La commedia dei T(r)agli

12 novembre 2009

I rettori aspettano lo scudo fiscale per avere un pochino di soldi dal Ministro. Accettando un paese che li finanzia cogli spiccioli degli evasori fiscali. Una misura, peraltro, che è una una tantum.

Ad ogni modo sono circa 5 milardi di euro che non coprono gli oltre 9 miliardi di euro di tagli a scuola e università già fatti con la 133.

Poi stasera, negli approfondimenti alle notizie dei Tiggì, scopriamo che con lo scudo fiscale il governo intende finanziare anche il “taglio” dell’Irap (ma leggi differimento) , operazione che costa da sola 3,5 miliardi di euro. Se tant’è, scuola e università (e il 5×1000 e chissà quante altre cose) dovranno spartirsi i rimanenti 1,5 miliardi di euro. 

Insomma briciole. Cioè, le solite bugie. L’ennesima presa per il culo.

 Nel frattempo, ai tanti ottimisti che girano in questo blog regalo una “perla” girata in una lista di mail sui sempre più fantomatici posti Mussi 2009.

Meditate gente, meditate. Nonostante tutto, io, il 20, sono all’assemblea alla Sapienza. Buona lettura….

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L’ FFO – anno 2008 e il reclutamento straordinario

16 maggio 2008

Con decreto ministeriale, il 30 aprile scorso il Ministero (Mussi) ha definito i criteri di ripartizione del Fondi di finanziamento ordinario delle Università. Nella stessa data, il Ministero (Mussi) di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (Padoa Schioppa) ha emanato un decreto di ripartizione di fondi 2008 in relazione al piano programmatico (di cui art.2, comma 429, legge 244/2007 i.e. – la finanziaria 2008). Quest’ultimo decreto inizia ad attribuire parte del FFO in relazione ad una sorta di programmazione degli interventi e di valutazione dei bilanci e dei risultati CIVR (art.1, comma g, e art. 2). Nel frattempo, il neo Ministro Mariastella Gelmini si dichiara intenzionata a non abbandonare alcuni dei provvedimenti Mussi arenatisi con la caduta del governo, tra essi il reclutamento straordinario e l’ANVUR.

E’ da qualche tempo che questo blog ha deciso di occuparsi in maniera più articolata delle diverse questioni concernenti l’Università, anche se dal punto di vista dei ricercatori precari. Questi decreti ci sembrano un’occasione importante di impegnarci in un dibattito e in un confronto su temi più specifici, anche (e non solo) per alcune sue dirette implicazioni per le nostre vite precarie.

Ad esempio l’art. 8 del primo decreto, che attribuisce  40.000.000 di euro “quale intervento una tantum, per la rivalutazione delle borse di dottorato”. Appunto, UNA TANTUM, come tutti quei (pochi) interventi dedicati a quelle parti in formazione, più giovani, più precarie, della docenza e della ricerca universitaria. Leggi il seguito di questo post »


MINISTRO, MINISTRO MA LE ELEZIONI LE VOLETE PROPRIO PERDERE?

20 marzo 2008

Ecco chiarito il retroscena…

al link scaricate una lettera scritta dal Ministro in cui si precisa che non esisteva alcun blocco al 7 dicembre e che questo è comunque venuto meno con la decisione della Corte dei Conti che ha bloccato il Nuovo Regolamento.

Clicca e leggi

Ma quello che colpisce è che con la lettera Mussi informa, quasi minaccia, una cosa che sapevamo benissimo ovvero l’impossibilità di vedersi assegnati dico

120 milioni di euro per il 2008 e il 2009 di cofinanziamento per posti da ricercatore……………………………………………..BRUSCOLINI!

SE IL GOVERNO VOLESSE E RITENESSE LA SITUAZIONE STRAORDINARIA POTREBBE SUBITO STABILIRE CHE ALMENO 200 MILIONI DI EURO FOSSERO VINCOLATI AL FINANZIAMENTO DI POSTI DA RICERCATORE E LO STESSO GOVERNO POTREBBE PURE EMANARE UN PICCOLO, BREVE, PRAGMATICO E CHIARO DECRETO CHE SULLA BASE DELLA LEGGE MORATTI – LA QUALE LO PREVEDEVA – OBBLIGHI LE COMMISSIONI DI CONCORSO A VALUTARE GLI ANNI DI PRECARIATO CON CRITERI STANDARD.

ECCO COSA POTREBBE FARE IL GOVERNO SEPPURE DIMISSIONARIO.

Ma si vede che le elezioni non vogliono vincerle…..meglio una sana e ben pagata opposizione….

I nostri politici sono patetici sia a destra che a sinistra.

Mettono a disposizione pochissimi soldi e poi minacciano pure la loro mancata spesa.


Mussi se ci sei batti un colpo (ovvero l’alternativa possibile alla bocciatura del Nuovo Regolamento)

18 marzo 2008

Il blocco dei concorsi da ricercatore è un blocco “fittizio” creato ad arte da chi non vuole i concorsi da ricercatore. Le soluzioni ci sono e sono molte (leggete gli ultimi commenti)…..
non ultima questa che forse darebbe un senso al ministero Mussi (presa dalla risposta a un post):

“Se il governo e Mussi avessero veramente a cuore questo NR potrebbero costringere la corte dei conti a registrarlo con riserva. Difatti vale la seguente procedura pubblicata sul sito della CdC:

Nel caso in cui il controllo riguardi un atto governativo, ai sensi dell’art. 25 del T.U. n. 1214 del 1934, l’amministrazione interessata, in caso di rifiuto di registrazione, può chiedere un’apposita deliberazione da parte del Consiglio dei ministri, il quale, a propria volta, può ritenere che l’atto risponda ad interessi pubblici superiori e debba avere comunque corso.
In questo caso la Corte dei conti pronuncia a Sezioni riunite, le quali, ove non ritengano venute meno le ragioni del rifiuto, ordinano la registrazione dell’atto e vi appongono il visto con riserva.
L’atto registrato con riserva acquista piena efficacia, ma può dare luogo ad una responsabilità politica del Governo, in quanto la Corte trasmette periodicamente al Parlamento l’elenco degli atti registrati con riserva.

Mussi batti il primo e l’ultimo colpo…….sei ancora in tempo per evitare di passare alla storia come il più velleitario e fallimentare ministro dell’Università che si ricordi.”


La “Rivoluzione” Mussi suicidata

13 marzo 2008

Ecco le ultime notizie da fonti “sicure”:

  • Il decreto sulle scuole di dottorato è stato bocciato nei giorni scorsi dalla Corte dei Conti.
  • Il decreto sul nuovo regolamento per il reclutamento dei ricercatori universitari è stato bocciato oggi dalla Corte dei Conti (clicca per vedere i primi commenti FLC).
  • Il decreto sulla nuova agenzia indipendente di valutazione della ricerca (ANVUR) è stato anch’esso bocciato dalla stessa Corte (notizia ufficiosa ma sembra certa). Leggi il seguito di questo post »

Università: “da oggi” niente più concorsi per i ricercatori precari

12 marzo 2008

Ancora una volta il ministro Mussi e il suo entourage giocano al “piccolo riformatore” sulla pelle di decine di migliaia di docenti e ricercatori precari delle Università italiane.

Il decreto “Mille-proroghe” è stato ormai approvato ed è entrato in vigore il 1 marzo. Con una nota ministeriale del 4 marzo, a firma Antonello Masia, direttore generale del MUR, il Ministero ribadisce che la data del 1 marzo 2008 è il termine ultimo di validità per tutti i bandi per ricercatore, siano essi su fondi ordinari o cofinanziati (il famoso reclutamento straordinario della finanziaria 2007). La precedente nota del Ministero, emanata l’ 8 febbraio stabiliva invece come data ultima per i concorsi con cofinanziamento il 31 marzo 2008 e per i concorsi su fondi ordinari il 7 dicembre 2007. La gran parte delle Università impegnate nell’emanare bandi su cofinanziamento si sono basate sulla data del 31 marzo come termine ultimo per inviare la documentazione al Ministero. Il 4 marzo hanno visto improvvisamente retrodatare i termini al 1 marzo. Con la conseguenza che la gran parte dei bandi su fondi straordinari rischiano di essere annullati. Leggi il seguito di questo post »


ATTENZIONE NOTA DEL MINISTERO SUI CONCORSI

5 marzo 2008

In fondo trovate il link ministeriale ad una nuova nota amministrativa sui concorsi che corregge tutte le precedenti.

Attenzione non sarà più possibile emanare  concorsi di nessun tipo con la legge Berlinguer.

Tutti i concorsi interamente finanziati su budget di Facoltà o finanziati su cofinanziamento straordinario non potranno più essere emanati.

Ecco il link


BLOCCATI I CONCORSI DA RICERCATORE UNIVERSITARIO RIPRISTINATE LE DUE IDONEITA’ NEI CONCORSI DI SECONDA E PRIMA FASCIA

21 febbraio 2008

Dopo le ultime due appassionanti giornate è certo! Concorsi da ricercatore bloccati dalla fine di febbraio alla emanazione del Nuovo regolamento.

E se il nuovo regolamento decade concorsi bloccati Sine Die!

Ecco cosa ci ha regalato il decreto milleproroghe:

La prossima settimana saranno bloccati tutti i concorsi da ricercatore su budget ordinario, mentre quelli su budget straordinario potranno essere banditi fino al 31 marzo.

Poi si vedrà…

Nel frattempo sono state ripristinate le due idoneità per concorsi da  associato e ordinario.

Ecco la notizia appena riportata in un comunicato dell’Associazione Nazionale Docenti Universitari.

Andu – Associazione Nazionale Docenti UniversitariBLOCCATI I CONCORSI A RICERCATOREIeri, 20 febbraio 2008, la Camera ha convertito in legge, con modifiche,
il decreto-legge “milleproroghe” (Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248,
“Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni
urgenti in materia finanziaria”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302
del 31 dicembre 2007). La legge di conversione approvata dalla Camera
sara’ ratificata, cioe’ approvata definitivamente senza modifiche, entro
questo mese dal Senato.
Riportiamo in calce il testo, da noi ‘ricostruito’ dopo le modifiche
approvate, degli articoli 12 e 13 riguardanti l’Universita’. Riportiamo poi
il testo ‘originale’ di questi articoli e il testo delle modifiche
approvate. La ‘ricostruzione’ del testo potrebbe contenere imprecisioni di
cui ci scusiamo anticipatamente.

Le novita’ piu’ rilevanti sono:
1. il blocco dei concorsi a ricercatore banditi su fondi interamente di
ateno, a partire dalla fine di questo mese e fino a quando entrera’ in
vigore il nuovo regolamento dei concorsi a ricercatore (nuovo comma 3
dell’art. 12);
2. si ‘ripristinano’ due idonei, anziche’ uno, nei concorsi a ordinario e
ad associato (comma 2 dell’art. 12).

L’ANDU ha cercato (v. nota), invano, di convincere i Deputati a non
bloccare i concorsi a ricercatore. E’ invece stato approvato un emendamento
proposto dai deputati del PD Ghizzoni, Rusconi, Benzoni, Froner, Colasio,
De Biasi, Volpini, Tocci, Tessitore, Giulietti, Villari (nuovo comma 3
dell’art. 12).
La chiara volonta’ di bloccare i concorsi e’ stata esplicitata dall’on.
Ghizzoni:
“Una buona notizia.” – dichiara Manuela Ghizzoni, capogruppo del Pd-Ulivo
in commissione Cultura alla Camera. “L’emendamento – spiega – rende validi
tutti i bandi di concorso che saranno emanati entro la data di entrata in
vigore della legge di conversione di tale decreto (alla fine di questo
mese, ndr).
I concorsi banditi entro questa data saranno svolti con le vecchie regole
mentre quelli banditi successivamente si svolgeranno secondo le procedure
del nuovo regolamento, di cui dovrebbe essere imminente la registrazione da
parte della Corte dei Conti, che vincolera’ gli oltre 3000 nuovi posti
cofinanziati dal Ministero e previsti dalla Finanziaria 2007.”

21 febbraio 2008

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COMUNICATO STAMPA – a rischio i concorsi da ricercatore universitario

20 febbraio 2008

Il comportamento del Ministero dell’Università lascia esterrefatti per approssimazione e superficialità, e le aule parlamentari non sono da meno!!!.

Dopo solo sei giorni dalla emanazione della nota prot. 396 del 5.02.08, il Ministero, con una nuova nota ministeriale, sembrerebbe voler obbligare gli Atenei italiani ad applicare per i concorsi da ricercatori banditi attraverso finanziamenti ordinari, un DM mai pubblicato, duramente criticato dalla Corte dei Conti e tutt’ora al vaglio della magistratura contabile.

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URGENTE: NON LASCIATE BLOCCARE I CONCORSI A RICERCATORE UNIVERSITARIO

19 febbraio 2008

Purtroppo in giornata si sono diffuse novità negative sul decreto milleproroghe i cui emendamenti non risolvono il problema del blocco dei concorsi da ricercatore universitario.

OCCORRE ALMENO ALLINEARE LE TIPOLOGIE DI CONCORSO “ORDINARIO” e “STRAORDINARIO” PER NON CREARE CONFUSIONE NORMATIVA e ALIMENTARE LA SENSAZIONE CHE I RICERCATORI PRECARI SIANO L’ULTIMA PREOCCUPAZIONE DEL GOVERNO USCENTE.

Ecco un comunicato dell’Associazione Nazionale Docenti Universitari che richiede un intervento urgente.

ANDU – Associazione Nazionale Docenti Universitari19 febbraio 2008
URGENTE
A tutti i Deputati

NON LASCIATE BLOCCARE I CONCORSI A RICERCATORE UNIVERSITARIO

Una ‘sfortunata’ formulazione del comma 647 dell’art. 1 della legge 27
dicembre 2006, n. 296 (v. in calce l’attuale testo del comma) e una
‘burocratica’ interpretazione ministeriale della Legge, sta producendo
nelle Universita’ il blocco dei concorsi a ricercatore su fondi interamente
di Ateneo. Blocco che nessuna legge ha previsto.
Su questa questione, in sede di conversione del decreto-legge
“milleproroghe”, sono stati presentati alcuni emendamenti (v. allegato),
nessuno dei quali ha una formulazione capace di eliminare la confusione e
lo sconforto che si sono ingenerati negli Atenei, con grave danno per gli
Atenei e per quanti aspirano legittimamente ad un ingresso in ruolo dopo
tanti anni di precariato.
Invitiamo tutti i Deputati a non consentire l’ennesimo pasticcio normativo
e ‘sbloccare’ in maniera inconfutabile i concorsi a ricercatore. Leggi il seguito di questo post »