatori bandite successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, la valutazione comparativa è effettuata sulla base dei titoli, illustrati e discussi davanti alla commissione, e delle pubblicazioni dei candidati, ivi compresa la tesi di dottorato, utilizzando parametri, riconosciuti anche in ambito internazionale, individuati con apposito decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sentito il Consiglio universitario nazionale.

Ora tutti noi sappiamo che il ministro ha già chiesto al Consiglio Universitario Nazionale un parere sugli indicatori minimi di qualificazione scientifica dei docenti validi sia per i concorsi da ricercatore, da associato e da ordinario  (ma validi anche per i referee dei Prin, ecc.)

Il CUN ha deliberato tali criteri a dicembre e ora sono pubblici e visibili al seguente link.

Ma Car*

secondo voi cosa vuol dire che i prossimi concorsi saranno svolti utilizzando parametri… individuati con apposito decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare?

Cos’è un decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare.

Cosa si nasconde dietro questa dizione e quale è il valore di un  decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare”.

Salute e Libertà a voi tutti


Cari precari è uscita la valutazione delle università inglesi…RAE 2008

19 dicembre 2008

Da un paio di giorni è online la valutazione delle università e della ricerca inglesi RAE 2008.

Occorre capire quali criteri siano stati utilizzati. Mi pare che, in generale, non abbiano usato per nulla statistiche tipo Impact Factor o Fattore H, ecc…

Sembra che il criterio principale sia stato l’analisi di ogni tipo di risultato (non solo articoli) università per università, dipartimento per dipartimento.

Un minuzioso lavoro di referee dove i criteri statistici non hanno contato.

Corregetemi se  sbaglio…e date una mano nell’analisi della mole di dati. Esistono già blog di giovani ricercatori piuttosto critici (clicca).

Ecco il sito del RAE  http://www.rae.ac.uk/


Ultim’ora: A Roma una enorme manifestazione! Assediato il Ministero!

30 ottobre 2008

LAssedio al Ministeo

L'Assedio al Ministeo

Oggi a Rome c’è una enorme manifestazione con due cortei (scuola ed università) che ha bloccato il centro cittadino.

I cortei non finivano più ! Arrivava gente da tutte le parti…non sono riuscito ad incontrare fisicamente molti compagni… la distanza fra noi era di kilometri….kilometri di uomini e donne, studenti, precari e docenti, in lotta!

Molti compagni bloccati per ore ed ore con i pullman all’ingresso della città non sono neppure riusciti a partire in corteo!

Mai vista una cosa del genere….molta più gente che alla manifestazione del Partito Democratico!!!

Al corteo dell’Università non c’era nessuna bandiera politica se non quelle dei collettivi e dei sindacati!

I cortei sono confluiti al Ministero.

Il Ministero è assediato al grido di Gelmini dimettiti!

Mi sembra di sentire la nostra parola d’ordine:

L’Italia per gli italiani!

Gli italiani per essa!

Carlo Pisacane


Lungimiranza

17 ottobre 2008

 Piero Calamandrei – discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950

 
“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza.
Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito?
Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.
Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci).
Comincia a trascurare  le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Leggi il seguito di questo post »


Sciopero Generale e Manifestazione Nazionale sindacati unitari

15 ottobre 2008

 

Le Segreterie Generali nazionali di FLC Cgil, CISL Università, FIR CISL e UIL PA-UR.AFAM hanno proclamato la mobilitazione delle categorie, per la difesa e la valorizzazione dei settori strategici per il futuro del Paese e attivato le procedure necessarie per la proclamazione dello SCIOPERO GENERALE

che, in caso di mancata conciliazione, è previsto per il giorno 14 Novembre 2008 con una grande manifestazione a Roma.

Nei prossimi giorni sarà resa pubblica la piattaforma articolata ed il percorso della manifestazione.

Roma, 15 ottobre 2008


Calma e attenzione ai documenti sul decreto salvabanche che girano nelle mailing list…Chomsky aiutaci tu!

10 ottobre 2008

Hanno scritto il decreto salvabanche con i piedi…sono due paginette che fra l’altro recitano:

… su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, sono individuate
per ciascuna operazione di cui al presente articolo le risorse
necessarie per finanziare le operazioni stesse. Le predette risorse,
da iscrivere in apposito capitolo dello stato di previsione del
Ministero dell’economia e delle finanze, sono individuate in
relazione a ciascuna operazione mediante:
a) riduzione lineare delle dotazioni finanziarie, a legislazione
vigente, delle missioni di spesa di ciascun Ministero, 
con esclusione delle dotazioni di spesa di ciascuna missione connesse a stipendi,
assegni, pensioni e altre spese fisse; alle spese per interessi; alle
poste correttive e compensative delle entrate, comprese le
regolazioni contabili con le regioni; ai trasferimenti a favore degli
enti territoriali aventi natura obbligatoria; del fondo ordinario
delle universita’; delle risorse destinate alla ricerca………

Sarebbe stato assurdo usare l’FFO per salvare le banche, sarebbe stato proprio impossibile.

Comunque nelle mailing list sta passando una interpretazione del tipo

riduzione lineare delle dotazioni finanziarie,…..del fondo ordinario
delle universita’; delle risorse destinate alla ricerca.

Ovvero hanno scritto il decreto con i piedi e certo qualche travet ministeriale potrebbe pure interpretarlo nel secondo modo…

Come ha messo in evidenza Chomsky possono coesistere diverse interpretazioni della struttura profonda delle frasi

La vecchia (sogg.) porta la sbarra 

oppure 

La vecchia porta (sogg.) la sbarra

Viva il libertario Chomsky! Chomsky al Governo! Chomsky aiuto!

Carlo Pisacane


Esiste ancora lo stanziamento 2008 per i posti straordinari da ricercatore ma…

9 ottobre 2008

Carissimi lo stanziamento straordinario dei soldi per il 2008 per i posti da ricercatore non è decaduto – siamo stati corretti – infatti è rientrato dalla finestra (si ringraziano i lettori per la segnalazione) con un’ altra decretazione d’urgenza convertita in legge

Legge 2 agosto 2008, n. 129

“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 giugno 2008, n. 97, recante disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonchè in materia fiscale e di proroga di termini”

A questo punto chiediamo una nuova legge di reclutamento (come suggerito da France), i soldi per il 2009, un rifinanziamento, e che non cada nella scure del blocco del Turn Over!

Soprattutto chiediamo i DECRETI ATTUATIVI…ma la Gelmini che sta facendo al ministero si è resa conto di essere anche il ministro dell’Università?

Vi stiamo con il fiato sul collo!


Assemblea a Roma: Contro il DL 112, per l’università e la ricerca pubbliche

16 settembre 2008

“Il futuro dei bambini non fa rima con gelmini” cantano le agguerrite maestre e i genitori dei bambini delle elementari.

Contro il provvedimento del-la maestr@ unic@, contro i tagli dei finanziamenti e dei piani formativi.
Che dire del futuro dei precari universitari? E del futuro dell’istruzione superiore ed universitaria in toto? E del futuro della gestione (“governance”) degli atenei? E del futuro della ricerca? (Di quella pubblica, che quella privata non c’è mai stata).
Chi canta contro? Chi protesta? Chi si mobilita? Il decreto legge 112 è cosa fatta. Le molte minacce accademiche di Luglio contro i rovvedimenti governativi al momento risultano congelate (salvo possibili eccezioni…). Alcune mobilitazioni timidamente prendono piede (firenze, torino, ??).

E a Roma?

Per ora tutto tace. Per rompere il silenzio, per organizzarsi, per smascherare una volta ancora lo svilimento intellettuale (ed economico) dell’università, per rivendicare il ruolo fondamentale dei tantissimi precari ed i loro diritti, per chiedere al mondo accademico che tanto ha protestato – a cose fatte – contro la Gelmini di tener fede agli impegni presi rivolgiamo a tutti i precari dell’università e della ricerca e a chiunque abbia la voglia e la forza di mobilitarsi contro il DL 112 e gli interventi deleteri di questo e dei precedenti governi l’invito a partecipare ad un incontro

GIOVEDI` 18, alle ORE 17

in AULA 5 dell’edificio Fermi del Dipartimento di Fisica della Sapienza
Luca


Alcuni dati significativi

15 settembre 2008

Ricevuto da un collega con invito di pubblicazione per eventuali commenti alcuni dati estrapolati dal sito del ministero.

Veloce studio statistico sui concorsi della I Sessione 2008 (fonte http://reclutamento.miur.it):

concorsi da ricercatore: 249 (11,8%)
concorsi da associato: 1142 (54,0%)
concorsi da ordinario: 724 (34,2%)

Considerando le doppie idoneità, tali percentuali diventano il 6,2%; il
57,4% e il 36,4% rispettivamente.


PER UN CALDO SETTEMBRE PRECARIO

30 luglio 2008

Riceviamo e  pubblichiamo una lettera aperta di tre colleghi “storici” che nelle varie mailing list ha già (in breve tempo) sollevato discussioni e riflessioni (utili); si tratta inoltre di un invito alla partecipazione per i ricercatori precari romani di università ed enti.

E così siamo arrivati alla fine.

Entro l’estate la privatizzazione dell’Università sarà legge dello Stato.

Più di un decennio di tagli, interventi furbescamente disegnati per compiere piccoli passi verso un’università privata ma soprattutto drasticamente ridimensionata e ora arrivano loro. In un colpo solo Tremonti realizza quello che fu il sogno di Modica, Berlinguer e tanti altri (Mussi ci rifiutiamo anche di citarlo): fondazioni, cooptazione di “diritto privato”, drastico disimpegno economico dello stato centrale ben visibile nella decurtazione prevista per il FFO. E per la scuola le cose non vanno meglio, il “Piano triennale” (per fortuna non ancora quinquennale) prevede tagli del personale (ovvero di teste precarie) per più del 20% degli organici.

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