PER UN CALDO SETTEMBRE PRECARIO

30 luglio 2008

Riceviamo e  pubblichiamo una lettera aperta di tre colleghi “storici” che nelle varie mailing list ha già (in breve tempo) sollevato discussioni e riflessioni (utili); si tratta inoltre di un invito alla partecipazione per i ricercatori precari romani di università ed enti.

E così siamo arrivati alla fine.

Entro l’estate la privatizzazione dell’Università sarà legge dello Stato.

Più di un decennio di tagli, interventi furbescamente disegnati per compiere piccoli passi verso un’università privata ma soprattutto drasticamente ridimensionata e ora arrivano loro. In un colpo solo Tremonti realizza quello che fu il sogno di Modica, Berlinguer e tanti altri (Mussi ci rifiutiamo anche di citarlo): fondazioni, cooptazione di “diritto privato”, drastico disimpegno economico dello stato centrale ben visibile nella decurtazione prevista per il FFO. E per la scuola le cose non vanno meglio, il “Piano triennale” (per fortuna non ancora quinquennale) prevede tagli del personale (ovvero di teste precarie) per più del 20% degli organici.

Leggi il seguito di questo post »


I panni sporchi si lavano in casa?

21 luglio 2008

Oggi mi è successa una cosa strana.

Ero a Roma, nell’aula magna della Sapienza. Si stava svolgendo l’assemblea dei dipendenti sulla manovra finanziaria convocata dal Rettore Guarini.

L’assemblea si è svolta lentamente e pacatamente come previsto. Il Rettore, e molti altri, hanno illustrato i pericoli del decreto per il sistema universitario e per la Sapienza. Molti altri hanno rivendicato, con orgoglio, l’importanza e la fatica del loro ruolo. Pochi, ma qualcuno, ha messo in evidenza anche il paradosso di un dirigenza universitaria che convoca un’assemblea contro la privatizzazione dell’università. Un ricercatore ha evidenziato l’assenza di diritti della categoria. Un altro, membro del Senato accademico, si diceva scettico nel difendere l’università com’è: aveva proposto invano di aggiungere un’autocritica al testo della mozione la settimana passata votata dal SA della Sapienza.

Leggi il seguito di questo post »