Se cadi sette volte, rialzati otto

29 settembre 2009

La FLC Cgil ci segnala la nascita di un proprio Coordinamento Nazionale dei precari dell’Università.

La nascita di APRI (Associazione Precari della Ricerca Italiani) prima, ora di questo coordinamento, sembra indicare come i precari comincino lentamente ad organizzarsi. E tornare a lottare dopo gli anni della Rete Nazionale dei Riercatori Precari (la vecchia RNRP) e del contrasto alla Moratti e a Mussi. In forme diverse, certo. In un quadro, se possibile, ancora peggiore. 

Questo blog non può che auspicare il dialogo e il confronto tra tutti i precari e le loro organizzazioni/associazioni/movimenti. E fare gli auguri a tutti quei precari che sottraggono tempo e energie al loro lavoro, alla ricerca di un reddito, alle loro famiglie per chiedere rispetto, giustizia, diritti. E un’Università migliore di questa, che a farla ci vorrebbe davvero poco…

Il blog? Noi lo terremo aperto per quello che possiamo. Cercando di informare quando possibile e di suscitare dibattito (sperando che il dibattito possa essere in futuro un pochino più rispettoso delle diverse opinioni e dai toni più adatti a dei ricercatori – sebbene precari). Scusateci alle volte le lunghe pause, le lentezze, i disservizi. Anche noi, come voi, ci muoviamo in acque malsane.

A seguire, la Piattaforma rivendicativa del Coordinamento della FLC.

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Comunicato dei Sindacati sul sit in di lunedì 10 Dicembre

12 dicembre 2007

FLC Cgil – CISL Università – UIL PA UR

Segreterie Generali

Comunicato

Le Segreterie nazionali di FLC Cgil, CISL Università, UIL PA UR denunciano il pesante comportamento del Ministro dell’Università e della Ricerca.

Il sit in indetto dalle Organizzazioni sindacali per protestare contro l’esclusione dell’università dal processo di stabilizzazione ha visto la partecipazione di lavoratori precari provenienti da diverse sedi universitarie.

Alla richiesta delle Organizzazioni sindacali di essere ricevute con una delegazione minimamente rappresentativa delle lavoratrici e dei lavoratori precari, il ministero ha risposto con un atteggiamento di chiusura, stabilendo che solo 5 persone incontrassero il capo di gabinetto.

Le Segreterie nazionali denunciano tale comportamento, gravemente lesivo della correttezza nelle relazioni con il sindacato e i lavoratori, rilevando come per la prima volta viene imposto un numero così esiguo alla delegazione di parte sindacale.

Un comportamento quello del ministero assolutamente ingiustificato e inaccettabile soprattutto da parte di chi dichiara di fare del confronto la strada maestra della propria azione politica.

A fronte di questa ingiustificata chiusura, unitariamente è stato deciso che fossero isoli lavoratori precari ad incontrare i rappresentanti del ministro. Leggi il seguito di questo post »


Sit-In di Lunedì 10 Dicembre. Comunicato

10 dicembre 2007

Oggi, sotto la pioggia, c’è stato il sit-in di fronte al Miur di ricercatori precari dell’università con la presenza di altro personale precario operante nelle istituzioni universitarie.

Da Napoli erano arrivati anche alcuni precari che lavorano come braccianti nelle Facoltà di Agraria e che hanno una tale situazione contrattuale (lavoro stagionale!) che li escluderebbe da qualsiasi stabilizzazione.

Ad una prima richiesta di far salire una delegazione di 12 persone, poi ridotte a 9, ci è stato chiesto di ridurre ulteriormente a 3 il numero della delegazione.

Ad una protesta in merito alla esiguità dei numeri dal ministero hanno dichiarato che la delegazione sarebbe dovuta essere al massimo composta da 5 persone.

CGIL-CISL-UIL hanno declinato l’ “offerta” del ministero (seguirà un loro comunicato), ma i sindacati in accordo con i ricercatori precari hanno acconsentito che venisse comunque ricevuta una delegazione composta esclusivamente da precari di differenti università italiane.

La delegazione è stata ricevuta dal dott. Forlenza, il capogabinetto del ministro Mussi.

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LUNEDI’ 10 DICEMBRE TUTTI IN PIAZZA

7 dicembre 2007

Car*

Le nostre istanze stanno facendo eco nei corridoi della Camera. Immagino Territore e Volpini brigare in quà e in là tentando chissà quale modifica, spiegando alla On. ricercatrice Ghizzoni che è per il bene dell’Università, della Nazione tutta e per il suo stesso bene! I deputati che intendono far passare emendamenti che toglieranno ogni speranza di welfare ai precari della ricerca universitaria dovranno assumersi la responsabilità politica di quanto fatto.

Seguiremo con attenzione i passaggi del testo della finanziaria 2008 che dovrà essere votato alla Camera la prossima settimana.

Per questo è importante il Sit-In

PORTATE STRISCIONI E CARTELLI CREATIVI!

Lunedì 10 Dicembre 2007

Sit-In

ORE 11

Ministero dell’Università

Piazzale J.F. Kennedy, 20

Roma


LUNEDI’ 10 DICEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE

5 dicembre 2007

FUORI IL LAVORO NERO DALLE UNIVERSITA’!

Manifestazione Nazionale

Lunedì 10 Dicembre 2007

Sit-In

ORE 11

Ministero dell’Università

Piazzale J.F. Kennedy, 20

Roma

(clicca-per-leggere-una-analisi-della-situazione.doc).

Clicca per leggere il comunicato della FLC/CGIL sulla manifestazione

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Finanziaria 2008, nuove proposte sindacati, tenure track

24 novembre 2007

Ieri CGIL-CISL-UIL sono stati ascoltati presso la commissione cultura della Camera in vista del passaggio della Finanziaria. Ovviamente la linea è opposta a quella della CRUI (per fortuna).

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9 novembre: sciopero generale.

21 ottobre 2007

Sbocciano nuovi scioperi.

I sindacati di base hanno indetto uno “sciopero generale e generalizzato” contro l’accordo del 23 luglio per il 9 novembre prossimo.

Tra le rivendicazioni del comunicato della Confederazione Unitaria di Base c’è “Lavoro stabile; abolizione delle leggi 30 e Treu”. In quello dei Cobas c’è “l’Assunzione dei precari su tutti i posti disponibili, parità di trattamento salariale e normativo tra precari e “stabili”” (credo riferito alla scuola).

Per capire come riguarda l’Università e perché è “generalizzato” si può seguire quest’altro comunicato.