Ecco una ulteriore e ben elaborata bozza della prossima legge sul reclutamento e la governance universitaria che sarà discussa in uno dei prossimi consigli dei ministri

27 aprile 2009

Cari dibattenti

questa nuova bozza del prossimo decreto legge delega su  università e reclutamento è girata ieri sulla mailing list dei docenti universitari strutturati – unilex –  e  scaricabile anche dal sito http://cnu.cineca.it/

dovrebbe essere discussa in un prossimo consiglio dei ministri (forse venerdì 8 maggio).

Si tratta di un perfezionamento della bozza già postata.

E’ presente ancora il dottorato a scadenza per i prossimi concorsi e una ulteriore precarizzazione  dei ruoli.

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Per i commenti ….a seguire


Nessuna traccia del DM sulla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni

23 aprile 2009

Seppure con ritardo, il MIUR e’ riuscito a partorire il DM sulla formazione delle commissioni d’esame, e quindi i concorsi da associato e ordinario possono ripartire. Per i concorsi a ricercatore, quelli di cui ci sarebbe piu’ bisogno e per i quali c’e’ un reclutamento straordinario in stallo dal 2007, serve invece ancora un altro DM che stabilisca i criteri per la valutazione di titoli e pubblicazioni, e di questo A QUASI 3 mesi dalla deadline che il Governo stesso si era data, non c’e’ traccia. Politica e organi di informazione tacciono, mentre la Ministra non manca di ripetere ad ogni occasione che lei ha “attivato 4000 posti da ricercatore”… E cosi’ mentre il MIUR si dedica a pianificare (per il futuro prossimo) l’estinzione per legge dei precari tramite ddl, l’ultima spiaggia dei concorsi “magnificamente riformati” si allontana giorno dopo giorno…


Bozza del nuovo DDL su Governance e Reclutamento

22 aprile 2009

E’ or ora passato sulla mailing list dell’ANDU (fonte attendibile).

Si tratta di una bozza governativa della futura nuova legge su Governance e Reclutamento…credo che ci sarà modo di dibattere.

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Sciopero – Sciopero – Sciopero

14 marzo 2009

Come promesso, dedichiamo questo post alla prossima importante data di lotta. Il 18 marzo prossimo è sciopero. Nelle scuole, nelle Università, negli Enti di Ricerca, nei conservatori e nelle accademie. Lo sciopero è indetto dalla FLC-Cgil è sarà accompagnato da manifestazione regionali.

Qui il link alle iniziative regionali

In calce la piattaforma

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Nuova proposta di legge delega governativa sull’Università

22 febbraio 2009

E’ di queste ore una nuova proposta di legge delega dell’intero sistema universitario fatta girare ormai in numerose mailing list, la fonte è attendibile ed è di governo.

Ecco l’occasione di leggerla e commentarla nei molti risvolti che suggerisce.

Personalmente mi sembra un nuovo specchietto attira-allodole che si scontrerà con un muro di gomma. E alla fine cambia tutto …per non cambiare nulla.

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Università alla deriva?

7 febbraio 2009

Cari Fratelli, Compagni e Cugini

La legge Gelmini non decolla, mancano i decreti attuativi che dovrebbero uscire entro il 9 Febbraio (ma nessuno sa se così sarà e quali le conseguenze sui futuri concorsi se tale limite non fosse rispettato).

I tagli al Fondo di Finanziamento Ordinario della legge Tremonti permangono e bloccheranno in base alla stessa legge Gelmini i concorsi e le prese di servizio in moltissime università over 90% a partire dal 2010.

Nel 2009 -senza decreti attuativi su commissioni e criteri di merito…e con estrema confusione sulla liceità della riapertura dei bandi- i concorsi di fatto  sono…bloccati.

Ecco un post che serve per fare il punto della situazione dalle varie sedi universitarie, per raccontare cosa accade e come si applicano quelle parti della legge Gelmini già in vigore  (blocco delle prese di servizio, apertura dei bandi, annullamento dei bandi, ecc…).

Inoltri molti sono i vincitori di concorso senza presa di servizio… qualcuno sta pensando di prepensionare a tappeto (tecnici e ricercatori) qualche altro  promette di non prepensionare…

Dite la vostra e informateci su cosa sta accadendo in tutta Italia.

Certo che i tempi sono bui… (per non parlare del caso Englaro, della possibilità per i medici di denunciare i clandestini  e del controllo dei blog e di facebook presenti in nuovi e fiammanti DDL o in illuminati emen(r)damenti)

Un saluto a tutti coloro che inveirono contro il mio precedente post di critica ai mass media che presentavano il decreto Gelmini come una illuminata riforma. Ora che di tale riforma è possibile applicare solo il blocco dei concorsi per le università che sforano il 90% (la quasi totalità nel 2010 stante i tagli della legge Tremonti) cosa ne pensate? Cosa dicono i mass media oggi?

Salute e Libertà


Evviva! Evviva! L’Università è finalmente salva e meritocratica grazie alla legge di conversione del decreto Gelmini

8 gennaio 2009

E’ tutto il giorno che i mass media ci bombardano con sta’ legge che salva tutta la nostra università dallo sfascio (link al testo definitivo della legge di conversione sull’università).

E’ ovviamente il palese tentativo di invaghire l’opinione pubblica come si ingrassano i polli in batteria.

Tutti sappiamo che la legge non è rivoluzionaria, né molto riformatrice. I suoi effetti tra l’altro potrebbero essere del tutto effimeri. E’ solo un po’ (ma poco poco) meglio del decreto Tremonti per quanto riguarda il turn over.

Tutto ciò premesso  e sorvolando sugli effetti nefasti che commissioni composte da soli ordinari potrebbero produrre in futuro, riproducendo all’infinito le cordate di potere accademico ( in tal senso “forse” sarebbe stato un reale cambiamento se le commissioni per i ricercatori fossero composte solo da ricercatori, quelle per associato da associati e quelle da ordinario da ordinari secondo il principio dei pari che giudicano i pari), occorre osservare che il comma 7 recita:

7. Nelle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento dei ricercatori bandite successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto, la valutazione comparativa è effettuata sulla base dei titoli, illustrati e discussi davanti alla commissione, e delle pubblicazioni dei candidati, ivi compresa la tesi di dottorato, utilizzando parametri, riconosciuti anche in ambito internazionale, individuati con apposito decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sentito il Consiglio universitario nazionale.

Ora tutti noi sappiamo che il ministro ha già chiesto al Consiglio Universitario Nazionale un parere sugli indicatori minimi di qualificazione scientifica dei docenti validi sia per i concorsi da ricercatore, da associato e da ordinario  (ma validi anche per i referee dei Prin, ecc.)

Il CUN ha deliberato tali criteri a dicembre e ora sono pubblici e visibili al seguente link.

Ma Car*

secondo voi cosa vuol dire che i prossimi concorsi saranno svolti utilizzando parametri… individuati con apposito decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare?

Cos’è un decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare.

Cosa si nasconde dietro questa dizione e quale è il valore di un  decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, avente natura non regolamentare”.

Salute e Libertà a voi tutti


Bozza del documento CUN sugli “indicatori” di produttività scientifica per i nuovi concorsi universitari

4 gennaio 2009

Cari Fratelli, Cugini e Compagni

Ecco una bozza del documento prodotto a dicembre dal CUN (e mai divulgato) che area per area definisce i criteri minimi per i concorsi da ricercatore, associato e ordinario.

L’impressione è quella della torre di Babele!

I medici citano IF e Citation Index (come fossero entità a se stante)

tutti poi danno differente valore alle posizioni del nome o ai medesimi criteri scientometrici,

i chimici sono i più esigenti, gli umanisti invece hanno difficoltà con gli psicologi e con i logici…

I settori empirici forniscono differenti opzioni  per le medesime tipologie di pubblicazione (e non tengono in minima cosiderazione pubblicazioni come le monografie), al contrario i settori delle scienze umane sono più omogenei (danno valore a monografie e articoli) però non considerano come specificatamente qualificanti le pubblicazioni di articoli internazionali.

L’impressione è quella che con un po’  sforzo si potrebbe rendere tutto più omogeneo e di migliore livello.

Comunque o si  emanano i criteri o i prossimi concorsi si bloccano.

Clicca e scarica Bozza documento CUN indicatori produttività scientifica


Cari Ricercatori Precari ci sono soldi per voi! (o è uno specchietto per le allodole?)

23 dicembre 2008

Interessante! Un bando FIRB per  giovani ricercatori non strutturati e anche strutturati ….stanzia circa 50 milioni di euro!

Caspiterina!

50 milioni di euro  per i giovani!

E’ veramente molto in percentuale a quanto è stato stanziato per i posti da ricercatore del reclutamento straordinario!

Un uccellino però mi suggerisce che questi soldi non verranno mai spesi perché i criteri di assegnazione basati sull’ “età” e il cofinanziamento (!!!) sembrano proprio fatti  per limitare al massimo le richieste di finanziamento (diciamo per rendere il bando inapplicabile).

Il bando considera dottori di ricerca fino a 32 anni e strutturati fino a 38.

Leggendo bene  sembra proprio che “il giovane in questione” dovrebbe fare da prestanome per la “rete” che avrà in solido il lauto finanziamento.

Altra cosa strana…. i bandi gestiti da un max32enne (non strutturato) o un max38enne (strutturato) devono essere minimo di 300.000 e massimo 2.000.000 di euro.

Insomma quale istituzione italiana darebbe ad un neodottore di ricerca il cofinanziamento per tali cifre?

Qui mancano aule, spazi, luoghi, computer e finanziamenti minimi e il ministero emana sti po’po’ di bandi…. molto interessante…

Cari Ricercatori precari sarebbe il caso che chi ritiene di essere penalizzato da tale FIRB  faccia  ricorso (almeno per non passare da cornuti et mazziati).

Forse che il governo vuole mostrare di aver stanziato i soldi per i giovani ricercatori…sapendo bene che essi non saranno veramente assegnati ai giovani ricercatori?

Un suggerimento alla cara Gelmini perché non rinanziare l’FFO e i concorsi da ricercatori invece di emanare bandi che odorano di mero populismo?

Clicca per scaricare il bando


Cari precari è uscita la valutazione delle università inglesi…RAE 2008

19 dicembre 2008

Da un paio di giorni è online la valutazione delle università e della ricerca inglesi RAE 2008.

Occorre capire quali criteri siano stati utilizzati. Mi pare che, in generale, non abbiano usato per nulla statistiche tipo Impact Factor o Fattore H, ecc…

Sembra che il criterio principale sia stato l’analisi di ogni tipo di risultato (non solo articoli) università per università, dipartimento per dipartimento.

Un minuzioso lavoro di referee dove i criteri statistici non hanno contato.

Corregetemi se  sbaglio…e date una mano nell’analisi della mole di dati. Esistono già blog di giovani ricercatori piuttosto critici (clicca).

Ecco il sito del RAE  http://www.rae.ac.uk/