COMUNICATO STAMPA – Università e Ricerca: l’ennesimo “pasticciaccio brutto” di Piazza Kennedy 20!!

18 febbraio 2008

Ancora una volta il comportamento del Ministero dell’Università lascia esterrefatti per approssimazione e superficialità. Dopo solo sei giorni dalla emanazione della nota prot. 396 del 5.02.08, il Ministero, con una nuova nota ministeriale, sembrerebbe voler obbligare gli Atenei italiani ad applicare per i concorsi da ricercatori banditi attraverso finanziamenti ordinari (i.e. con risorse proprie degli Atenei), un DM mai pubblicato, duramente criticato dalla Corte dei Conti e tutt’ora al vaglio della magistratura contabile. Risulta poi del tutto oscuro, almeno a parere di chi scrive, in virtù di quale singolare principio giuridico il Ministero ritenga di poter introdurre una diversa procedura concorsuale tra i posti da ricercatore cofinanziati dal Ministero e quelli finanziati esclusivamente dagli Atenei, pur essendo entrambi già banditi!

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Aggiornamento: Che so’ Pasquale io ovvero Il Miur e il linguaggio dei fratelli Marx

11 febbraio 2008

Aggiornamento al post.

Molte sono state le posizioni critiche rispetto ai due comunicati marxiani sui bandi di concorso provenienti dal ministero (vedi tutto il post e le risposte) ma ora c’è anche una critica del sottosegretario Modica che ha emanato il seguente comunicato (vi ricordate la gag di Totò che non si preoccupava di essere stato preso a schiaffi – anzi la cosa lo faceva sorridere – perché tanto lo schiaffeggiatore si era sbagliato e lo aveva scambiato per un tal Pasquale) :

Sottosegretario Modica: certezze, fiducia e giovani per le università

“E’ un caso di masochismo amministrativo” commenta amaro il Sottosegretario all’università Luciano Modica. Parla delle due circolari ministeriali che qualche giorno fa hanno seminato il panico nelle università italiane e gettato nello sconforto i giovani aspiranti ricercatori. Spiega Modica: “La prima finanziaria del Governo Prodi ha stanziato 80 milioni di euro per assumere ricercatori universitari con nuove procedure concorsuali celeri, trasparenti e allineate agli standard internazionali. In questo modo si coglievano insieme due punti del programma di governo: dare spazio ai giovani talenti e puntare sul merito, e solo sul merito, per le assunzioni nelle università”. Attualmente le nuove procedure sono in attesa del via libera finale della Corte dei Conti. Nelle more della conclusione dell’iter, per assumere subito nuovi ricercatori sono stati temporaneamente autorizzati concorsi con le vecchie regole. Sono stati così banditi circa 1000 nuovi posti con il cofinanziamento straordinario dello Stato e molti altri con il reclutamento ordinario delle università. Due circolari ministeriali del 5 e del 7 febbraio hanno ora generato un’indicibile confusione sulle scadenze e sulla validità dei bandi. “Il risultato è paradossale. Il Ministero che voleva investire sui giovani – commenta Modica – mette improvvidamente e improvvisamente fuori gioco una serie di bandi di concorso per ricercatore già pubblicati e scaduti. Il tutto a totale insaputa del sottosegretario delegato all’università. Facile prevedere che ci sarà subito molto lavoro per avvocati e tribunali amministrativi, nonché molto discredito sul sistema universitario. Ora le mie speranze – conclude – sono che si possa subito rimediare all’accaduto e che la Corte dei Conti dia al più presto parere favorevole alle nuove procedure di valutazione del merito, internazionali per metodo e spirito. Così si potranno bandire gli altri 3000 posti il cui cofinanziamento statale è già assicurato. L’università ha bisogno assoluto di certezze, di fiducia e di giovani.”

Roma, 13 febbraio 2008

Continuando si può leggere il vecchio post con tutta la brutta storia dei comunicati Miur che gettano nello sconforto molti giovani ricercatori in attesa di concorso

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Radio Londra: concorsi e nuove indiscrezioni

7 febbraio 2008

Il gatto ha nove vite… la gallina fa le uova d’oro…all’eur piove manna…ripeto…all’eur piove manna….

…Sembano fondate certe veline arrivate alle nostre orecchie qualche giorno fa alla libreria flexi…

Spieghiamo: il ministero “deve” rispondere alla Corte dei Conti sul nuovo regolamento entro metà mese oppure il decreto decade (lo prevede la legge che regola i rapporti fra governo e CdC sui pareri riguardanti le normative da approvare – un mese di tempo per rispondere ai rilievi della CdC). Sarebbe intenzione del ministro uscente quella di rispondere a giorni, quindi emanare il regolamento, finanziare la prima tornata e bandirla entro l’estate.
Nel frattempo è sempre intenzione del ministero far bandire entro marzo i posti finanziati e cofinanziati del 2007 con il vecchio sistema.

Questa ipotesi è confermata dal comunicato del miur agli Atenei che detta tempi in linea con la precedente indiscrezione… comunicato miur da leggere in questo post… basta proseguire … Leggi il seguito di questo post »


Il governo Prodi e il ministro Mussi vanno via? Non cambierà nulla nell’università!

24 gennaio 2008

the_end.jpg L’università dei precari non piangerà per la caduta del governo Prodi come non ha pianto per il governo precedente.
Questa maggioranza, a dispetto dei proclami e dei comunicati del ministro Mussi, ha fatto poco o nulla per contrastare il regime corporativo, inefficiente e feudale che governa l’università pubblica e per porre argine alla precarieta’ che lo attraversa. Lo stanziamento per l’università e la ricerca e’ sostanzialmente diminuito, la riforma delle procedure concorsuali per i ricercatori e la tanto annunciata Autorità Nazionale per la Valutazione dell’ Università e della Ricerca (ANVUR) sono ancora oggi in alto mare. Ma più di ogni altra cosa, il finanziamento straordinario si è rivelato misero ed avviato con estremo ritardo e – in assenza di nuove e più trasparenti regole concorsuali – destinato a favorire ancora una volta percorsi di nepotismo e familismo.
Le lavoratrici e i lavoratori precari dell’università e della ricerca guardano con preoccupazione agli scenari futuri del paese, che promettono il perpetuarsi della loro condizione di drammatico precariato in un quadro politico indecoroso. Tutti i governi succedutisi negli ultimi decenni hanno dichiarato a parole la centralità e della ricerca per il paese e la necessità di una università di qualità, nessun governo ha finora rispettato gli impegni presi. Possiamo solo auspicare che il prossimo governo comprenda che il rilancio del paese non può che passare da un serio investimento nella formazione e nella ricerca, in una seria riforma dell’Università e nella lotta contro il precariato dentro, così come fuori, nell’Università.

Rete Nazionale Ricercatori Precari


Attenzione ecco il documento della Corte dei Conti che blocca il nuovo concorso per ricercatore!

23 gennaio 2008

Su Roma piove, Sull’Eur grandina…ripeto su Roma piove, sull’Eur Grandina!!!

Ecco il documento della Corte dei Conti sul nuovo regolamento per il reclutamento dei ricercatori
Da scaricare e commentare nel blog.

Avanti giuristi flessibili e precari!

corte-dei-conti-osservazioni-dellufficio-di-controllo.pdf


STOP AI NUOVI CONCORSI PER RICERCATORE?

22 gennaio 2008

Da ieri sera si accavallano le notizie su uno stop definitivo della Corte dei Conti al concorso “straordinario” per i posti da ricercatore.

Inoltre c’è la crisi di Governo!

Questo post è dedicato alla raccolta di notizie sui fatti e alla pubblicazione di documenti.

Siete tutti invitati a collaborare in particolare chi riesce a trovare il testo del parere della CdC.

Intanto ecco gli articoli del Sole 24 Ore e di Libero che riassumono i fatti.

stop-ai-nuovi-concorsi.pdf

stop-ai-concorsi-libero.pdf


Chimici precari agguerriti alla Sapienza!

17 gennaio 2008
immaginechim.jpg
dalla diretta della Repubblica della contestata inaugurazione dell’anno accademico:

Nella piazza antistante il Rettorato della Sapienza campeggia anche uno striscione: ”Precari traditi: Mussi bugiardo più ricercatori meno politici”. Intanto sotto la statua della Minerva, al centro del piazzale, massiccia la presenza delle forze dell’ordine in borghese e in divisa. Pochissimi invece i ragazzi che si trovano oltre le transenne che costeggiano tutto il viale che porta dall’ingresso di piazzale Aldo Moro al rettorato.

http://www.repubblica.it/2008/01/dirette/sezioni/cronaca/sapienza-inaugura/sapienza-inaugura/index.html


Il Pap’occhio

16 gennaio 2008

La situazione ci ha un po’ preso la mano e nonostante sia off topic ecco un picciol post sulle eterne vicende papaline a Roma.

Il Magnifico Guarini invita nientepopodimenoche il Prof. Ratzinger per una lectio magistralis di inaugurazione dell’anno accademico! Il professore è però anche il Pàpa-Pàpa-Pàpa !!!

Sessanta altri professori protestano in difesa di Galilei e contro la lectio magistralis con una lettera.

Strano il motivo del contendere: il prof. Ratzinger in difesa della chiesa fa ricorso ad alcune eterodosse e circoscritte posizioni dell’epistemologo anarchico Feyerabend.

Feyerabend e il caso Galileo diventa motivo di dissenso. Il fatto è che estrapolare alcune frasi di Feyerabend dal contesto del suo pensiero è “contro qualsiasi metodo”. Ma di questo nessuno si accorge.

Ma torniamo ai fatti, alcune delle componenti più radicali del movimento studentesco chiedono una controinaugurazione dell’anno accademico (con lazzi e frizzi anticlericali) e il Magnifico, per non far torto a nessuno, concede anche la contromanifestazione, previa occupazione dell’aula del Senato Accademico.

Il Papa-professore allora declina l’invito.

Apriti cielo! Tutti in difesa del prof. Ratzinger e dei valori liberali dello Stato, Mussi, Napolitano, Rutelli et al.

Qualche considerazione….l’università va a scatafascio, non ci sono finanziamenti, il livello di apprendimento degli studenti è basso, non si reclutano nuovi ricercatori …ma l’opinione pubblica si occupa del caso Ratzinger-La Sapienza.

Allora si deve certo chiedere al Papa:

Papa benedici i ricercatori precari dell’Università e dall’alto del tuo magistero scaccia i mercanti dal tempio!!!


ANDU: Concorsi. Il disastro di Mussi

4 gennaio 2008

Comunicato stampa dell’Associazione Nazionale Docenti Universitari (ANDU) che fa il punto della situazione in tema di concorsi per ricercatore, associato e ordinario.

ANDU – Associazione Nazionale Docenti Universitari

CONCORSI. IL DISASTRO DI MUSSI
(in calce la proposta dell’ANDU per la riforma della docenza)

Il 13 dicembre 2007 il ministro Fabio Mussi aveva dichiarato:
“Sui concorsi per professori ordinari e associati si sta lavorando alla Camera, e sulla ridefinizione del ruolo docente su tre fasce si e’ sviluppato un confronto nella commissione della Camera, che ha ottenuto una convergenza. Noi siamo favorevoli, nel complesso, e se ve ne saranno le condizioni il governo chiedera’ un iter rapidissimo, in vista della necessita’ di sbloccare i concorsi nel 2008.”

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Di nuovo i vecchi concorsi (da associato e da ordinario)

29 dicembre 2007

Postiamo un’ altra notizia “rivoluzionaria” del ministero Mussi (notizia inviata dall’ANDU – Associazione Nazionale Docenti Universitari).

Con il decreto “milleproroghe” di fine anno sono stati sbloccati i concorsi da professore associato e ordinario, sulla base della normativa ante-riforma Moratti.

La riforma Moratti era una timida riforma dei concorsi, bloccata con la promessa di una nuova legge più progressista. Invece il Governo ha sbloccato i concorsi con la vecchia legge Berlinguer quella criticata per il nepotismo, il localismo, l’inaffidabilità, ecc…

Mussi va dicendo ai quattro venti che ci sono troppi ordinari e associati e pochi ricercatori.

Bene, la conseguenza è lo sblocco dal 1 gennaio 2008 dei concorsi per ordinari e associati e invece ancora il palo per la riforma dei concorsi per ricercatore (non ancora applicabile).

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