La CRUI e le stabilizzazioni

6 maggio 2008

Chiariamolo una volta e per tutte: le stabilizzazioni previste per il pubblico impiego nelle ultime due finanziarie NON riguardano i docenti e i ricercatori precari delle Università. Semmai riguardano solamente i ricercatori a tempo determinato negli enti di ricerca: con la speranza che le lotte e le vertenze in atto riescano ad allargare il provvedimento anche a tutti gli altri ricercatori precari, siano essi co.co.co o assegnisti di ricerca.

E tuttavia, pur prevedendo solamente la stabilizzazione di lavoratori tecnici amministrativi – i quali pure concorrono a mandare avanti la malandata baracca dell’Università pubblica facendo un lavoro nella quasi totalità dei casi di natura ordinaria e non certo straordinaria o a progetto – la CRUI si è a lungo trincerata dietro l’autonomia e la meritocrazia per non stabilizzare alcun precario. Giungendo anche a dire che nell’Università di lavoratori precari non ce ne sono….

I mesi passano e il fronte delle Università si è mostrato poco compatto. Pian piano gli Atenei, a macchia di leopardo, hanno cominiciato a stabilizzare una parte dei loro precari. E quei rettori che ancora non hanno provveduto ad alcuna stabilizzazione si sono spesso nascosti, alcuni ancora lo fanno, dietro la contrarietà della CRUI.

E invece si scopre che la CRUI, pur con molti distinguo, si è impegnata con una specifica mozione a stabilizzare almeno i lavoratori con contratto a tempo determinato. Ecco il documento – pressocché sconosciuto e mai pubblicato sul sito della conferenza dei rettori – che conferma questo orientamento.

Leggi il seguito di questo post »


Le stabilizzazioni non sono un diritto

22 aprile 2008

Appena pubblicata una Circolare del Ministero della Funzione Pubblica  rimarca che essere stabilizzati (solo per chi né ha diritto ovvero sono comunque esclusi cococo, assegnisti, ricercatori e docenti precari dell’Università) non è un diritto anche se si sono maturati i termini.

Clicca e leggi la storia sul blog dei ricercatori precari degli enti


Il governo e la ricerca…. ultime dalla finanziaria

18 dicembre 2007

La finanziaria non regala ai ricercatori precari del paese solamente l’esclusione dalle procedure di stabilizzazione. Regala anche il taglio di oltre 30 milioni di euro alle Università finalizzato a finanziare l’accordo con i camionisti.

http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna/archivio/2007/12/15SIB6058.PDF

Nulla da dire sulla protesta dei camionisti che hanno avuto mille e una ragione per protestare, ma è significativo che i soldi li abbiano presi proprio da noi. Leggi il seguito di questo post »


L’eugenetica “positiva” del Ministro Mussi e del Governo Prodi

16 dicembre 2007

L’emendamento che esclude dalle stabilizzazioni i “portaborse parasubordinati” e i ricercatori precari è stato voluto dal Governo e, quindi, dal titolare del relativo dicastero il Ministro Mussi.

A questo punto è venuto allo scoperto un piano governativo che tende a stabilizzare qualsiasi altro precario della pubblica amministrazione e, invece, vorrebbe selezionare solo gli “unti”, i perfetti, i non plus ultra fra i ricercatori.

Si è quindi così configurato un piano sociale di tipo eugenetico tendente a selezionare nei prossimi anni i “migliori” 7000 fra i 60000 precari che in questi anni hanno lavorato e che ora per opera delle riforme di questo ministero non sarebbero più necessari alle Istituzioni Universitarie.

Ecco una definizione di Eugenetica…. Leggi il seguito di questo post »


Comunicato dei Sindacati sul sit in di lunedì 10 Dicembre

12 dicembre 2007

FLC Cgil – CISL Università – UIL PA UR

Segreterie Generali

Comunicato

Le Segreterie nazionali di FLC Cgil, CISL Università, UIL PA UR denunciano il pesante comportamento del Ministro dell’Università e della Ricerca.

Il sit in indetto dalle Organizzazioni sindacali per protestare contro l’esclusione dell’università dal processo di stabilizzazione ha visto la partecipazione di lavoratori precari provenienti da diverse sedi universitarie.

Alla richiesta delle Organizzazioni sindacali di essere ricevute con una delegazione minimamente rappresentativa delle lavoratrici e dei lavoratori precari, il ministero ha risposto con un atteggiamento di chiusura, stabilendo che solo 5 persone incontrassero il capo di gabinetto.

Le Segreterie nazionali denunciano tale comportamento, gravemente lesivo della correttezza nelle relazioni con il sindacato e i lavoratori, rilevando come per la prima volta viene imposto un numero così esiguo alla delegazione di parte sindacale.

Un comportamento quello del ministero assolutamente ingiustificato e inaccettabile soprattutto da parte di chi dichiara di fare del confronto la strada maestra della propria azione politica.

A fronte di questa ingiustificata chiusura, unitariamente è stato deciso che fossero isoli lavoratori precari ad incontrare i rappresentanti del ministro. Leggi il seguito di questo post »


L’Ope Legis dell’On. Ghizzoni

11 dicembre 2007

Ecco l’intervento (dal sito camera.it) dell’Onorevole Manuela Ghizzoni, ricercatrice di storia medievale, Capogruppo del PD nella commissione cultura della Camera; presenta le misure riguardanti scuola, ricerca, università della Finanziaria in discussione alla Camera dei deputati. Si lamenta perché il testo finora non contiene il suo emendamento tendente ad escludere “solo” i ricercatori precari dell’Università dalle stabilizzazioni (previo concorso !) secondo l’articolo 146 della finanziaria in via di approvazione.

MANUELA GHIZZONI. Signor Presidente, ….. Leggi il seguito di questo post »


I testi degli Emendamenti che ci terminano! Mobilitazione CGIL-CISL-UIL

3 dicembre 2007

quarto-stato.jpg

Ecco gli emendamenti presentati che ci riguardano, sotto trovate i nomi degli estensori dell’emedamento.

Paradossalmente alla Camera vogliono far passare un testo molto peggiore di quello del senato con minori diritti per tutti. Per i ricercatori precari dell’Università potrebbe non esserci più nessuna possibilità di stabilizzazione.

 

Questi i nomi di Onorevoli del Centro Sinistra che hanno presentato emendamenti che interdicono le stabilizzazioni (anche se previa valutazione selettiva!) dei ricercatori precari (Ghizzoni, Tocci, Rusconi, Froner, Benzoni, De Biasi, Tessitore, Colasio,Villari, Giulietti, Volpini, Chiaromonte, Aurisicchio, Sasso, Vannucci).

Lettera del segretario generale della FLC/CGIL al Ministro Mussi (clicca)

I sindacati hanno appena indetto una mobilitazione (clicca qui)

Leggi il seguito di questo post »